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| Papa Francesco |
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sabato 5 settembre 2020
mercoledì 18 maggio 2016
Questo Papa piace sempre di meno
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| Papa Francesco |
“Il tramonto è cominciato. La commedia è finita.
Crolla la popolarità di papa Bergoglio. Ora il
sovrano vaticano sarà sempre più nervoso... cosa s'inventerà la corte per
recuperare punti di popolarità? si potrebbe attribuirgli qualche miracolo:
camminare sulle acque, risuscitare morti, cambiare l'acqua in vino...
Finché è in tempo, papa Bergoglio, la smetta di
flirtare coi nemici della Chiesa e di randellare quotidianamente coloro che
difendono la fede cattolica, torni sulla strada tracciata dai suoi
predecessori, ponga fine a questo smantellamento della dottrina cattolica e
della Chiesa, che mette a repentaglio la salvezza di moltitudini e così potrà
salvare anche la sua anima.
Si ricordi che dovrà comparire davanti al giudizio
di Dio e potrebbe essergli chiesto conto di una immane devastazione spirituale.
Lasci da parte la vanità personale, che le fa
cercare gli applausi del mondo e le fa sognare addirittura di essere migliore
di Gesù Cristo (più misericordioso di Lui): prenda esempio dall'umiltà e dalla
sapienza del grande papa Benedetto.
Che Dio la illumini e la riporti sulla retta via.
In tanti preghiamo per lei (come lei ci ha chiesto) e per la sua conversione,
cioè perché sia fedele al mandato di Vicario di Cristo. Lo facciamo fin
dall'inizio. Ma sta a lei ADESSO scegliere definitivamente fra la verità e la
menzogna”.
Antonio
Socci, giornalista e scrittore, su Facebook il 10 maggio 2016
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sabato 13 giugno 2015
E il Papa disse...
domenica 1 marzo 2015
E Papa Francesco disse...
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| Papa Francesco in una foto scattata sullo schermo della Televisione Vaticana |
“Essere cattolici
non significa fare figli come conigli”
Papa
Francesco
Jorge
Mario Bergoglio
Buenos
Aires, 17 dicembre 1936 -
Papa
della Chiesa cattolica dal 13 marzo 2013
266º
Vescovo di Roma, 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano
Appartenente
alla Compagnia di Gesù (Gesuiti)
Ex
officio Gran Maestro di tutti gli Ordini pontifici, che sono i seguenti:
Gran
Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo
Gran
Maestro dell'Ordine dello Speron d'Oro
Gran
Maestro dell'Ordine di San Gregorio Magno
Gran
Maestro dell'Ordine di San Silvestro Papa
Gran
Maestro dell'Ordine Piano
È socio
onorario del Rotary Club di Buenos Aires
martedì 24 giugno 2014
lunedì 16 giugno 2014
Papa Francesco - Jorge Mario Bergoglio
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| Papa Francesco |
BIOGRAFIA DI PAPA FRANCESCO
Il primo Papa giunto dalle Americhe è
il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, arcivescovo di Buenos
Aires dal 1998. È una figura di spicco dell’intero continente e un pastore
semplice e molto amato nella sua diocesi, che ha girato in lungo e in largo,
anche in metropolitana e con gli autobus.
«La mia gente è povera e io sono uno di
loro», ha detto una volta per spiegare la scelta di abitare in un appartamento
e di prepararsi la cena da solo. Ai suoi preti ha sempre raccomandato
misericordia, coraggio e porte aperte. La cosa peggiore che possa accadere
nella Chiesa, ha spiegato in alcune circostanze, «è quella che de Lubac chiama
mondanità spirituale», che significa «mettere al centro se stessi». E quando
cita la giustizia sociale, invita a riprendere in mano il catechismo, i dieci
comandamenti e le beatitudini. Nonostante il carattere schivo è divenuto un
punto di riferimento per le sue prese di posizione durante la crisi economica
che ha sconvolto il Paese nel 2001.
Nella capitale argentina nasce il 17 dicembre 19 36,
figlio di emigranti piemontesi: suo padre Mario fa il ragioniere, impiegato
nelle ferrovie, mentre sua madre, Regina Sivori, si occupa della casa e
dell’educazione dei cinque figli.
Diplomatosi come tecnico chimico,
sceglie poi la strada del sacerdozio entrando nel seminario diocesano. L’11 marzo 19 58
passa al noviziato della Compagnia di Gesù. Completa gli studi umanistici in
Cile e nel 1963, tornato in Argentina, si laurea in filosofia al collegio San
Giuseppe a San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 è professore di letteratura e
psicologia nel collegio dell’Immacolata di Santa Fé e nel 1966 insegna le
stesse materie nel collegio del Salvatore a Buenos Aires. Dal 1967 al 1970
studia teologia laureandosi sempre al collegio San Giuseppe.
Il 13 dicembre 19 69 è ordinato sacerdote
dall’arcivescovo Ramón José Castellano. Prosegue quindi la preparazione tra il
1970 e il 1971 in
Spagna, e il 22
aprile 1973 emette la professione perpetua nei gesuiti. Di nuovo in
Argentina, è maestro di novizi a Villa Barilari a San Miguel, professore presso
la facoltà di teologia, consultore della provincia della Compagnia di Gesù e
rettore del Collegio.
Il 31 luglio 1973 viene eletto
provinciale dei gesuiti dell’Argentina. Sei anni dopo riprende il lavoro nel
campo universitario e, tra il 1980 e il 1986, è di nuovo rettore del collegio
di San Giuseppe, oltre che parroco ancora a San Miguel. Nel marzo 1986 va in
Germania per ultimare la tesi dottorale; quindi i superiori lo inviano nel
collegio del Salvatore a Buenos Aires e poi nella chiesa della Compagnia nella
città di Cordoba, come direttore spirituale e confessore.
È il cardinale Quarracino a volerlo
come suo stretto collaboratore a Buenos Aires. Così il 20 maggio 1992 Giovanni
Paolo II lo nomina vescovo titolare di Auca e ausiliare di Buenos Aires. Il 27
giugno riceve nella cattedrale l’ordinazione episcopale proprio dal cardinale.
Come motto sceglie Miserando atque eligendo e nello stemma inserisce il
cristogramma ihs, simbolo della Compagnia di Gesù. È subito nominato vicario
episcopale della zona Flores e il 21 dicembre 1993 diviene vicario generale.
Nessuna sorpresa dunque quando, il 3 giugno 1997 , è promosso arcivescovo
coadiutore di Buenos Aires. Passati neppure nove mesi, alla morte del cardinale
Quarracino gli succede, il 28 febbraio 1998 , come arcivescovo, primate di Argentina,
ordinario per i fedeli di rito orientale residenti nel Paese, gran cancelliere
dell’Università Cattolica.
Nel Concistoro del 21 febbraio 2001 , Giovanni
Paolo II lo crea cardinale, del titolo di san Roberto Bellarmino. Nell’ottobre
2001 è nominato relatore generale aggiunto alla decima assemblea generale
ordinaria del Sinodo dei vescovi, dedicata al ministero episcopale. Intanto in
America latina la sua figura diventa sempre più popolare. Nel 2002 declina la
nomina a presidente della Conferenza episcopale argentina, ma tre anni dopo
viene eletto e poi riconfermato per un altro triennio nel 2008. Intanto,
nell’aprile 2005, partecipa al conclave in cui è eletto Benedetto XVI.
Come arcivescovo di Buenos Aires — tre
milioni di abitanti — pensa a un progetto missionario incentrato sulla
comunione e sull’evangelizzazione. Quattro gli obiettivi principali: comunità
aperte e fraterne; protagonismo di un laicato consapevole; evangelizzazione
rivolta a ogni abitante della città; assistenza ai poveri e ai malati. Invita
preti e laici a lavorare insieme. Nel settembre 2009 lancia a livello nazionale
la campagna di solidarietà per il bicentenario dell’indipendenza del Paese:
duecento opere di carità da realizzare entro il 2016. E, in chiave
continentale, nutre forti speranze sull’onda del messaggio della Conferenza di
Aparecida nel 2007, fino a definirlo «l’Evangelii nuntiandi dell’America
Latina». Viene eletto Sommo Pontefice il 13 marzo 2013 .
L'Osservatore Romano, Anno LXIII,
numero 12
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Papa Francesco
Programma per la visita del Papa in Calabria
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L'area ex Insud, tra Marina di Sibari e
contrada Bruscate dove ci sarà l’incontro con il Papa
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VISITA PASTORALE A CASSANO ALL'JONIO
PROGRAMMA
Trasmissioni video in diretta dal CTV
(Centro Televisivo Vaticano)
Sabato 21 giugno 2014
Discorso del Santo Padre
Visita agli ammalati dell’Hospice “San
Giuseppe Moscati” di Cassano all’Jonio
Discorso del Santo Padre
Omelia del Santo Padre
© Copyright - Libreria Editrice
Vaticana
lunedì 16 settembre 2013
martedì 19 marzo 2013
Francesco: il Papa che viene dalla fine del mondo
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| Papa Francesco |
Jorge Mario Bergoglio
Buenos Aires 17 dicembre 19 36 -
Cardinale e arcivescovo cattolico
argentino.
Ora Papa Francesco
Annuntio
vobis gaudium magnum: habemus Papam!
Eminentissimum ac reverendissimum
dominum,
dominum Jorge Mario,
Sanctæ Romanæ Ecclesiæ Cardinalem Bergoglio,
qui sibi nomen imposuit Francesco.
Nato a Buenos Aires il 17 dicembre del
1936, timido, schivo, di poche parole, Jorge Mario Bergoglio è il primo Papa
gesuita. Secondo molte fonti, quello che fino ad oggi era l'arcivescovo di
Buenos Aires, aveva già rischiato seriamente di essere eletto nel Conclave del
2005, dove ha certamente avuto un notevole numero di preferenze. Per alcune
ricostruzioni il porporato però si mostrò così atterrito dall'idea del peso che
gli sarebbe caduto addosso da convincere i più a lasciar perdere: il cardinale
argentino, di origini piemontesi, secondo il diario di un cardinale elettore,
spaventato dal confronto con il cardinale decano, scongiurò addirittura i suoi
sostenitori a non votarlo. Secondo altri, invece, non avrebbe avuto una reale
possibilità di ascendere al soglio di Pietro: in quell'occasione, infatti, i
cardinali che temevano la candidatura Ratzinger avevano fatto blocco
sull'argentino, nel tentativo di impedire che si raggiungesse la maggioranza
minima per l'elezione, in modo da obbligare tutti alla ricerca di candidati
diversi, come era gia' avvenuto. Resta il fatto che quel Conclave risulta oggi
la "prova generale" di questo, se l'unico che seriamente attirò voti
oltre a Ratzinger si ritrova ad essere il suo successore. E Bergoglio è sempre
stato restio ad accettare ruoli curiali. Oppositore del lusso e degli sprechi
(ha vissuto in un modesto appartamentino e per spostarsi usa i mezzi pubblici)
quando fu ordinato cardinale nel 2001, obbligò i suoi compatrioti che avevano
organizzato raccolte fondi per presenziare alla cerimonia di Roma, a restare in
Argentina e a donare i soldi ai poveri.
Nel suo Paese è un trascinatore di
folle e una figura di riferimento nella Chiesa sudamericana. È sempre stato
ritenuto un conservatore ma, nonostante questo, non ha mai approvato
l'eccessiva rigidità della Chiesa soprattutto in materia di sessualità e la sua
autoreferenzialità. Contestò l'apertura dei gesuiti alla Teologia della
Liberazione, negli anni '70 e questa posizione forse gli è valsa l'accusa
ingiusta di connivenza con il regime dei generali, anche se peraltro non ci
sono mai state prove né indizi della sua vicinanza alla dittatura. Ed anzi
nell'anno santo del 2000 fece "indossare" all'intera Chiesa argentina
le vesti della pubblica penitenza, per le colpe commesse negli anni della
dittatura. Un mea culpa che dette più fiducia nell'istituzione ecclesiale,
Arcivescovo di Buenos Aires, ordinario per i fedeli di rito orientale residenti
in Argentina e sprovvisti di ordinario del proprio rito, Bergoglio è professore
di letteratura e psicologia.
Breve biografia pubblicata da Il
Foglio. it
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| Papa Francesco affacciato alla finestra domenica 17 marzo |
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| Stemma di Papa Francesco |
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