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mercoledì 20 maggio 2026

Massime e aforismi - Jorge Luis Borges

 

Jorge Luis Borges

"La cosa certa è che viviamo rimandando tutto ciò che può essere rimandato; forse tutti sappiamo nel profondo che siamo immortali e che prima o poi, ogni uomo farà ogni cosa e saprà tutto"

 

“Ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po’ di sé e si porta via un po’ di noi. Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà lasciato nulla”

 

“Forse mi inganneranno la vecchiaia e la paura, ma sospetto che la specie umana – l'unica – stia per estinguersi e che la Biblioteca sia destinata a permanere: illuminata, solitaria, infinita, perfettamente immobile, armata di volumi preziosi, inutile, incorruttibile, segreta”

 

 

Jorge Luis Borges

Jorge Luis Borges

Jorge Luis Borges

Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo

Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986

Scrittore argentino

 


domenica 26 giugno 2022

Jorge Luis Borges - Cosmogonia

 

Jorge Luis Borges


Cosmogonia

 

Né tenebra né caos. Esige occhi

che vedano, la tenebra; così

suono e silenzio esigono l ‘udito,

e lo specchio, la forma che lo popola.

Né lo spazio né il tempo. E neppure

una divinità che concepisce

il silenzio anteriore all’iniziale

notte del tempo, che sarà infinita.

Il gran fiume di Eraclito l’Oscuro

non ha intrapreso il corso irrevocabile

che dal passato va verso il futuro,

che dall’oblio va verso l’oblio.

Qualcosa che già soffre. Che già implora.

Dopo, la storia universale. Ora.

 

Jorge Luis Borges

Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo

Buenos Aires 1899 – Ginevra 1986

Scrittore argentino

 


sabato 12 ottobre 2019

Quando Che Guevara scriveva poesie

Che Guevara


Spogliati tutta,
mostrami serena
le rughe
le piaghe,
non temere
sono come te
ferito
spaventato dalla vita.
Strappa con rabbia
i veli orientali adornanti
quelle maschere di ghiaccio
che occultano lividi,
mostrati fiera
nei tuoi lineamenti.
Quando sarai spoglia,
come un albero d’autunno
e solo quando sarai nuda
indifesa come un neonato,
ti mostrerò le mie ricchezze
custodite in un forziere
di vetro sottile.
Ti donerò sincero
la mia fragilità
le mie insicurezze
le paure ancestrali
le impurità nascoste,
ti porgerò poi,
in un vassoio
di rose bianche,
la verginità della mia anima.


Che Guevara
Ernesto Guevara de la Serna
Rosario, Argentina 1928 – Higueras, Bolivia 1967
Rivoluzionario, guerrigliero e politico cubano di origine argentina.
Laureatosi in medicina a Buenos Aires nel 1953



martedì 19 marzo 2013

Francesco: il Papa che viene dalla fine del mondo


Papa Francesco

Jorge Mario Bergoglio
Buenos Aires 17 dicembre 1936 -
Cardinale e arcivescovo cattolico argentino.
Ora Papa Francesco

Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!
Eminentissimum ac reverendissimum dominum,
dominum Jorge Mario,
Sanctæ Romanæ Ecclesiæ Cardinalem Bergoglio,
qui sibi nomen imposuit Francesco.



Nato a Buenos Aires il 17 dicembre del 1936, timido, schivo, di poche parole, Jorge Mario Bergoglio è il primo Papa gesuita. Secondo molte fonti, quello che fino ad oggi era l'arcivescovo di Buenos Aires, aveva già rischiato seriamente di essere eletto nel Conclave del 2005, dove ha certamente avuto un notevole numero di preferenze. Per alcune ricostruzioni il porporato però si mostrò così atterrito dall'idea del peso che gli sarebbe caduto addosso da convincere i più a lasciar perdere: il cardinale argentino, di origini piemontesi, secondo il diario di un cardinale elettore, spaventato dal confronto con il cardinale decano, scongiurò addirittura i suoi sostenitori a non votarlo. Secondo altri, invece, non avrebbe avuto una reale possibilità di ascendere al soglio di Pietro: in quell'occasione, infatti, i cardinali che temevano la candidatura Ratzinger avevano fatto blocco sull'argentino, nel tentativo di impedire che si raggiungesse la maggioranza minima per l'elezione, in modo da obbligare tutti alla ricerca di candidati diversi, come era gia' avvenuto. Resta il fatto che quel Conclave risulta oggi la "prova generale" di questo, se l'unico che seriamente attirò voti oltre a Ratzinger si ritrova ad essere il suo successore. E Bergoglio è sempre stato restio ad accettare ruoli curiali. Oppositore del lusso e degli sprechi (ha vissuto in un modesto appartamentino e per spostarsi usa i mezzi pubblici) quando fu ordinato cardinale nel 2001, obbligò i suoi compatrioti che avevano organizzato raccolte fondi per presenziare alla cerimonia di Roma, a restare in Argentina e a donare i soldi ai poveri.
Nel suo Paese è un trascinatore di folle e una figura di riferimento nella Chiesa sudamericana. È sempre stato ritenuto un conservatore ma, nonostante questo, non ha mai approvato l'eccessiva rigidità della Chiesa soprattutto in materia di sessualità e la sua autoreferenzialità. Contestò l'apertura dei gesuiti alla Teologia della Liberazione, negli anni '70 e questa posizione forse gli è valsa l'accusa ingiusta di connivenza con il regime dei generali, anche se peraltro non ci sono mai state prove né indizi della sua vicinanza alla dittatura. Ed anzi nell'anno santo del 2000 fece "indossare" all'intera Chiesa argentina le vesti della pubblica penitenza, per le colpe commesse negli anni della dittatura. Un mea culpa che dette più fiducia nell'istituzione ecclesiale, Arcivescovo di Buenos Aires, ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina e sprovvisti di ordinario del proprio rito, Bergoglio è professore di letteratura e psicologia.

Breve biografia pubblicata da Il Foglio. it
Papa Francesco affacciato alla finestra domenica 17 marzo

Stemma di Papa Francesco

venerdì 2 dicembre 2011

Massime e aforismi - Che Guevara




“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”



Che Guevara


Ernesto Guevara de la Serna


Rosario, Argentina 1928 – Higueras, Bolivia 1967


Rivoluzionario, guerrigliero e politico cubano di origine argentina.


Laureatosi in medicina a Buenos Aires nel 1953.






Nella foto, il monumento al Che a La Higuera in Bolivia dove è stato ucciso.