domenica 26 aprile 2026

Nuccio Coriale - All'ingresso del cuore

 


All'ingresso del cuore

 

Entrai nella sua vita

prepotentemente.

All'ingresso del cuore

 chiusi alle mie spalle quella porta

e in punta di piedi

mi incamminai

inciampando nelle sue paure.

Accarezzai i suoi timori,

abbracciai il suo dolore

e baciai quelle lacrime

adagiate sulle gote.

Amai il suo sorriso

e lei mi prese per la mano,

guardò le mie pupille

e mi disse "t'aspettavo"

 

Nuccio Coriale

Nuccio Coriale

Nuccio Coriale

Al secolo, Carmine Coriale

Scandale, 31 marzo 1972 –

Poeta. Vive a Milano

 


Massime e aforismi - Alda Merini

 

Alda Merini in una foto Wikipedia

“A volte si va via per riflettere.

A volte si va via perché si è riflettuto”


"A fare del male non sono i matti, ma i sani di mente”


“Il verme non sceglie mai di vivere in una mela marcia. Sceglie sempre di far marcire una mela buona”

 

Alda Merini

Alda Merini

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini

Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Poetessa e scrittrice

 


sabato 25 aprile 2026

Campo Sportivo di Scandale

 

Scandale, Campo Sportivo Luigi Demme - Nella foto la squadra della Città di Aprigliano

venerdì 24 aprile 2026

giovedì 23 aprile 2026

Calabria di una volta

 

Calabresi in due foto d'epoca


mercoledì 22 aprile 2026

Massime e aforismi - David Thoreau

 

Henry David Thoreau

“Grazie a Dio l’uomo non sa volare, e devastare il cielo come ha devastato la terra”

 

Henry David Thoreau

Concord, 12 luglio 1817 – Concord, 6 maggio 1862

Scrittore statunitense

 


Garibaldi secondo il massone Pietro Borrelli

 

Giuseppe Garibaldi

"Non si deve lasciar credere in Europa che l’unità italiana, per realizzarsi, avea bisogno d’una nullità intellettuale come Garibaldi. Gli iniziati sanno che tutta la rivoluzione di Sicilia fu fatta da Cavour, i cui emissari militari, vestiti da merciaiuoli girovaghi, percorrevano l’isola e compravano a prezzo d’oro le persone più influenti"

 

Così scriveva sulla Deutsche Rundschau nell’ottobre 1882 il massone Pietro Borrelli, che si firmava con lo pseudonimo di Flaminio.