domenica 11 gennaio 2015

Paesi di Calabria

Petilia Policastro (KR), Piazza Filottete -  Francesco Photographiclab

Roccabernarda, Cotronei e Petilia Policastro in una cronaca di Girolamo Marafioti

Dopo il monte Clibano incontramo un castello chiamato Vernanda, ma volgarmente è detto Rocca Bernarda, lontano dal mare per ispazio di ventitre miglia in circa in conto al quale discorre il fiume Targe molto celebrato da Plinio, ma l’istesso fiume hoggi volgarmente è chiamato Tacina. Nasce in questo paese il sale terrestre, si fa abbondanza di grano, vino, oglio, e mele: Nasce la sesama e il babaggio, e le campagne sono abbondanti ne’ pascoli degli animali. Passato il fiume occorre un castello chiamato Cotroneo; e indi camminando giongemo ad una città con fortissimo castello circondata da profondi precipitij, dove par che la natura stessa con ogni sua industria si sia ingegnata fare questo paese à posta, accio ch’in esso fosse edificata una così inespugnabile fortezza chiamata hoggi Policastro. Sta in luogo alto in aria salutifera nelle radici della montagna chiamata Sila.


Girolamo Marafioti, Croniche et antichità di Calabria, Padova 1601, pag. 212.