domenica 28 giugno 2026

Come eravamo

 

Ragazze di Scandale in una foto pubblicata da Antonio Brescia

Oggi, Callimaco

 

Callimaco

La ferita d’amore

 

Non sapevamo che l’ospite fosse ferito.

Hai visto con quale pena esalava dal petto

dopo aver bevuto il terzo bicchiere?

E le rose della sua corona caddero a terra,

perdendo i loro petali.

Qualcosa di grande lo brucia. Per gli dèi, non lo dico a caso:

il ladro conosce le tracce del ladro.

 

Callimaco

Cirene, 305 ca – Alessandria, 240 a.C. ca

Poeta e filologo greco

Di famiglia nobile nacque sulle coste africane nell’antica colonia dorica di Cirene. Visse alla corte di Tolomeo Filadelfo ed ebbe incarichi al Museo e alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto.

 

Cfr. Giulio Guidorizzi, Letteratura greca. Cultura autori testi. Dal IV secolo all’età cristiana, Einaudi scuola, 2016, p.193.

 


sabato 27 giugno 2026

I laghi della Sila

 

Lago Ampollino

Lago Arvo

Lago Cecita

venerdì 26 giugno 2026

Viaggio in Grecia

 

Meteora, Grecia

Atene

Akropolis -  La Città-stato dell'antica Grecia, in un dipinto di epoca romantica di Leo von Klenze

giovedì 25 giugno 2026

Viaggio in Calabria

 

Catanzaro

Cattedrale di Nicotera (VV)

Paola

mercoledì 24 giugno 2026

Massime e aforismi - Hermann Hesse

 

Hermann Hesse

“Di una storia è vero solo quello che l’ascoltatore crede”

 

“Troppo spesso togliamo tempo ai nostri amici per dedicarlo ai nostri nemici”

 

“Se il mondo ha ragione, se hanno ragione le musiche nei caffè, la gente americana che si contenta di così poco, vuol dire che ho torto io, che sono io il pazzo, il vero lupo della steppa, come mi chiamai più volte, l'animale sperduto in un mondo a lui estraneo e incomprensibile, che non trova più la patria, l'aria, il nutrimento”

 

Hermann Hesse

Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962

Scrittore tedesco, naturalizzato svizzero

Premio Nobel 1946

 


Oggi, Ivan Illich

Ivan Illich

 “Se vogliamo dire qualcosa sul mondo futuro, disegnare i contorni di una società a venire che non sia iper-industriale, dobbiamo riconoscere l’esistenza di scale e limiti naturali. Esistono delle soglie che non si possono superare. Infatti, superato il limite, lo strumento da servire diventa despota. Oltrepassa la soglia, la società diventa scuola, ospedale, prigione e comincia la grande reclusione”

 

Ivan Illich

Vienna, 4 settembre 1926 – Brema, 2 dicembre 2002

Sociologo, scrittore, storico, pedagogista e filosofo austriaco attivo negli Stati Uniti e in Messico. Sacerdote, fondatore del Centro Interculturale di documentazione di Cuernavaca (1961), centro di studi socio-culturali dell’America latina. Abbandonò la funzione sacerdotale nel 1969. Fu a Firenze e a Roma dove fu ordinato prete nel 1951.