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domenica 17 novembre 2019

Scandale 1955 - Lettera di Mary Lou Carmer a Rossi Doria

Piazza Oberdan a Scandale in una foto d'epoca


Questa lettera di Mary Lou Carmer, assistente del prof. Manlio Rossi-Doria, senza data, è sicuramente del 1955. La signorina veniva dagli Stati Uniti d’America (studiava alla Johns Hopkins University) e non scriveva in modo perfetto l’italiano, ma è comprensibile. Alta, bionda, con i capelli a caschetto a Scandale era conosciuta, dalle ragazze dell’epoca, come Marilù la “giornalista americana” che insegnava a tutte a ballare il Charleston. 
Nella lettera si fa riferimento agli altri assistenti di Rossi-Doria che erano Lucia Trucco (Mimma) e il dottor Gilberto Marselli, poi professore all’Università di Napoli, deceduto poco tempo fa.


Giovedì.
Caro professore,
ora sono andata a Scandale. Sto benissimo e mi scoccia a stare qui. Perdoname che non ho parlato con Lei prima di partire, ma sono deciso di andare soltanto ieri dopo di che Lei è andato via. Vi ho portato la radio e libri che mi avete prestato, grazie assai.
Ho ricevuto una lettera di Mimma e Gilberto. Stanno bene, mandano loro saluti. Gilberto sta facendo le bilance con Francesco; e Mimma finiva l’indagine sui bambini e cominciava quella familiare. Dicono che tutto va bene. Dicono che fa freddo là (ho portato tre coperti) miei e di Mimma. Hanno chiesto la lanterna magica; quella anche porto. Spero di aver finito l’indagine sulla scuola quando lei viene.
Molti saluti a Lei e a Anna.


Mary Lou


Roma. Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Archivio Rossi-Doria, Scandale, vol. VI, fascicolo 38.


domenica 7 settembre 2014

Maestri di Scandale nel 1951 - 1952

La maestra Ciorleo Ester Brescia con i suoi alunni in una foto probabilmente degli anni Sessanta conservata da Luigi Aprigliano. 

Maestri di Scandale nell’anno scolastico 1951 - 1952

Ferraris Francesco.............1ª Maschile: alunni 41
Ciorleo Ester......................1ª femminile: alunni 39
Di Paola Filomena.............1ª femminile: Mista: alunni 42 – maschi 14 – femmine 28
Sculco Vittorio...................2ª Maschile: alunni 59
Argentina...........................2ª femminile: alunni 55
D’Alfonso Giuseppe..........3ª Maschile: alunni 34
Rapena Rosa.....................3ª femminile: alunni 37
Fantoli Ada........................4ª Mista: alunni 38 – maschi 18 – femmine 20
Spadafiore Piero.................5ª Mista: alunni 23 – maschi 16 – femmine 7

Scuola popolare 1951 - 1952
Bevilacqua Lidia.................alunni 25

Roma. A.N.I.M.I. (Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia), Archivio Rossi-Doria, Scandale, faldoni I-VI.


domenica 6 aprile 2014

Mary Lou Carmer: un'americana a Scandale nel 1955

Bambino di Scandale con giocattolo. La foto si trova nel libro di Manlio Rossi-Doria, Un paese di Calabria, l’Ancora del Mediterraneo, Napoli, 2007.

La signorina Mary Lou Carmer. Americana, citata in "Report of the President”, Pubblicato da The University, 1953 (Mary Lou Carmer, of Summit, NJ, AB The College of Wooster, 1953), faceva parte del gruppo di ricerca dell’UNESCO che ha operato a Scandale nel 1954-55. Alta, bionda, con i capelli a caschetto a Scandale era conosciuta, dalle ragazze dell’epoca, come Marilù la “giornalista americana” che insegnava a tutte a ballare il Charleston. In una lettera a Eric B. Shearer, viceconsole della General Construction House a Bombay in India, Rossi-Doria scrive che la ragazza era della Johns Hopkins University. Nelle Note di viaggio, la ricorda così:

“La Mary Lou, con l’essere americana, eccita la maggior curiosità e tutti si premurano di raccontarle quanti parenti hanno in America. Sembra che, con l’eccezione di pochi nell’America Meridionale, il grosso degli Scandalesi sia emigrato negli Stati Uniti e risieda nello stato di New York, dove in Utica la loro colonia è stata numerosa da festeggiare ogni anno la stessa Madonna, la Madonna di Condoleo, che ha il Santuario su una delle colline attorno al paese e che si invoca particolarmente quando si aspetta la pioggia che non viene”.

“La Mary Lou ci ha tradotto molte pagine del suo diario e abbiamo tutti ammirato la precisione dei ricordi, l’eccellente presentazione visiva degli ambienti e anche una certa grazia di stile. Si potrebbero pubblicare, forse, con successo queste pagine. Per il gruppo il lavoro della Mary Lou si potrà dimostrare molto utile proprio perché una serie di episodi minori, una dettagliata descrizione di ambienti, alcune sottili osservazioni psicologiche mancheranno nelle note degli altri e viceversa sarà utile tenerle presenti nello sviluppo del lavoro. Le abbiamo fatto gli elogi e ne era evidentemente soddisfatta”.

I due passi virgolettati fanno parte del libro di Manlio Rossi-Doria, Un paese di Calabria, l’Ancora del Mediterraneo, Napoli, 2007.