martedì 22 maggio 2012

Banda musicale di Scandale a Lamezia

Banda musicale Gaudiosi di Maria di Scandale a Lamezia Terme


Da Scandale tutta la banda musicale a Lamezia per il Concorso Nazionale

Ė il 20 maggio 2012, che a Lamezia Terme, presso il teatro Politeama, per la prima volta  gli allievi della banda Gaudiosi di Maria di Scandale (Crotone) hanno partecipato al CONCORSO NAZIONALE DI MUSICA A.M.A. CALABRIA, giunto ormai alla diciannovesima edizione con l'obiettivo di promuovere la cultura di questo genere musicale, riservato a complessi bandistici e/o orchestre di fiati, senza limiti di numero dei musicisti che li compongono e senza impedimento di età, con l'eccezione di quelli iscritti nella Categoria giovanile.
Il Concorso infatti è articolato in cinque categorie con un programma che prevede per ciascuna di esse l'esecuzione di una marcia e di un brano a libera scelta, più l'interpretazione di una composizione selezionata fra tre proposte dalla direzione artistica. La commissione giudicatrice è presieduta da esponenti di alto livello, molte delle più importanti personalità musicali operanti in Italia e all’estero .

Alla manifestazione hanno preso parte bande provenienti dalla Calabria e due provenienti dalla Sicilia. I giovanissimi della banda musicale Gaudiosi di Maria Scandale, si sono esibiti, vista la giovane età, nella seconda categoria, ottenendo il punteggio di 80/100, giungendo al secondo posto. Un risultato eccellente ed inaspettato, considerato il fatto che gran parte dei componenti frequentano la scuola di musica da poco tempo; bambini di età non superiore ad undici anni che per la prima volta sono saliti su un palcoscenico: Giuseppe Simbari, Giulia Demme, Letizia Pingitore, Antonella Donato, Alessandro Morrone, Anthony Sgarriglia, Raffaele Trivieri, Andrea Pantusa, Maria e Arianna Pignataro, Francesco Marino, Carlo Caligiuri, Claudio Costanzo, Matteo Scalise , Giacomo Lonetto e altri con qualche anno i più, quale Maria Raimondo, hanno eccelso nelle loro perfomance, con i seguenti brani:  Suite Forband di Nunzio Ortolani, Menhir di Filippo Ledda, Montefeltro di Michele Mangani
La gioia dei componenti tutti della banda e dei genitori presenti, dei maestri Franco Pignataro e Simone Pasculli, i quali entrambi in questi due anni si sono prodigati per raggiungere molti degli auspicabili obiettivi, applicandosi con serietà e duro lavoro, hanno contribuito a rendere emozionante un risultato in cui tutti credevano. In questi lunghi mesi di prove hanno offerto tanto del loro prezioso tempo per incentivare l’attività musicale del nostro piccolo paese.

L’intera esibizione è stata diretta dal maestro Franco Pignataro, direttore dell’intero gruppo bandistico, all’interno del quale collabora il giovane maestro Simone Pasculli che impartisce lezioni ai più piccoli, agli allievi della Gaudiosi di Maria. Pasculli, con l’aiuto del maestro Pignataro, sta dando vita al nuovo complesso bandistico di Cerenzia che tra l’altro, partecipando alla categoria adulti dello stesso concorso, ha ottenuto il secondo posto. Praticamente il duo Pignataro-Pasculli ha portato in luce le uniche due bande provenienti dalla provincia di Crotone. “Una provincia che purtroppo in anni d’attività, dopo numerose promesse d’aiuto e sostegno, ci ha lasciati col fumo in bocca, nel più totale abbandono. Chissà perché la cultura, come del resto altro, è messa da parte solo in questa provincia”. Con questa triste riflessione il presidente Iginio Pingitore rammenta che l’organizzazione in ambiti internazionali ha portato alto il nome della Calabria e del crotonese, come quell’avvenuta in Spagna, dove ha conquistato il terzo posto in una competizione europea. Pertanto è importante un occhio di riguardo per l’organizzazione musicale di Scandale e merita essere incentivato ciò che per i nostri giovani è formazione altamente istruttiva e educativa.
Con la gioia dei componenti e dei genitori si è conclusa un’esperienza fantastica. Plauso e ringraziamenti di vero cuore vanno al Maestri Francesco Pignataro e Simone Pasculli per il notevole impegno e la rispettiva determinazione.

Articolo di Area Locale pubblicato ieri 21 maggio.