mercoledì 20 maggio 2026

Massime e aforismi - Jorge Luis Borges

 

Jorge Luis Borges

"La cosa certa è che viviamo rimandando tutto ciò che può essere rimandato; forse tutti sappiamo nel profondo che siamo immortali e che prima o poi, ogni uomo farà ogni cosa e saprà tutto"

 

“Ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po’ di sé e si porta via un po’ di noi. Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà lasciato nulla”

 

“Forse mi inganneranno la vecchiaia e la paura, ma sospetto che la specie umana – l'unica – stia per estinguersi e che la Biblioteca sia destinata a permanere: illuminata, solitaria, infinita, perfettamente immobile, armata di volumi preziosi, inutile, incorruttibile, segreta”

 

 

Jorge Luis Borges

Jorge Luis Borges

Jorge Luis Borges

Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo

Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986

Scrittore argentino

 


Oggi, Fred Bongusto

 

Fred Bongusto

"Brillanti sparsi sulla pelle bionda

Tu esci come Venere da un'onda

Ti butti sulla sabbia

Sei bella che fai quasi rabbia"

 

Fred Bongusto

Fred Bongusto

Pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto

Campobasso, 6 aprile 1935 – Roma, 8 novembre 2019

Cantautore e compositore

 


lunedì 18 maggio 2026

Oggi andiamo a Corigliano

 

Castello Ducale di Corigliano Calabro (CS)


domenica 17 maggio 2026

Domenica Bomparola - Continuo a camminare

 


Continuo a camminare


Su queste spiagge spente e desolate

Il mare è giusto un rumore senza senso,

soltanto il tuo sorriso ridona vita ai sogni ormai perduti.

Resto qui,

con un pugno di sabbia tra le dita

che scappa via…

come le mie certezze e le mie illusioni.

Nel mio sguardo ormai assente,

la luna è un sasso spento e solitario.

Ma continuo a camminare.

Non mi aspetto nulla da questa vita.

Voglio arrivar da sola a toccare

l’alba del mio domani.

 

Domenica Bomparola

Poetessa di Scandale

 


Oggi, Jean Paul Sartre

 

Jean Paul Sartre

“Che cosa c’è di più commovente per un cuore d’uomo che l’inizio di un mondo e la giovinezza dai tratti ambigui e l’inizio di un amore, quando tutto è ancora possibile, quando il sole è presente nell’aria e sui visi, come una fine polvere senza essersi ancora mostrato e fa presagire, nell’acre freschezza del mattino, le pesanti promesse del giorno”

 

Jean Paul Sartre

Parigi, 21 giugno 1905 – Parigi, 15 aprile 1980

Filosofo e scrittore francese. Nel 1945 rifiutò la Legion d’onore, ma anche il premio Nobel per la letteratura che gli fu conferito nel 1964.

 

sabato 16 maggio 2026