lunedì 9 giugno 2014

COME IL VENTO - Poesia di Alfredo Giglio


COME IL VENTO

Veloce scorre della vita il vento
in tumultuoso slancio di passione,
che supera le dighe del gran fiume
dell’esistenza devoluta al tempo.
Un guizzo fende l’aere celeste
e poi si perde nel nebuloso cielo
alla fine del suo codardo lampo
che si smarrisce nell’eterno campo.
Questo il naturale solco del percorso
che vuol la vita consacrata a Dio,
se scivola leggera alla vecchiezza
e le gioie assapora dell’amore.
Ma triste resterà lago di sangue
di quelle vite morte con orrore
di chi tradisce inver ogni illusione
e vive nel dispregio dell’onore.
E ancor più triste per chi si arrovella
nel dipanar grovigli d’esistenza
soffrendo del potente l’incuranza,
che falsamente giura le promesse
e sguazza in lussuosa decadenza,
lucrando sul sudore delle masse.
Di barbarie non si conosce fondo,
ma chi nel cuore porta truculenza
la pace nega a chi di questo mondo
coltiva in fondo al petto, la speranza.


Alfredo Giglio