venerdì 29 novembre 2013

La Calabria di Edward Lear

Corigliano Calabro come era alla fine del Settecento in un disegno dell’abate Saint-Non Jean Claude Richard (De). Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile. Paris, (Clousier) 1781 - 1786. Traduzione italiana - Viaggio pittoresco o descrizione del Regno di Napoli e Sicilia, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1982.

..................................................................

"Nessun'altra provincia del Regno di Napoli offre tale interesse promettente o ispira tanto prima di avervi messo piede. "Calabria!", appena il nome è pronunziato, un mondo nuovo si presenta alla nostra mente, torrenti, fortezze, tutta la prodigalità dello scenario di montagna, cave, briganti e cappelli a punta, la signora Radcliffe e Salvator Rosa, costumi e caratteri, orrori e magnificenze senza fine!"

EDWARD LEAR
Londra 1812 – San Remo 1888
Scrittore e pittore britannico


NOTA

Nel contesto l’autore cita Salvatore Rosa che non era calabrese, ma un poeta e pittore napoletano, nato ad Arenella (quartiere di Napoli) nel 1615, morì a Roma nel 1673.

giovedì 28 novembre 2013

Quando venivano i Tedeschi

Delegazione di San Giorgio a Scandale - Foto pubblicate da Area Locale nel 2009

mercoledì 27 novembre 2013

MATA HARI

Mata Hari


MATA HARI
(Figlia dell’aurora)
Pseudonimo di Margaretha Geertruida Zelle
Leeuwarden 1876 – Parigi 1917
Danzatrice olandese attiva a Parigi dal 1908.
In contatto con personalità di spicco della politica e delle forze armate francesi fu sospettata di spionaggio a favore dei tedeschi (dove era conosciuta come Agente H 21). Venne fucilata al Bois de Vincennes. La sua vicenda è stata più volte oggetto di ricostruzioni romanzesche e cinematografiche.


martedì 26 novembre 2013

Scandale allegra

Foto scattata a Scandale ai Luminari del 2010 e pubblicata da Area Locale

In vino veritas

Foto scattata a Scandale nel 2009

lunedì 25 novembre 2013

Tirocini formativi e di orientamento a Isola Capo Rizzuto

Università della Calabria

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO

TRA

l’Università degli Studi della Calabria – Dipartimento di Studi Umanistici con sede in Rende via Pietro Bucci, rappresentata dal Direttore Prof. Raffaele Perrelli.

E

MISER. ICR. IMPRESA SOCIALE con sede legale ad Isola Capo Rizzuto in Piazza Duomo 2, rappresentata dalla Sig.ra Liana Scaramuzza.

FINALITÀ

Ai sensi dell’’art. 18 della legge 24 giugno 1997 n° 196 la MISER. ICR. IMPRESA SOCIALE si impegna ad accogliere presso le sue strutture studenti iscritti o neolaureati dell’Ateneo presso il Dipartimento di Studi Umanistici su proposta dell’Università della Calabria ai sensi dell’’art. 5 del decreto attuativo dell’art. 18 della legge 196 del 1997.

Sintesi del Programma del Caffè filosofico organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Unical e dalla MISER. ICR. di Capo Rizzuto, inviatomi dal Prof. Luigi Rocca.
Per ulteriori informazioni, gli studenti interessati si potranno mettere in contatto con la sede di Isola Capo Rizzuto.

Scorcio di Isola Capo Rizzuto



Pompei

Pompei - Campania

Pompei - Tempio di Iside

domenica 24 novembre 2013

A Scandale una scuola per la prevenzione dei maltrattamenti

Il Munucipio di Scandale in una foto di Cesare Grisi del 2008

Maltrattamenti - A Scandale scuola di formazione per la prevenzione
Pingitore: “Porre fine agli episodi di maltrattamento e abuso su donne e minori”

SCANDALE giovedì 21 novembre 2013
Prevenzione primaria dei maltrattamenti, degli abusi e delle violenze, questo è il tema trattato nella sala consiliare del comune di Scandale al fine di poter gettare le basi per dare vita al nuovo percorso, organizzare al meglio i prossimi appuntamenti. Il comitato dei promotori è così formato: Claudio Pirillo educatore formatore Pedagogista; Diodato Scalfaro assessore Provinciale; Barbara Cerminara giudice onorario presso il tribunale di Crotone; Rosaria Piscitelli educatrice formatrice pedagogista; Fiorella Orsino assistente sociale; Francesca Nocera docente in pedagogia, sociologia, scienze dell’educazione. Hanno partecipato i Marescialli Castellana e Zavarella, il primo, comandante della stazione dei Carabinieri di Scandale, il secondo di Torre Melissa. Presenti Il Parroco di Scandale Don Rino Le Pera, la vice dirigente dell’Istituto Comprensivo di Scandale Roberta Tassi, presente anche Elena Cosentini, Genoeffa Scaramuzzino, Sara Girimonti. A fare gli onori di casa Il sindaco di Scandale Iginio Pingitore, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Marialuisa Artese e l’assessore agli Affari sociali Daniele Trivieri. Il sindaco ha aperto i lavori mediante un’introduzione sul tema, il quale ha più volte ribadito di appoggiare l’iniziativa, visto che la nuova amministrazione comunale ha dato fin dall’inizio del suo mandato ampio spazio alla proposta di Claudio Pirillo.

A seguire ha preso la parola il promotore principale dell’iniziativa Claudio Pirillo e poi tutti i partecipanti hanno dato il proprio contributo. L’incontro è stato caratterizzato da un’ampia discussione attinente al tema. Lo scopo principale è quello di creare una scuola permanente di Educazione e Formazione per la prevenzione primaria del maltrattamento e abuso. In questi anni si possono contare un’infinità di episodi non denunciati e moltissimi dei quali si tratta di avvenimenti di violenza domestica e familiare che stentano sempre di più a emergere e che vedono soprattutto vittime le donne e i minori, violenze compiute spesso dai propri familiari o dai conviventi. Un fenomeno che tuttora esiste e cresce, spesso la vittima si trova in condizione di non poter denunciare, in molti casi non si denuncia mai, trascorrendo la vita in un clima di vera sofferenza. La società attuale vede l’accrescersi dei reati di maltrattamento, abuso e violenza, perpetrati in maniera sempre più efferata, in specie nei confronti di donne e minori, sia in ambente familiare che extra familiare. A porre rimedio a una tale tragedia sociale sono chiamati gli operatori dell’educazione e della formazione. La violenza fra le mura domestiche può essere domata solo parlandone e favorire corsi formativi incominciando principalmente dai bambini. A conclusione i partecipanti hanno concordato di fissare appuntamento presso l’auditorium delle scuole elementari di Scandale dalle ore 16:30 nei pomeriggi di lunedì e mercoledì. Il percorso troverà spazio anche fuori Scandale, in modo da renderlo itinerante fra i paesi della Provincia di Crotone.

Articolo pubblicato da Il Cirotano giovedì 21 novembre 2013


venerdì 22 novembre 2013

La Guardia Nazionale dei paesi del Circondario di Crotone nel 1863

Crotone in una foto d'epoca. Quella che vedete era la strada che da Piazza Pitagora portava alla Stazione

CALENDARIO GENERALE DEL REGNO D’ITALIA
A cura del Ministero dell’Interno

GUARDIA NAZIONALE
Circondario di Crotone
1863

COMUNI..................COMPAGNIE....MILITI ATTIVI...DELLA RISERVA....MOBILITABILI

Belvedere di Spinello.....1..........................94........................9............................35
Caccuri............................1..........................76........................8............................62
Casabona........................1........................130......................24...........................111
Casino [Castelsilano]......1.........................110......................11............................99
Cerenzia..........................1..........................72......................10............................23
Cirò..................................2.........................232......................?...........................261
Cotrone [Crotone]..........2.........................284.....................78.............................313
Cotronei..........................1..........................90......................14...........................106
Crucoli............................1.........................124......................12...........................115
Cutro...............................1.........................138......................92...........................142
Isola di Capo Rizzuto.....2.........................227.....................12.............................75
Melissa............................1.........................140.....................12.............................71
Mesuraca........................2..........................200.....................26..........................122
Pallagorio.......................1.........................108......................12............................65
Petilia Policastro............2.........................243......................27..........................318
Petronà...........................1.........................150......................89..........................115
Rocca Bernarda.............1...........................46.....................13.............................33
Rocca di Neto.................1..........................91......................12.............................38
San Mauro......................1..........................90.......................16............................30
San Nicola......................1.........................120......................30...........................133
Santa Severina...............1..........................84......................10.............................72
Savelli.............................2.........................200......................26...........................226
Scandale.........................1........................109........................8.............................66
Strongoli.........................1........................110.......................10..........................112
Umbriatico......................1.........................88........................11............................68
Verzino............................1.........................83........................15............................11


Calendario Generale del Regno d’Italia, compilato a cura del Ministero dell’Interno, Anno secondo, Stamperia dell’Unione Tipografico Editrice, Torino 1863, Vol. 16, pag. 1020.

giovedì 21 novembre 2013

Corazzo - Come eravamo

Corazzo - Foto pubblicata da Melania Voce su Facebook
Corazzo - Foto del 1979 pubblicata da Salvatore Clemeno su Facebook
Due foto pubblicate da Paola Macchia su Facebook


mercoledì 20 novembre 2013

Guasto all’impianto idrico di Scandale

Il famoso “biviere” di Scandale in una foto By Ros

Il problema causato dal maltempo dovrebbe essere quanto prima risolto

SCANDALE martedì 19 novembre 2013
Con una nota il sindaco Iginio Pingitore ha comunicato un guasto all’impianto idrico di Scandale a causa del forte maltempo di oggi. L’impianto situato in località Primere in agro di Scandale si è completamente allagato, tuttora, nonostante gli interventi non è stato possibile ripristinarlo. Il primo cittadino invita, pertanto, a risparmiare la riserva d’acqua fino a quando non sarà risolto il problema, probabilmente nella giornata di domani. “Per quanto riguarda l’acqua delle fontanelle pubbliche proveniente dalla Sila – afferma Pingitore – la linea idrica ha subito dei danni nella zona di Santa Severina, tuttavia gli operai hanno individuato il problema e secondo la SO.RI.CAL nella giornata di domani dovrebbe essere ripristinata”.


Articolo de Il Cirotano

Massime e aforismi – CHARLES DE GAULLE



"Come si può governare un paese che ha duecentoquarantasei varietà differenti di formaggio?"


CHARLES DE GAULLE
Charles André Joseph Marie de Gaulle
Lille 1890 – Colombey les Deux Eglises 1970 
Generale e politico francese

Nessun voto per Matteo Renzi a Scandale

Gianni Cuperlo

La scorsa settimana si sono svolte le elezioni nei circoli del Partito Democratico della provincia di Crotone per eleggere i quattro candidati alla carica di Segretario Nazionale: Gianni Cuperlo, Matteo Renzi, Gianni Pittella e Pippo Civati. Di seguito i voti di Scandale.

………………………..CUPERLO……...RENZI…….....PITTELLA……….CIVATI

Votanti 130 ….voti…delegati…..voti..delegati…voti   delegati...voti...delegati
...............................119..........4............0..........0...........11........0.............0...........0

Dati pubblicati da Il Cirotano lunedì 18 novembre 2013



martedì 19 novembre 2013

Compagni di scuola

La quarta A  di Scandale.  Anno scolastico  2007 - 2008 (foto pubblicate su Area Locale)
Alunni con la Maestra Carmela Coriale. Anno scolastico 2008 - 2009
Alunni con la Maestra Teresa Scalise. Anno  scolastico 2008 - 2009
2^ B - Scuola Primaria di Scandale. Anno scolastico 2009 - 2010

lunedì 18 novembre 2013

Calabria - Le Castella

Le Castella in una foto di Pasquale Prato

Le Castella in una foto di Alfonso Morabito
Le Castella in una foto By Ros

domenica 17 novembre 2013

Scandale nel 1966

Scandale negli anni Sessanta in una foto dell’Archivio Aprigliano

SCANDALE
Centro agricolo del Marchesato di Crotone nella fascia collinare presilana compresa tra le basse valli dei fiumi Tacina e Neto. Sorge sul crinale di una bassa dorsale fortemente erosa da valloni e calanchi, in vista della sottostante pianura crotonese.

CENNI STORICI E ARTISTICI
Incerte sono le origini di Scandale sito in zona certamente abitata nella preistoria. Noto col nome di Gaudioso, fu a lungo casale di Santa Severina, e perciò soggetto fino al 1464 ai Conti di Catanzaro, poi ai Carafa (1496), ai Ruffo-Scilla (1608), agli Sculco (1655) e ai Grutther (1691).
La chiesa parrocchiale, di origine Settecentesca, è stata molto ripresa in seguito ed attualmente ha caratteri Ottocenteschi.

Da città e paesi d’Italia dell’Istituto Geografico De Agostini di Novara (1966).


venerdì 15 novembre 2013

Scandale - Foto del 4 novembre

Scandale - Cerimonia del 4 novembre in memoria dei Caduti in guerra

Foto pubblicate su Facebook dal Comitato 4 Novembre
La Banda Gaudiosi di Maria per le vie di Scandale

giovedì 14 novembre 2013

Scandale - Quando ci sposavamo a Condoleo

Foto di Cesare Grisi pubblicata su Facebook
Antonio Spina - Facebook
Foto By Ros del 2012

mercoledì 13 novembre 2013

E Giuliano Gemma disse...

Giuliano Gemma

GIULIANO GEMMA
Roma 1938 – Civitavecchia  2013
Attore italiano

"Ci vogliono più brave persone, più gente perbene. Ci sono in giro delle figure buone, che fanno cose sincere, e che sono ancora umili, discrete: gente che lavora veramente, non per modo di dire.
Vede, io vengo da quella generazione lì: persone che hanno sempre sudato, per guadagnarsi qualsiasi cosa. Certo, le cose cambieranno, anche perché più in basso di così non ci possiamo andare…”

Intervista di Gabriella Greyson a Giuliano Gemma del 2 febbraio 2013



martedì 12 novembre 2013

Scandalesi alla maratona

Scalise - Coriale - De Biase  in due foto pubblicate su Facebook


lunedì 11 novembre 2013

Foto dal Mondo

Foto di Venturino Giorgi

INDIA


domenica 10 novembre 2013

Archivio Rossi Doria - Ditte di Scandale nel 1955



COMUNE di SCANDALE
Dati riguardanti le Ditte presenti – Anno 1955
........................................................................................................................Superficie
N° PARTITA.........DITTA..................................QUALITA’...........................      Ha.....a......ca
231 - MESSINA Giovanni...............Fabbricato d’accertare all’urbano...........0.......01.....50
192 - LAZZARO Alberto di Giuseppe........................”.......................................0........00....72
225 - MENNITI Lucrezia di Agostino.........................”......................................0.......00....48
92 - COMUNE di Scandale.......................................”..........................................0.......01....30
87 - CITRINITI Gaetano di Antonio..........................”........................................0.......01....00
83 - CIRILLO Raimondo fu Tommaso........Incolto produttivo..........................0.......01....30
83...........................”.....................”..........................Agrumeto..............................0.......10....20
193 - LAZZARO Carmela fu Giuseppe, vedova Fiore
.........................................................Fabbricato d’accertare all’urbano............0.......00....32
171 - GIGLIOTTI Pasquale fu Achille.....................Frutteto.............................0.......11....40
188 - IERARDI Angelo fu Benedetto
..........................................................Fabbricato d’accertare all’urbano.........0.......00.....51
156 - FRANCO Giuseppe fu Giacinto.......................”.....................................0.......00.....00
53 - CACOZZA Giuseppe fu Carmelo di Francesco e Gimigliano Ermelinda fu Gaetano.......................................................................”.........................................0.......00....00
201 - LOCANTO Filomena fu Pietro Giovanni marito Funaro..........”......0.......00....00
159 – Eredi FUNARO Carmine fu Luigi.....................”...................................0.......00....00
216 – MARINO Vincenzo fu Carmine.........................”...................................0.......00....00
181 – GRECO Antonia fu Francesco maritata Mattace.........“....................0.......00....00
153 – FRANCO Domenico fu Giacinto...........................“..............................0.......00....40
310 – SCALISE Salvatore, Emilio, Pasquale, Maria e Lucrezia fu Carmine e proprietari Venneri Franceschina fu Domenico vedova Scalise.................................0........00....51
199 – LEONETTI Maria Francesca fu Pasquale marito Guarieri..............0.......00....00
147 – FIORE Antonio fu Domenico............................”...................................0.......00....21
78 - CIANCI Francesca fu Antonio maritata Aprigliano.......”.....................0.......00....31
72 - CERALDI Domenico fu Giovanni......................”....................................0.......00.....23
539 – MURDACA Brigida fu Rocco............................“..................................0.......00.....00
423 – TRIVIERI Antonio di Raffaele.......................Frutteto..........................0......04......50
424 – ALBANI Enrico fu Roberto - Fabbricato d’accertare all’urbano....0.......00.....30
12 - ABIUSO Saverio di Francesco......................Frutteto...........................0......05......40
379 –LE ROSE CATALDO fu Antonio ........Fabbricato d’accertare all’urbano.............................................................................................................0......00......78
261 – PALLONE Maria di Francesco maritata Trivieri...........”.................0.......01......50
140 – FAGA Antonio e Domenico, fratelli di Francesco........”.................0.......00......45
114 – CRUDO Maria e Nicola di Luigi......................................”....................0.......00......70
178 – GRANDE Francesco fu Vittorio......................................”...................0.......00......62
183 – GRECO Elisabetta, Francesco, Giuseppe, Luigi e Giovanna di Giovanni.......................................................................................”.......................0.......00......55
14 – ALESSIO Rosa fu Raffaele, maritata Marino..................”...................0.......00......41
196 – LAZZARO Vincenzo fu Giuseppe..................................”....................0.......00......28
549 - MILITI Serafino e Ferruccio fu Vittorio..........................”....................0.......00......00
43 - BONANNO Domenico fu Francesco..................................”.................0.......00......85
58 - CALOIERO Giuseppe fu Nicola.....................................”.......................0.......00......00
136 – DRAMMIS Guglielmo fu Antonio.....................Frutteto.....................0.......22......60
489 –TIANO Nicola fu Vincenzo usufruttuario e figlio Vincenzo proprietario.........................................................Frutteto.........................0.......03......60
212 –MARINO Bruno di Tommaso Fabbricato d’accertare all’urbano..0.......01.....30
234 – MILITI Ernesto fu Luigi.......................................”..................................0.......00......16
105 – CORIGLIANO Carmine di Pasquale – Incolto produttivo..............0.......08......70
16 - AMMIRATI Maria di Leopoldo, vedova Amantea, possesso contestato da Grande Angelo Maria vedovo Cortese ed altri - Fabbricato d’accertare all’urbano..............................................................................................................0.......04.....60
368 – VASOVINO Antonietta di Gaetano........................”.............................0.......00......27
352 – TRIVIERI Antonio di Giovanni...................Agrumeto.........................0.......01......20
146 – FERRARO Luigi di Giuseppe ...................Frutteto.............................0.......04.......10
185 – GRECO Nicola di Giuseppe -Fabbricato d’accertare all’urbano..0.......03......10
319 – SCARAMUZZINO Giovanni fu Domenico ....Frutteto.......................0.......04.......80
305 – SCALISE Francesco, Luisa Giuseppina, fratello e sorella fu Domenico..............................................................Uliveto..................................0.......13......10
59 – COLAIERO Vincenzina fu Nicola, maritata Marino
................................................................Frutteto produttivo............................0.......00.......58
79 – CIANCI Antonietta, Teresa e Carmine, sorella e fratello fu Giuseppe proprietari e De Fazio Anna vedova Cianci usufruttuaria in parte .................Incolto produttivo............................................................................................................0.......08.......80
64 – CARNI Giovanni fu Raffaele......................Seminativo........................0.......19........00
64 - ........................”................... Fabbricato d’accertare all’urbano............0.......01.......00
42 – BONANNO Antonio di Francesco.........................”..............................0.......00.......88
125 – SEMINARA Gioacchino fu Luigi, proprietario e usufruttuario per 3/5 – Demme Francesco, Carmine, Antonio, Isabella ecc. fu Giovanni ed altri...................................... Fabbricato d’accertare all’urbano......0.......00.......58
318 – SCARAMUZZINO Francesco fu Salvatore.........”.............................0.......01.......30
92 - COMUNE di Scandale.........................Incolto produttivo....................0.......19.......40
83 - CIRILLO Raimondo fu Tommaso...............Agrumeto....................0.......43......80
309 – SCALISE Rosina. Domenico, Lucrezia, Antonia, Flora, Francesco, Mario, e Fiorina fratelli e sorelle fu Salvatore proprietari e Scaramuzzino Elena fu Salvatore vedova Scalise usufruttuaria legale - Fabbricato d’accertare all’urbano............................................................................................................0.......01.......10
356 – TRIVIERI Giovanni di Pietro..............................”................................0.......00.......58
39 - BOMPAROLA Giuseppe...Fabbricato d’accertare all’urbano........0.......00.......56
450 – TRIVIERI Giovanni di Pietro e figlio Nicola..............”.....................0.......00.......58
313 – SCANDALE Giovanni fu Domenico..........................”......................0.......00.......50
113 – CRUDO Giuseppe di Alfonso....................................”........................0.......00......50
361 – TRIVIERI Pasquale di Pantaleone.................Agrumeto.................0.......00......70
86 - CITRINITI Francesco di Gaetano ....Fabbricato d’accertare all’urbano ................................................................................................................................0.......00.....90
355 – TRIVIERI Francesco fu Giovanni ..................Agrumeto...................0.......00.....50
355 - .............”............................. Fabbricato d’accertare all’urbano...........0.......00.....60
154 – FRANCO Giacinto di Giuseppe..................Agrumeto...................... 0.......00.....60
131 – De Pasquale Rosa fu Antonio....................Agrumeto.......................0.......00.....50
 87 - CITRINITI Gaetano fu Antonio Fabbricato d’accertare all’urbano..0.......0.0.....60
325 – SEMINARA Gioacchino fu Luigi ................Agrumeto......................0.......00.....30
263 – PAPARO Bruno di Nicola...........................Agrumeto........................0.......02.....00
191 - IERARDI Lodovico fu Benedetto
................................................Fabbricato d’accertare all’urbano.................0.......00.....80
23 – AUDIA Leonardo fu Antonio..............................”...................................0.......00.....40
223 - MENNITI Caterina fu Agostino...............Agrumeto............................0.......00....30
281 – RAIMONDO Nicola di Antonio...............Agrumeto............................0.......00....50
317 – SCARA’Giovanni di Antonio..................Agrumeto............................0.......00....50
362 – TRIVIERI Pasquale di Pietro...................Agrumeto...........................0.......00.....20
190 – IERARDI Emilia fu Giovanbattista .........Incolto produttivo...........0.......06.....90
73 – CERRELLI Gregorio fu Pietro Fabbricato d’accertare all’urbano...0.......00.....55
121 – De Biasi Luigi fu Antonio .....Fabbricato d’accertare all’urbano...0.......00.....47
228 - MENNITI Giuseppina fu Raffaele.........................”.................................0.......00.....35
28 - BARBERIO Leopoldo fu Antonio.............Agrumeto..............................0.......00.....60
223 - MENNITI Caterina fu Agostino marito Citriniti - Agrumeto.............0.......00....30
281 – RAIMONDO Nicola di Antonio...............Agrumeto..............................0.......00....50
23 – AUDIA Leonardo fu Antonio ..Fabbricato d’accertare all’urbano...0.......00.....35
524 – PERRI Salvatore fu Saverio e Lopez Angelina fu Antonio coniugi
...................................Fabbricato d’accertare all’urbano.................................0.......01.....20
364 – TRIVIERI Raffaele fu Tommaso.........Fabbricato serale...................0.......00.....30
424 – ALBANI Enrico fu Roberto ..Fabbricato d’accertare all’urbano.........0.......02.....70
154 – FRANCO Giacinto di Domenico e Trivieri Angelina fu .....................................Francesco..................Agrumeto.................................... 0.......00.....80

Roma. Biblioteca “Giustino Fortunato” – (A.N.I.M.I.) Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Archivio Rossi-Doria, Scandale, vol. III, fascicolo 11.

venerdì 8 novembre 2013

AUGUSTO PLACANICA

Augusto Placanica

“Spetterà agli intellettuali seri e onesti, e non alle scimmie ammaestrate disponibili ai ricatti del potere economicamente gratificante, e soprattutto spetterà ai comuni cittadini impegnati nella serietà e onestà del loro quotidiano lavoro, al di là e al di fuori di schemi e schieramenti ormai sdruciti per sempre, aiutare la classe politica calabrese a ritrovare per la Calabria una nuova ragione di vita. Ma che sia nuova, e che sia vita”.

Storia della Calabria, Donzelli Editore, Roma 1999, p. 422


AUGUSTO PLACANICA
Catanzaro 1932 – Salerno 2002
Professore ordinario di Storia moderna all'Università di Salerno



giovedì 7 novembre 2013

Scandale – Centrale Turbogas in crisi?

Scorcio della Centrale Turbogas di Scandale in una foto del 2010

Crisi centrale turbogas Scandale - Pingitore: siamo preoccupati

SCANDALE mercoledì 6 novembre 2013
Centrale Turbogas a Scandale “Diffidenza, questa è la parola che circola tra i membri della maggioranza dell’Amministrazione comunale di Scandale della Centrale Turbogas di Santa Domenica. Mi rammarica il fatto che negli anni l’elargizione di tanti finanziamenti statali sembrano che non siano valsi a nulla – afferma in una nota il sindaco di Scandale, Iginio Pingitore -. Grosse somme per possibili investimenti economici e per un auspicato sviluppo. Grandi flussi monetari sembravano cascassero dal cielo, mentre il nostro bellissimo territorio subiva vere e proprie trasformazioni. Da un giorno all’altro questo lembo di terra ha visto spuntare come funghi una miriade di pale eoliche, biomasse, centrali e tanti altri invasi, utili dal punto di vista della produzione energetica, meno per una crescita turistica e culturale di un territorio che merita tutt’altro per la sua straordinaria bellezza e per l’appartenenza all’antica Magna Grecia, dove un tempo illustri personaggi come Pitagora, Milone, Alcmeone calpestavano questi luoghi. Tuttavia, si è voluto credere ad un rilancio e ad una crescita dell’economia locale che nella realtà, sotto gli occhi di tutti, non è mai avvenuta, da oltre mezzo secolo il territorio continua a subire inganni e illusioni una dopo l’altra. A Scandale si è compiuto un grosso investimento per la realizzazione della Centrale Turbogas che sarebbe dovuta essere il volano dello sviluppo economico del paese. Sono appioppati milioni di euro per costruire un invaso in grado di diminuire il fortissimo fabbisogno nazionale di energia. Gli investitori hanno convinto le varie amministrazioni, ai cittadini hanno fatto credere che nessun inquinamento avrebbe portato la realizzazione di una moderna struttura del genere, hanno incoraggiato gli agricoltori a vendere i terreni perché attraverso la centrale si sarebbe comunque diffuso benessere e posti importanti per i figli, insomma, lavoro, energia gratis, infrastrutture industriali, strade e prosperità per tutte le generazioni. Un gran numero di compaesani sarebbero andati a lavorare a Santa Domenica: giovani, padri di famiglia, ingegneri, impiegati, operai specializzati e non. Un accordo di programma sancisce la realizzazione dell’opera, stilato ad hoc, ha funzionato come elemento catalizzatore l’immediata erogazione delle royalties al comune di Scandale giusto per dimostrare che la centrale è un bene, un valore per tutti, in grado di garantire benefici per il territorio e tenere contenta un’intera comunità. Fino ad un certo punto tutto può sembrare normale, tutti hanno creduto e anche goduto dei benefici iniziali per realizzare in santa pace la mega opera, appena terminata la struttura cambia tutto, e dopo aver speso tanti soldi pubblici, nell’ambito della centrale turbogas, fra i dirigenti, dipendenti e tutti coloro che ruotano attorno ad essa, echeggia una sola frase, sembra l’unica parola d’ordine: siamo in crisi.

Essere in crisi significa, secondi i fatti, chiusura totale con la gente, con l’amministrazione comunale, la quale ha l’intento di progettare e proporre iniziative che diano slancio all’economia locale e quantomeno alleviare le tante sofferenze del territorio, ma i signori della turbogas non fanno altro che dire: Siamo in crisi. Mi chiedo  – continua Pingitore – come possa essere possibile investire tanti soldi pubblici per un’opera che avrebbe dovuto sopperire un grande fabbisogno energetico nazionale e poi dopo pochi giorni che apre battenti, accende i motori, si dichiara di essere in crisi?! Perché questa crisi? Perché in località Santa Domenica avrebbero dovuto sperperare tanto danaro pubblico per non fare nulla? L’amministrazione comunale è seriamente preoccupata per questi atteggiamenti di chiusura e si propone di fare le barricate attorno all’invaso. Le aspettative erano altre, crisi o non crisi l’azienda ha l’obbligo morale e giuridico del mancato sviluppo attorno ad essa, dovranno dare spiegazioni e farsi promotori affinché venga stilato con l’amministrazione comunale un nuovo accordo di programma e mettere in cantiere idee che possono sviluppare il territorio. Il comune di Scandale, dopo il danno subisce l’ulteriore beffa da parte di Ergosud, la società detenuta pariteticamente da A2A e EON, si tratta di un colosso che ha la proprietà della Centrale, ad oggi l’ente fa fatica ad incassare l’ultima royalty, fra l’altro già spesa la somma, poiché in passato il flusso di danaro veniva erogato in anticipo. L’amministrazione comunale è seriamente preoccupata per questo atteggiamento di chiusura da parte dei dirigenti aziendali e se il comune non incassa rischia di mettere in serie difficoltà il bilancio comunale a discapito di una piccola comunità che ha poche risorse per potersi mantenere. Inoltre, durante la fase commissariale, il comune ha aperto un contenzioso con la turbogas affinché pagassero gli oneri di urbanizzazione, Ergosud neanche questi vuole pagare, ha avviato addirittura un ricorso al TAR sostenendo che nulla è dovuto. Insomma Ergosud a Scandale non vuole lasciare niente e fa finta di non capire che se la centrale di Scandale, come sostengono i dirigenti è in crisi e se tale dovesse perdurare fino a smettere la loro attività, alla fine la pagheranno i nostri concittadini sotto tutti gli aspetti, forse anche in termine di salute. Noi faremo battaglia, poiché la popolazione è stata ulteriormente illusa, pochi posti di lavori, mancato riutilizzo del calore, probabile difformità della costruzione, mancata filiera: le serre, il pastificio, ecc., ma solo deturpazioni e altro. Desidero aprire al più presto un tavolo per un nuovo auspicato accordo in nome della difesa, della salute pubblica, dell’ambiente e dell’occupazione”.

Articolo pubblicato il 6 novembre dal sito Il Cirotano 

Le autorità intervenute all’inaugurazione della Centrale di Scandale, in una foto del 20 aprile 2010.