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mercoledì 17 luglio 2024

Friedrich Hölderlin - La veduta

 

Friedrich Hölderlin

Die Aussicht

 

Wenn in die Ferne geht der Menschen wohnend Leben,

Wo in die Ferne sich erglänzt die Zeit der Reben,

Ist auch dabei des Sommers leer Gefilde,

Der Wald erscheint mit seinem dunklen Bilde.

Dass die Natur ergänzt das Bild der Zeiten,

Dass sie verweilt, sie schnell vorübergleiten,

Ist aus Vollkommenheit, des Himmels Höhe glänzet

Den Menschen dann, wie Bäume Blüth’ umkränzet

 

La veduta

 Quando il vivere abitando dell’uomo se ne va lontano / Là dove, nella lontananza, si stende splendendo il tempo delle vigne, / Anche là ci sono i campi vuoti dell’estate, / Il bosco appare con le sue scure immagini. / Che la natura compia il quadro delle stagioni, / Che essa permanga, e quelle passino rapide, / Questo è perfezione, l’altezza del cielo splende / Allora per gli uomini, come alberi in fiore li incorona.

 

Friedrich Hölderlin

Johann Christian Friedrich Hölderlin

Lauffen, 20 marzo 1770 – Tubinga, 7 giugno 1843

Poeta tedesco

 

Cfr. Friedrich Hölderlin, Stuttgarter Ausgabe 2, 1, p. 314 - Martin Heidegger, Saggi e discorsi, Gruppo Ugo Mursia Editore, Milano 1991 (1976), p.137


mercoledì 5 giugno 2024

Friedrich Hölderlin - Poeticamente, abita l’uomo su questa terra

 

Friedrich Hölderlin

Wurzel alles Uebels

 La radice di ogni male

 Può un uomo, quando la sua vita non è che pena, guardare il cielo e dire: così, anch’io voglio essere. Sì. Fino a che l’amicizia, l’amicizia schietta ancora dura nel cuore, non fa male l’uomo a misurarsi con la divinità. Dio è sconosciuto? È egli manifesto e aperto come il cielo? Questo, piuttosto io credo. Questa è la misura dell’uomo. Pieno di merito, ma poeticamente, abita l’uomo su questa terra. Ma l’ombra della notte con le stelle non è, se così posso usar di parlare, più pura dell’uomo, che si chiama immagine delle divinità. C’è sulla terra una misura? No. Non ce n’è alcuna.

 

 

Friedrich Hölderlin

Johann Christian Friedrich Hölderlin

Lauffen, 20 marzo 1770 – Tubinga, 7 giugno 1843

Poeta tedesco

 

Cfr. Friedrich Hölderlin, Stuttgarter Ausgabe I, 1, p. 305, versi 24-38 - Martin Heidegger, Saggi e discorsi, Gruppo Ugo Mursia Editore, Milano 1991 (1976), p.129

 


giovedì 2 maggio 2024

Friedrich Hölderlin

 

Friedrich Hölderlin

“Wo aber Gefahr ist, wächst Das Rettende auch”

 

Ma là dove c’è il pericolo, cresce anche ciò che salva

 

Friedrich Hölderlin

Johann Christian Friedrich Hölderlin

Lauffen, 20 marzo 1770 – Tubinga, 7 giugno 1843

Poeta tedesco

 


domenica 31 gennaio 2021

Friedrich Hölderlin - La veduta

Friedrich Hölderlin


La veduta


Riluce il giorno aperto agli uomini d'immagini,
quando traspare il verde dai più lontani piani,
ed al tramonto inclini la luce della sera,
bagliori delicati fan mite il nuovo giorno.
Appare spesso un mondo chiuso ed annuvolato
dubbioso interno all'uomo, il senso più crucciato,
la splendida natura i giorni rasserena,
sta la domanda oscura del dubbio più lontana.



Friedrich Hölderlin
Johann Christian Friedrich Hölderlin
Lauffen am Neckar 1770 – Tubinga 1843
Poeta tedesco



mercoledì 2 gennaio 2019

Friedrich Hölderlin - Il piacere della vita

Friedrich Hölderlin


IL PIACERE DELLA VITA


Ancora ritorna in me la dolce primavera
ancora non invecchia il mio cuore infantilmente allegro
ancora scorre la rugiada dell’amore giù dall’occhio mio
ancora vivono in me il piacere e il dolore della speranza.

Ancora mi consolano con dolce incanto
il cielo blu e la verde campagna,
la divina mi porge la coppa dell’ebbrezza,
la gentile, giovane natura.

Fiducioso! Vale i dolori, questa vita
fino a quando per noi poveracci il sole di Dio splende
e immagini di un tempo migliore si librano intorno alla nostra anima,
e ahimè, un occhio gentile piange con noi.



HOLDERLIN
Johann Christian Friedrich Hölderlin
Lauffen am Neckar 1770 – Tubinga 1843
Poeta tedesco


mercoledì 15 agosto 2018

Poesia di Friedrich Hölderlin

Friedrich Hölderlin


Un’estate donatemi, o possenti!
E solo un autunno al mio canto maturo,
poiché il cuore, saziato
di dolce gioco, muoia persuaso.
L’anima che non ebbe in vita il suo diritto
divino non avrà pace neppure
laggiù tra i morti. Ma se mi sarà dato
ciò che mi è santo in cuore, la poesia,
sii benvenuta, pace delle ombre!
Anche se non mi seguirà la cetra
sarò appagato. Avrò vissuto un giorno
come gli Dei, più non chiederò.


Friedrich Hölderlin
Johann Christian Friedrich Hölderlin
Lauffen am Neckar 1770 – Tubinga 1843
Poeta tedesco


mercoledì 7 dicembre 2016

Massime e aforismi - Friedrich Hölderlin

Friedrich Hölderlin

“Un dio è l’uomo quando sogna,
un mendicante quando riflette”


Friedrich Hölderlin
Johann Christian Friedrich Hölderlin
Lauffen 1770 – Tubinga 1843
Poeta tedesco