sabato 13 giugno 2015

E il Papa disse...

Papa Francesco

“I potenti non vogliono la pace perché vivono di guerre”

Jorge Mario Bergoglio
Buenos Aires, 17 dicembre 1936 –
Papa Francesco dal 13 marzo 2013


Guardie Svizzere

Foto scattate sullo schermo della televisione vaticana




Vivere a colori



domenica 7 giugno 2015

Vescovi di San Leone

Scorcio del Casale che sorge sulle rovine della Diocesi di  San Leone nel Comune di Scandale

“Essendo morto Giovanni Vescovo di San Leone, Città antica della Calabria sotto la Metropoli di Santa Severina, fu ben tosto honorato di quella Dignità un nostro Religioso, chiamato F. Nicola di Lorenzo, la cui Patria non si sa, da Bonifacio IX, e la Bolla della sua Promotione fu data in Roma appresso San Pietro in quest’Anno del 1391, sotto il giorno 7 di giugno.
Resse poi, e governò con molta prudenza, e carità questo buon prelato quella sua Chiesa fino all’Anno 1404, in cui terminò la sua Religiosa vita, & amp; hebbe per successore un altro Religioso [F. Geminiano] pure del nostro sacro Istituto, come in quell’Anno, col divino volere, scriveremo”.

Luigi Torelli, Secoli Agostiniani. Overo Historia Generale del Sacro Ordine Eremitano del Gran Dottore di Santa Chiesa S. Aurelio Agostino Vescovo D’Hippona, Tomo Sesto, in Bologna 1680, pag 302.


Quando a Roma scorazzava Gesare Borgia

Gesare Borgia

Rapporto al Senato dell’ambasciatore veneziano Paolo Capello nell’anno 1500.


“Ogni notte si hanno a Roma quattro o cinque uccisioni di vescovi, prelati e altri dignitari, tanto che tutta la città trema di essere a poco a poco uccisa dal duca (Cesare)”


Cesare Borgia
Detto il Valentino
Subiaco (Roma) 1475 – Viana (Navarra, Spagna) 1507
Condottiero
La famiglia era di origine aragonese trasferitasi a Roma nel secolo XV. Figlio del Papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) e dell’amante Vannozza Cattanei, dopo aver rinunciato alla carriera ecclesiastica si mise a capo di truppe francesi e mercenarie intraprendendo la conquista degli stati della Romagna per creare un vasto dominio personale. Duca di Romagna nel 1501, fu fatto arrestare nel 1503 dal nuovo Papa Giulio II. Con la sua morte iniziò la decadenza della famiglia, molti membri della quale tornarono in Spagna. La sorella, Lucrezia (Roma 1480 – Ferrara 1519) sposò per volere del padre, Giovanni Sforza, duca di Pesaro e in seconde nozze Alfonso d’Aragona duca di Bisceglie, fatto assassinare nel 1501. Moglie, infine, di Alfonso I d’Este, duca di Ferrara, fu ammirata per la sua bellezza, eleganza e cultura.


E Stefano Rodotà disse...

Stefano Rodotà

"Con la scusa del terrorismo ci stanno togliendo la libertà"


STEFANO RODOTÀ
Cosenza 30 maggio 1933 –
Giurista e Politico.
Deputato come indipendente di sinistra. Presidente Pds nel 1991 – 1992.
Garante per la privacy dal 1997 al 2005.


Pietrangelo Buttafuoco ha detto di lui: “Indipendente. È quel che è stato tutta la vita: indipendente, a turno, dai socialisti, dai radicali, dai comunisti. Tra gli indipendenti di sinistra trovò la giusta collocazione e i giusti compagni di autonomia e di tante battaglie civili. L’indipendenza lo spinse a diventare presidente del Pds senza essere mai iscritto. Dopo una vita di tale libertà sfrenata, ha deciso di fare il garante ed è diventato indipendente anche da sé”.

Foto di Scandale

Foto By Ros del 2014

Foto del 2009

Foto By Ros

Foto By Ros del 2010

Foto del 2008 di Carmine Grisi

Foto By Ros del 2012