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| Scena del film Il Brigante in una foto pubblicata dal settimanale ABC il 23 luglio 1961 |
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| Umberto Bossi |
“La mia
donna e i miei figli devono sentire l’odore della polvere da sparo”
“La Lega
deve essere politicamente scorretta, perché se anche noi leghisti fossimo
politicamente corretti, in questo paese non cambierebbe mai nulla”
“Noi i
fascisti di Fini li attacchiamo sempre: li teniamo sotto il tiro dei nostri
Winchester”
“Berlusconi
vorrebbe vedermi ma se mi telefona gli faccio sentire il rumore del rullo del
revolver”
“Avremo
tutti il mitragliatore in mano, sarà una soddisfazione enorme portarne
all’altro mondo il più possibile di questa merda vivente”
“L’esercito
albanese ha lasciato le caserme e le armi incustodite. Se capitasse in Italia
noi sapremmo cosa farne”
“I
meridionali vanno aiutati a casa loro, se no straripano come gli africani”
Umberto
Bossi
Cassano
Magnago (Varese) 19 settembre 1941 – Varese, 19 marzo 2026
Politico.
Ex segretario della Lega Nord
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| Marcello Veneziani |
La piccola
Italia
"L’Italia è un piccolo paese sotto schiaffo
dal ‘45, da decenni al rimorchio e all’ombra degli Stati Uniti, magari con
qualche episodio di autonomia, proprio in Medio Oriente, al tempo di Craxi e
Andreotti (e forse Moro), che pagò caro. Ma che possiamo fare? Una cosa almeno:
sottrarci alla partita Occidente contro Resto del Mondo, non sposare la guerra
come soluzione dei problemi, non accettare il principio e il fatto che gli
Stati Uniti siano gli arbitri armati del pianeta e che Israele possa fare tutto
senza limiti. Dobbiamo dire al mondo che l’Europa, e nell’Europa l’Italia, ha
un ruolo internazionale forte – lo abbiamo detto tante volte – come luogo
centrale tra Oriente e Occidente, Nord e Sud del pianeta. Il Mediterraneo è il
tavolo naturale del pianeta attorno a cui sedersi e trattare. L’Europa deve far
valere e pesare questa centralità geopolitica mediterranea, senza schiacciarsi
sull’Atlantico, trattando con tutti i paesi del mondo a partire dai più vicini,
come la Russia. Nel mondo ci sono più autocrazie che democrazie e non possiamo
pensare di abbattere tutte le dittature del mondo o le finte democrazie (come
era considerato il Venezuela). Dobbiamo con realismo assumere un ruolo autonomo
e indipendente dagli Stati Uniti. Questo è l’unico sovranismo europeo
possibile. Non è la guerra, non sono i muscoli, la nostra forza; ma la nostra
centralità, il nostro equilibrio tra mondi opposti, il nostro antico prestigio
universale. Facciamoli valere."
Marcello
Veneziani
Bisceglie
1955 -
Filosofo,
giornalista e scrittore
Marcello Veneziani, "E ora noi italiani ed
europei cosa dobbiamo fare?", 5 marzo 2026