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giovedì 30 aprile 2020

Ultima intervista di Giulietto Chiesa

Giulietto Chiesa


Ultima intervista di Giulietto Chiesa al sito russo Zavtra.ru


"È difficile dire cosa verrà dopo la crisi, quali cambiamenti ci aspettano. Una cosa è chiara per tutti: il mondo cambierà. Ed è difficile parlare di conseguenze specifiche, perché nessuno ha un quadro reale di ciò che sta accadendo. Cosa ha causato l’epidemia di coronavirus: è stata creata artificialmente e, forse, perfino diffusa intenzionalmente? Non ci sono risposte, ci sono solo speculazioni e ipotesi.

Non sappiamo nemmeno perché l’infezione del virus risulti così irregolare e disomogenea. In Italia colpisce soprattutto il Nord del paese: Milano, Bergamo. Nessuno capisce e non può spiegare perché proprio lì. (...)

Non nascondo – al contrario, esprimo apertamente il mio punto di vista – la mia sensazione che questi accadimenti non siano spontanei, che tutto ciò non stia accadendo per caso. Si noti che ora Bill Gates sta promuovendo attivamente l’idea che tutti i cittadini del mondo debbano essere vaccinati, perché altrimenti questo virus durerà per diversi anni, almeno dai due ai tre anni. Questa idea di vaccinazione obbligatoria, i discorsi persistenti a riguardo, sono una notizia molto inquietante, un sintomo spaventoso. Si ha l’impressione che ci siano persone che hanno un forte potere e che mirano a cambiare radicalmente la vita delle persone sul pianeta, il comportamento stesso delle persone. Questo è simile alle fantasie utopiche e terrificanti dei romanzi di Prévost, Huxley, Orwell e simili. E questa è l’idea di un controllo completo e totale sull’umanità.

Qualcuno ci sta costruendo un mondo nuovo. Vediamo che si sta tentando di stabilire un nuovo sistema, un sistema collettivo, questa è una nuova forma di globalizzazione: tutte le persone saranno sotto controllo, a tutte le persone saranno impedite azioni libere e indipendenti, oltre un certo limite, per così dire. E quelli che non soccomberanno e tenteranno di evitare il controllo e non entrare nel sistema di osservazione generale, saranno isolati da tutti gli altri! Diventeranno emarginati. I giornali stanno già scrivendo che è necessario introdurre un tale sistema, instillare nella società l’idea e la convinzione per cui se una persona non viene vaccinata contro questo coronavirus, allora rappresenta una minaccia per il resto della popolazione. E quindi, non sarà in grado di lavorare, spostarsi sui mezzi di trasporto, anche solo a piedi, non sarà in grado di lasciare la sua casa. È deprimente che qualcuno abbia pianificato di costruire un mondo in cui diversi miliardi di persone saranno essenzialmente prigionieri"


Giulietto Chiesa
Acqui Terme, 4 settembre 1940 – 26 aprile 2020
Giornalista e politico italiano


Articolo pubblicato su Facebook da Gog & Magog

sabato 4 maggio 2019

Giulietto Chiesa - Nubi all'orizzonte

Giulietto Chiesa


“La lotta contro il terrorismo internazionale? È finita. Le più grandi minacce per gli Stati Uniti? Russia e Cina. Una guerra mondiale? Bisogna prepararsi, perché sta arrivando e farà moltissime vittime nella popolazione civile.

Tutte e tre queste drammatiche asserzioni si trovano in un recente documento del Pentagono, che lascia poco spazio all’interpretazione nel farci capire le prossime mosse della potenza americana. Ad esempio, diventa chiaro il motivo per cui politici e commentatori di mezza Europa (e Italia) si sono stracciati le vesti all’idea che l’Italia aderisse al progetto cinese della Via della Seta; e inoltre, la prospettiva di una guerra ci pone in prima linea perché, come altri Paesi europei, abbiamo installazioni nucleari sul nostro territorio e quindi diventiamo un obiettivo”



Giulietto Chiesa
Acqui Terme, 4 settembre 1940 –
Giornalista e politico italiano


mercoledì 23 marzo 2016

Bruxelles: Un segnale per tutta l’Europa

Giulietto Chiesa in una foto del Corriere

Giulietto Chiesa
Acqui Terme, 4 settembre 1940
Giornalista e politico italiano.


Bruxelles: Un segnale per tutta l’Europa

"Prosegue l'offensiva terroristica. Di chi? Contro chi? Queste bombe sono la prosecuzione di quelle di Parigi, uno e due. Di Ankara, contro i tedeschi. Sono la prosecuzione di Colonia. Sono lo strascico del fiume di profughi.
Andiamo con ordine: sono contro di noi. Contro "i popoli d'Europa". Per ridurre le loro libertà residue e le loro capacità di risposta ai soprusi dei poteri. Infatti il primo risultato, scontato, sarà la sospensione di tutte le garanzie democratiche. E' già in corso in Francia, ora sarà la volta del Belgio. Poi, dopo qualche attentato in Italia, sarà la volta dell'Italia".

"Noi italiani abbiamo già vissuto la stessa cosa con la strategia della tensione. Questo ci dice che non dobbiamo cadere nella trappola di guardare il dito invece della Luna. Se ci dicono che è Daesh, diffidiamo. Probabilmente è "anche" Daesh. Ma Daesh è lo strumento, e la mano (in parte), ma non la mente. Sono bombe contro "l'Europa dei popoli", per renderla uno straccio subalterno al potere dell'Impero, per trascinarla in guerra tutta intera, terrorizzata, per mettere la museruola a tutti, anche ai recalcitranti. L'avviso è per tutti non solo per Bruxelles".
"Chi è la mente non lo possiamo sapere. E' il sancta santorum di questa strategia. Ma i servizi segreti europei, tutti, sono filiali inquinate di altri servizi segreti. Per questo non scoprono niente. Per questo non possono indagare. Per questo dobbiamo riprendere in mano la nostra sovranità, e cambiarli. Altrimenti ci faranno arrostire, prima di renderci schiavi”.

Giulietto Chiesa su Facebook