domenica 28 aprile 2019

Alberto Elia - Pittore di Scandale

Alberto Elia - Globalizzazione

Alberto Elia - Pegaso
Alberto Elia - Nefertari

Primo Maggio a Santa Severina


Panorama di Santa Severina

Come eravamo

Scandalesi in una foto del 2013

Scandalesi in una foto del 2011

Siamo uomini o caporali

Totò


“L'umanità io l'ho divisa in due categorie di persone: uomini e caporali. La categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali per fortuna è la minoranza.

Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare tutta la vita come bestie, senza vedere mai un raggio di sole, senza la minima soddisfazione, sempre nell'ombra grigia di un'esistenza grama.

I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza avere l'autorità, l'abilità o l'intelligenza, ma con la sola bravura delle loro facce toste, della loro prepotenza, pronti a vessare il povero uomo qualunque.

Dunque, dottore, ha capito? Caporali si nasce, non si diventa: a qualunque ceto essi appartengano, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso: hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi, pensano tutti alla stessa maniera”



Totò
Nome d’arte di Antonio de Curtis
Napoli 1898 – Roma 1967
Attore teatrale e cinematografico



sabato 27 aprile 2019

I Germanesi

Ragazzi di Scandale a Sankt Georgen in Germania



Paesi di Calabria - Foto d'epoca

Cosenza

Crotone

Locri

Come eravamo

Luca Barbarossa a San Mauro Marchesato

Massime e aforismi - Stanisław Jerzy Lec

Stanisław Jerzy Lec


“Ci sono stati tempi in cui gli schiavi bisognava comprarli legalmente”


“A volte è solo uscendo di scena che si può capire quale ruolo si è svolto”


Stanisław Jerzy Lec
Leopoli 1909 – Varsavia 1966
Scrittore e aforista polacco


giovedì 25 aprile 2019

Massime e aforismi - Miguel de Cervantes

Miguel de Cervantes


"A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti"


Miguel de Cervantes
Miguel de Cervantes Saavedra
Alcalá de Henares 1547 – Madrid 1616
Scrittore spagnolo


Parrocchia di Scandale

La Parrocchia di San Nicola a Scandale in una foto By Ros del 2012

Le Castella in Calabria

Tre foto di Le Castella (Isola Capo Rizzuto)



lunedì 22 aprile 2019

Luca Vincenzo Simbari - Calabria




Calabria


C’è una perla
affascinante
come una donna
da conquistare,
la trovi tra mare
e cielo.
Bellissima!
Il suo nome è:
“Calabria”


Luca Vincenzo Simbari





Lirica utilizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Calabria che accompagnava uno spot pubblicitario sulle reti della Rai e di Mediaset negli anni 1995 e 1996.



Calabria bizantina

La Cattolica a Stilo


La Cattolica a Stilo del X secolo


Il borgo di Stilo fu il principale centro bizantino della Calabria meridionale. Nel X secolo accolse eremiti e monaci basiliani che abitarono le sue grotte e costruirono questa chiesetta considerata un gioiello dell’architettura bizantina in Italia. Edificata interamente in mattoni, con tre absidi e cinque cupolette dai tamburi cilindrici, la chiesa ricorda nella pianta a croce greca inscritta in una quadrato le forme tipiche dell’architettura bizantina. All’interno, tracce di affreschi nelle absidi e alle pareti dimostrano che anche le decorazioni dovevano richiamarsi all’arte di Costantinopoli.



Scandalese con Vasco Rossi

Nuccio Coriale con Vasco Rossi

domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua

La Madonna della Difesa a Scandale


Dalla Bibbia




“Giungerai alla Quercia di Tabor, e lì t’incontrerai con tre uomini, che stanno salendo a Bet–El per adorare Dio: uno porta tre capretti, il secondo tre pani, il terzo un otre di vino. Dopo che ti avranno salutato, informandosi della tua salute, ti daranno due pani, che tu accetterai dalle loro mani”



Bibbia, I, Samuele 10, 3-4


sabato 20 aprile 2019

Scandalesi ad Assisi

Unitalsi di Scandale ad Assisi




L'eterna Discarica

Sindaco e Consiglieri comunali di Scandale a Catanzaro


Discarica di Scandale, blitz del sindaco Barberio e dei consiglieri comunali nella hall della Cittadella per smuovere la Regione


Blitz di sindaco e consiglieri comunali di Scandale questa mattina nell’atrio d’ingresso della Cittadella regionale a Catanzaro. L’azione simbolica è per protestare contro la determinazione di conclusione della Conferenza dei servizi che ha rilasciato l'autorizzazione (Aia) alla modifica codice Cer in ingresso per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi da realizzarsi in località Santa Marina di Scandale. Di recente, il Consiglio dei ministri ha rigettato l’opposizione presentata dal Comune di Scandale rispetto la determinazione del nucleo di valutazione della Regione Calabria. Da qui, il tentativo del sindaco Antonio Barberio e della sua amministrazione per tentare di sensibilizzare la Regione Calabria nel merito. Lo scorso 28 marzo, infatti, l'Assemblea dei sindaci svoltasi contestualmente al consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno in cui chiede «all’Amministrazione procedente (Conferenza dei servizi, ndr) di assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela» e «nell’ ipotesi in cui ciò non dovesse avvenire entro breve termine, al fine di non compromettere le ragioni del territorio, l’Assemblea dei sindaci si determina nel proporre ricorso avverso la determinazione di conclusione della conferenza dei servizi».


Articolo del sito laprovinciakr.it di Mercoledì 17 Aprile 2019


Massime e aforismi - Henry David Thoreau

Henry David Thoreau


“Se un uomo cammina in una foresta per amore della natura per la metà di ogni giornata, questi corre il rischio di essere considerato un perditempo; ma se investe tutto il suo tempo a fare speculazioni finanziarie, a radere al suolo questa foresta e a rendere la terra calva prima del tempo, lui viene considerato un cittadino intraprendente e industrioso. Come se una città non avesse altro interesse per le foreste se non quello di abbatterle!”


Henry David Thoreau
Concord 1817 – Concord 1862
Scrittore statunitense


mercoledì 17 aprile 2019

Stéphane Mallarmé - Brezza marina

Stéphane Mallarmé


BREZZA MARINA

La carne è triste, ahimè! E ho letto tutti i libri.
Fuggire! laggiù fuggire! Io sento uccelli ebbri
D’essere tra l’ignota schiuma e i cieli!
Niente, né antichi giardini riflessi dagli occhi
terrà questo cuore che già si bagna nel mare
o notti! né il cerchio deserto della mia lampada
Sul vuoto foglio difeso dal suo candore,
né giovane donna che allatta il suo bambino.
Io partirò! Vascello che dondoli l'alberatura
l'ancora sciogli per una natura straniera!
E crede una Noia, tradita da speranze crudeli
Ancora nell'ultimo addio dei fazzoletti!
E gli alberi forse, richiamo dei temporali
Son quelli che un vento inclina sopra i naufraghi
Sperduti, né antenne, né antenne, né verdi isolotti…
Ma ascolta, o mio cuore, il canto dei marinai!



Stéphane Mallarmé
Stéphane Étienne Mallarmé
Parigi 1842 – Valvins 1898
Poeta e scrittore francese



Quando si andava alla Via Crucis

Via Crucis 2008 a Scandale

Via Crucis 2006 a Scandale

Via Crucis 2008 a Scandale

Calabria in bianco e nero

Marchesato Crotonese presso Santa Severina (Archivio ARSAC)

Donne di Melissa in una foto del 1954

Foto scattata a Nicastro nel 1954

domenica 14 aprile 2019

Articolo di Gino Scalise del 1965

Scandale in una foto d'epoca trovata su Internet

Pericolo pubblico i cani a Scandale


Scandale 15 gennaio
A Scandale è diventata comune la frase: “Ci sono più cani che persone”. È questa, infatti, una reale constatazione anche se ha dell’esagerato. Comunque, una cosa è certa: a Scandale i cani sono numerosissimi, tutti liberi e…gli allevamenti continuano. Ti capita di incontrarne anche nei pubblici ritrovi, negli uffici e nelle chiese durante le funzioni; ti vengono a trovare puntualmente a casa all’ora di mezzogiorno e ti ostacolano alle volte veramente il passaggio o ti vietano l’ingresso là dove vuoi entrare per degli affari privati.
Prima è uno solo che ti corre incontro, poi diventano due, tre, fino a non contarsi più e ci è dato assistere ad una vera lotta che sovente si risolve tra di loro e nella quale non sempre il malcapitato riesce a superare la brutta figura.
Di notte, poi, anche se alcuni lo fanno, molti altri non sentono il dovere, forse per loro maggiore sicurezza, di fare dormire i cani nell'interno, così che ne deriva un lungo concerto di latrati e di interminabili parti a solo e di botte e risposte che in alcuni rioni non lascia riposare nessuno e non è raro il caso di morsi canini con poco liete conseguenze e strascichi ospedalieri.
Con questo noi non pretendiamo affatto, conoscitori e comprensivi come siamo delle esigenze di una popolazione agricola, che i cani siano eliminati o abbattuti: loro, del resto, non hanno colpa alcuna. Denunciamo però la presenza di una infinità di cani liberi in un centro abitato come un grave pericolo per la incolumità cittadina, specialmente dei piccoli, e un disturbo della pubblica quiete.


Articolo di Gino Scalise del 16 gennaio 1965 pubblicato dal giornale Il Tempo di Roma



Domenica delle Palme

Domenica delle Palme a Scandale in una foto del 2010
Domenica delle Palme a Scandale in due foto del 2006


Paesi di Calabria - Bova

Le Pupazze di Bova