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lunedì 31 agosto 2026

In giro per la Calabria

 

Strongoli

Stilo

Soverato

mercoledì 5 ottobre 2022

Paesi di Calabria

 

Borgo Croce, Fiumara (RC), paese natale di Mino Reitano

Strongoli - Santuario della Madonna di Vergadoro

Roccella Ionica

sabato 4 aprile 2020

Tito Livio – Petelia assediata

Strongoli, l'antica Petelia



“[Gli abitanti di Petelia], una volta terminate le riserve di cibo e di carni abituali e meno di quadrupedi di ogni genere, alla fine furono costretti a vivere di cuoio, di erbe, di tenere radici e di foglie ancora attaccate ai rami, non vennero conquistati prima che a loro mancassero le forze per stare sulle mura e reggere un assalto con le armi”




Tito Livio
Padova 59 a. C. - Padova 18 d. C.
Storico latino




(Tito Livio, Storie (Ab urbe condita) XXIII, 30.3-4.)


mercoledì 4 dicembre 2019

C’era una volta Petelia (Strongoli)

Strongoli - Touring Club Italiano, vol. VIII, Puglia, Lucania, Calabria, Milano 1937


Strongoli è l’antica Petelia. In età bizantina fu chiamata Stròngylos (la rotonda), per la forma del tavolato su cui è stata costruita. Fu sede vescovile fino al 1918. Del passato rimane l’area archeologica greco-romana e il centro storico intorno alla cattedrale. Da vedere i resti del Castello, il palazzo municipale e la Torre dell’Orologio.


“Has autem terras italique hanc litoris oram,
proxima quae nostril perfunditur aequoris aestu,
ecfuge: cuncta malis habitantur moenia Grais.
Hic et Narycii posuerunt moenia Locri
et sallentinos obsedit milite campos
Lyctius Idomeneus: hic illa ducis Meliboei
parva Philoctetae subnixa Petelia muro.
Qui nubi transmissae steterint trans aequora classes
et positis ari siam vota in litore solves,
purpurio velare comas adopertus amictu,
ne qua inter sanctos ignis in honore deorum
hostilis facies occurrat et omina turbet”


Traduzione di Rosa Calzecchi Onesti

“Ma queste terre, quest’orlo d’italica spiaggia,
che qui vicino è battuto del nostro mare dall’onda,
fuggilo: ogni borgo vi è pieno di greci maligni.
Qui i Locri Naricii fondarono mura,
con armati presidia le sallentine pianure
il Lizio Idomeneo: qui la città del re Melibeo,
di Filottete, Petelia piccina si stringe al suo muro.
Tu, quando le navi, compiuto il tragitto, saranno oltremare,
e fatti gli altari sul lido scioglierai le promesse,
di manto purpureo vela e copri il tuo capo,
che tra i fuochi santi, durando l’onore agli dèi,
non ti sorprenda aspetto nemico e sconsacri gli auspici”



VIRGILIO
Publius Vergilius Maro
Andes 70 a.C. – Brindisi 19 a.C
Poeta latino


Virgilio, Eneide, Giulio Einaudi editore S.p.a. 1967, capitolo III, 402, pag. 105. Versione di Rosa Calzecchi Onesti.



domenica 10 aprile 2016

Strongoli nel 1896

Panorama di Strongoli in una foto di Calabria Meravigliosa

ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO
ROMA
Calendario Generale del Regno d’Italia
Compilato per cura del Ministero dell’Interno
Stamperia dell’Unione Tipografica Editrice, Torino1896, vol. 54, pag. 2203

MANDAMENTO DI STRONGOLI
Comuni N° 5. Popolazione 11.782. Conservazione delle Ipoteche, Ispezione Forestale e Ufficio Metrico in Catanzaro. Delegazione di P.S. in Crotone. Agenzia delle Imposte e Ufficio di Registro in Cirò.

STRONGOLI
Collegio elettorale di Crotone. Diocesi di Cariati. Distante da Crotone (Capoluogo di Circondario) Km 30. Capoluogo di Provincia. Sede del Tribunale e Sede della Corte d’Appello, Catanzaro. Abitanti 3120. Superficie ettari 6912.

Piccola città, che sorge sulle rovine della famosa e antica Petelia, sopra un bellissimo altipiano libero ed isolato da tutte le parti, dove si gode un panorama incantevole: a 5 chilometri a ponente del mar Jonio, a greco di Santa Severina, ad ostro di Cariati.

PRODOTTI – Cereali ed olio: estesi pascoli, allevamento di molto bestiame, caccia di piccola selvaggina.

ACQUE MINERALI: sorgente d’acqua sulfurea dell’acqua del Comero; nella contrada Comero.

MINIERE: nella contrada Comero, si coltiva una ricca miniera di zolfo

Ufficio postale, Ufficio telegrafico e Stazione ferroviaria, locali, nella linea Bari – Reggio. Servizio omnibus e strada mulattiera.

SINDACO: Pelaggi dott. Giuseppe
SEGRETARIO: Sculco Salvatore

ALBERGATORI: De Sole Teresa – Lettieri Teresa.

DROGHIERI: (Negozio) Iorimonte Barone G. – Lettieri Michele – Pugliese Ferdinando – Scavo Pietro – Allegro Nicola – Pessi Francesco.

MINIERE DI ZOLFO: (Esercenti) Broccolo, Mirabelli e Spada (Società).

OREFICI: Arrighi Arrigo – Gallo Dionigi – Gallo Francesco – Lumare Vincenzo – Gallo Bruno.

OROLOGIAI: Arrighi Eugenio – Sculco Leopoldo.

TESSUTI: (Negozi) Arrighi Eugenio – Fazia Giovanni – Fazia Salvatore – Gallo Francesco.

PROFESSIONI
AVVOCATI: Garritano Vincenzo – Pelaggi Giacinto – Sculco-Arcuri Pietro.
FARMACISTI: Capozza Gaetano - Pelaggi Giacinto – Trombetta Alessandro.

MEDICI CHIRURGHI: Bruni Giuseppe – Pelaggi Giuseppe – Trombetta Cesare –
NOTAI: Sculco-Arcuri Pietro.


Il Castello di Strongoli

domenica 28 febbraio 2016

Strongoli - Castello di Fasana

Casino di caccia e dimora estiva della famiglia Pignatelli nel territorio di Strongoli. Il castello di Faggiana, detto anche di Fasana, situato sulla riva sinistra del fiume Neto.


venerdì 11 luglio 2014

Strongoli - Anticamente Petelia

Strongoli come era alla fine del Settecento in un disegno dell’abate Jean Claude Richard de Saint-Non. Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile, Paris, de l’imprimerie de Clousier 1781 - 1786. Traduzione italiana - Viaggio pittoresco o descrizione del Regno di Napoli e Sicilia, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1982


PETELIA - STRONGOLI

“hic illa ducis Meliboei
parva Philoctetae subnixa Petelia muro”
(lì ancora, sopra un muro s’erge Petelia,
la piccola città di Filottete, sovrano melibeo)

VIRGILIO
Publius Vergilius Maro
Andes 70 a.C. – Brindisi 19 a.C
Poeta latino
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“Petelia è considerata metropoli dei Choni abbastanza popolosa fino al giorno d’oggi. La fondò Filottete, esule da Melibea, dopo la sommossa. È così difesa per natura, che anche i Sanniti, un tempo, la fortificarono contro Thuri. Filottete fondò, in quegli stessi luoghi, anche l’antica Crimissa...”

STRABONE
Amasea 63 ca. a.C – 19 ca. d.C
Storico e geografo greco
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Strongoli è l’antica Petelia (Πετήλια) fondata, secondo la leggenda, su un altipiano dall’eroe Filottete. È la Pitelia dei Romani che fu detta Fidelis dopo l’eroica resistenza ad Annibale. Nel II sec. a.C batteva moneta e tornò a fiorire come municipio romano. Secondo alcuni storici “è tuttavia difficile che la Petelia distrutta dai Cartaginesi fosse nella stessa località delle Pianette, dove sono i ruderi romani; e del resto, la quasi assoluta mancanza di documenti della vita precedente ci conferma che la Petelia greca doveva essere in altra località vicina; restano infatti del periodo greco soltanto un arìballos medio-corinzio oggi a Reggio, mentre a Londra si conserva la laminetta aurea con formula di defixio, importante dal punto di vista giuridico e religioso, che appartiene probabilmente agli inizî del IV secolo” (E. Arias). Successivamente cadde in mano ai Lucani. Nel periodo bizantino era chiamata Stròngylos (la rotonda) per la forma della base su cui giace. Principato dei Pignatelli, fu occupata e distrutta dai Francesi all’inizio dell’Ottocento. Fu sede vescovile fino al 1818. Del passato rimangono i resti del Castello, l’area archeologica grecoromana e il centro storico intorno alla cattedrale.

Per un approfondimento sulla parte antica si consulti: Emanuele Ciaceri, Storia della Magna Grecia, Roma-Milano 1928-32. J. Bérard, La colonisation dans l'Italie méridionale et la Sicile, Parigi 1941. T. J. Dunbabin, The Western Greeks, Oxford 1948. H. Nissen, Italische Landeskunde, Berlino 1883. Per le monete: B. V. Head, Historia numorum, Oxford 1911.




mercoledì 19 maggio 2010

PETELIA, odierna Strongoli

Il castello di Strongoli


Nel territorio dell’attuale comune di Strongoli sorgeva la famosa Petelia, ricordata sia da Virgilio nel III libro dell’Eneide, sia da Strabone (storico e geografo greco, vissuto al tempo di Augusto), che la definisce “metropolis dei Lucani”. Questa piccola cittadina ebbe l’ardire di restare al fianco dei Romani contro Annibale; ma dopo undici mesi di assedio cartaginese, durante i quali i Petelini diedero prova di grande coraggio, dovette capitolare.

Il valore dimostrato in quella tragica circostanza fu paragonato dal console, poeta e politico latino Silio Italico, a quella di Sagunto: “Fumabat versis incensa Petelia tectis, infelix fidei miseraeque secunda Sagunto”: [Fumava Petelia incendiata con i tetti riversi, una seconda Sagunto infelice per la fedeltà compassionevole].

Nel 202 divenne città federata di Roma e nell’89 municipio. In età romana la cittadina possedeva un teatro, due fori e un impianto termale. Il centro politico deve ubicarsi in località Pianette di Strongoli, ove nel XIX secolo sono state rinvenute alcune iscrizioni, frammenti di statue e abbondanti materiali antichi.

Non tutti gli storici si trovano d’accordo ad attribuire la fondazione di Petelia a Filottète, figlio di Peante, che prese parte alla guerra di Troia come capo di un contingente di sette navi proveniente da Metone e da altre città della regione. Giacché aveva culto eroico in più di un luogo (presso Sibari e a Macalla) è naturale che si affermasse che dopo aver lasciato Troia giunse in Magna Grecia, fondandovi alcune città.


venerdì 7 maggio 2010

Foto Strongoli

Santuario della Madonna di Vergadoro a Strongoli