giovedì 30 luglio 2026

Oggi andiamo ad Aprigliano

 

Aprigliano (CS). Le sequoie di Casale Lardone

Panorama di Aprigliano

mercoledì 29 luglio 2026

Oggi, Ipazia

Ipazia

 “Ipazia fu una matematica, astronoma e filosofa neoplatonica vissuta nel quarto e quinto secolo ad Alessandria d’Egitto e massacrata (lei pagana) da un’orda di cristiani: il suo corpo fatto a pezzi e bruciato rappresenta un oltraggio alla filosofia ben più grave dell’esecuzione di Socrate o Giordano Bruno”

 

Ermanno Bencivenga

Ermanno Bencivenga

Ermanno Bencivenga

Reggio Calabria, 1950 –

 

Distinguished Professor of Philosophy and the Humanities, Emeritus, all’Università di California. Logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia.

 

Cfr. Ermanno Bencivenga, Amore per la saggezza. Storia della filosofia occidentale, Byoblu Edizioni, Milano, 2025, vol. IV, p. 152.

 

martedì 28 luglio 2026

lunedì 27 luglio 2026

domenica 26 luglio 2026

Come eravamo

 

Ragazzi di Scandale in una foto pubblicata da Vincenzo Noce

sabato 25 luglio 2026

Nuova collaborazione

 


U.S Scandale 1976 è con ASD Academy Scandale

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L'U.S. Scandale 1976 è lieta di annunciare una nuova e importante collaborazione con l'Academy Scandale 2018.

Grazie alla visione e all'impegno del Direttore Sportivo Domenico Marazzita e del Presidente dell'Academy Scandale, Dionigi Ierardi, nasce un progetto condiviso che porterà alla formazione della squadra Juniores Under 19, con l'obiettivo di offrire ai giovani calciatori del territorio un percorso di crescita serio, continuo e ambizioso.

Questa collaborazione rappresenta un passo significativo per il calcio scandalese e per l'intera comunità di Scandale. L'unione tra U.S. Scandale 1976 e Academy Scandale 2018 nasce dalla convinzione che, mettendo insieme competenze, risorse e passione, sia possibile offrire ai nostri giovani maggiori opportunità di crescita, dentro e fuori dal campo.

Investire nei ragazzi significa investire nel futuro del paese, rafforzando il senso di appartenenza, i valori dello sport e la continuità di una tradizione calcistica che rappresenta un patrimonio per tutta la comunità.

Questo progetto è il frutto di una visione condivisa e dell'impegno di due società che hanno scelto di collaborare per il bene di Scandale e delle nuove generazioni.

Il primo evento di questa nuova collaborazione sarà uno stage di selezione per i ragazzi nati nel 2007-2008-2009:

 

Lunedì 28 luglio Ore 19:30

Campo Sportivo "Luigi Demme"

 


venerdì 24 luglio 2026

Oggi ricordiamo Don Renato

 

Don Renato Cosentini

Renato Maria Cosentini

San Mauro Marchesato, 23 gennaio 1924 – Scandale, 24 luglio 2006

Ordinato Presbitero il 27 luglio 1946 - Parroco di Scandale fino al 24 luglio 2006

Articolo su Don Renato di Elena Pavone

 Le straordinarie qualità di un uomo

Nell'archivio dei miei ricordi, negli anni che comprendono i miei 14 e 19 anni, c’è una raccolta infinita di memorabili e indimenticabili incontri quotidiani avuti con un uomo, un grande comunicatore, senza orpelli, secco e preciso, un uomo che ammiravo a dismisura. Quel che c'è da dire va detto, con ogni mezzo, con i libri, sui giornali o anche semplicemente parlando di lui. Don Renato Cosentini era un comunicatore perfetto, capace di coinvolgere chiunque. Lo era stato con il popolo di Scandale nei suoi primi anni di sacerdozio e con i suoi bambini, quelli della Casa della Carità, da lui stesso fondata. Colpiva la sua comunicabilità innata, la carica umana che sapeva trasmettere. Gentile, aperto, disposto a capire tutto, paterno senza essere paternalista; ma fermo, esigente, anche insistente, sicuro nei principi cristiani e sicuro che non serva imporli quanto proporli: questo tipo di direttore spirituale era don Renato Cosentini. Uno che non agguantava la "preda", che non la trattava altezzosamente, ma che al contrario si avvicinava con delicatezza, non si stancava mai di spiegare e incoraggiare; uno che confortava, che esaltava i successi e relativizzava le sconfitte di quelli che si rivolgevano a lui. Don Renato sapeva essere scrittore avvincente, con uno stile graffiante, genuino e scorrevole, efficace e coinvolgente, maestro di vita crudo e dolce insieme. Uomo di grande cultura, l’ho adulato per questo!! E comunicatore straordinario lo era nell'organizzare iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica di Scandale, per quanto il più delle volte non sia stato capito. Si servì della sua autorevole parola, oltre che dei giornali, per tutte le manifestazioni scaturite dalla sua mente fantasiosa e vulcanica. Credo che in Calabria fossero in pochi a non conoscere Don Renato. Don Renato fu perfino uno "scandaloso" comunicatore, quando sul letto di morte decise di desiderare che la “sua Casa” continuasse a vivere, nonostante la gente lo vedesse finito e incapace di poter ancora decidere. Volle essere così per donare sé stesso ai propri ragazzi, fin oltre la morte, e perché così nessuno avrebbe potuto negare che Don Renato avesse sconfitto quella morte che tanto temeva, negli occhi di tutti quei bambini che ha aiutato. Troppi ragazzi, troppe persone bisognose hanno avuto grazie a lui la possibilità di vivere e costruirsi un futuro, va ringraziato anche solo per questo, per la speranza che ha elargito. Questo era don Renato Cosentini.

Ricordo commossa che, alla fine dei nostri dialoghi, mi ripeteva sempre: “Prega per me quando morirò” …Beh Don Renato, se è vero che le anime possono sentire ciò che i vivi vanno predicando e dicendo, allora è anche vero che udirai di tanto in tanto un sibilo, un vento leggero che ti porta il mio pensiero… Don Renato io non ti dimenticherò mai…

 

Articolo di Elena Pavone pubblicato nel 2011 nella pagina Facebook “Villa Condoleo nel Cuore” e successivamente dal sito www.fondazionecasacarita.org.