domenica 17 maggio 2026

Domenica Bomparola - Continuo a camminare

 


Continuo a camminare


Su queste spiagge spente e desolate

Il mare è giusto un rumore senza senso,

soltanto il tuo sorriso ridona vita ai sogni ormai perduti.

Resto qui,

con un pugno di sabbia tra le dita

che scappa via…

come le mie certezze e le mie illusioni.

Nel mio sguardo ormai assente,

la luna è un sasso spento e solitario.

Ma continuo a camminare.

Non mi aspetto nulla da questa vita.

Voglio arrivar da sola a toccare

l’alba del mio domani.

 

Domenica Bomparola

Poetessa di Scandale

 


Oggi, Jean Paul Sartre

 

Jean Paul Sartre

“Che cosa c’è di più commovente per un cuore d’uomo che l’inizio di un mondo e la giovinezza dai tratti ambigui e l’inizio di un amore, quando tutto è ancora possibile, quando il sole è presente nell’aria e sui visi, come una fine polvere senza essersi ancora mostrato e fa presagire, nell’acre freschezza del mattino, le pesanti promesse del giorno”

 

Jean Paul Sartre

Parigi, 21 giugno 1905 – Parigi, 15 aprile 1980

Filosofo e scrittore francese. Nel 1945 rifiutò la Legion d’onore, ma anche il premio Nobel per la letteratura che gli fu conferito nel 1964.

 

sabato 16 maggio 2026

venerdì 15 maggio 2026

Come eravamo

 

Scandalesi a Reggio Emilia in tre immagini di repertorio



giovedì 14 maggio 2026

mercoledì 13 maggio 2026

Massime e aforismi - Alexis de Tocqueville

 

Alexis de Tocqueville

“È sempre da preferire un modesto amministratore, un politico di governo anche mediocre al più brillante degli intellettuali. Meglio, molto meglio per tutti la prosa del burocrate piuttosto che lo smalto pur fascinoso di coloro che per mestiere fanno gli intelligenti”

 

Alexis de Tocqueville

Alexis de Tocqueville

Alexis de Tocqueville

Alexis Henri Charles Maurice Clérel de Tocqueville

Parigi, 29 luglio 1805 – Cannes, 16 aprile 1859

Storico e politico francese

 


Charles Bukowski - Vite buttate via

 

Charles Bukowski

Vite buttate via

 

Soffia forte il vento stasera

 è un vento freddo io penso ai ragazzi finiti per la strada.

Che almeno qualcuno di loro abbia una bottiglia di rosso, speriamo.

È quando ti trovi per la strada che ti accorgi che tutto ha un proprietario

e che ci sono serrature dappertutto.

È così che funziona una democrazia:

prendi più che puoi, cerchi di tenertelo e se possibile di accumulare.

E funziona così pure anche una dittatura

solo che i suoi reietti li fa schiavi o li distrugge.

I nostri ci limitiamo a dimenticarli.

In tutte e due i casi c’è un vento forte e freddo.

 

Charles Bukowski

Andernach, 16 agosto 1920 – San Pedro, Los Angeles, California, 10 marzo 1994

Scrittore e poeta statunitense di origine tedesca

 

Cfr. Charles Bukowski, Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere, SUR, 2026