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lunedì 1 novembre 2021
domenica 1 novembre 2015
Convegno sul principio di unità nazionale a Scandale
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| Foto del Convegno |
Convegno sul principio di unità nazionale a Scandale
29 OTTOBRE 2015
Particolarmente
partecipato il convegno che si è tenuto ieri, 28 ottobre, a Scandale, dal
titolo “Alle origini del tricolore: senso e significato dell’Unità Nazionale”.
Il
Convegno ha rappresentato un’ulteriore iniziativa nell’ambito della ricorrenza
del Centenario della Prima Guerra Mondiale e si è svolto presso l’Aula del Consiglio
Comunale del Comune di Scandale.
Presenti
autorità civili e militari, l’incontro ha registrato la presenza di un
consistente numero di studenti di scuola media inferiore e, dopo il saluto del
Sindaco di Scandale, Pingitore, ha visto gli interventi del Prof.
Severini-Giordano e del Prof. Le Pera (entrambi docenti, a riposo, del Liceo
Classico di Santa Severina) e la prolusione storico-critica del Dott. Pirillo,
Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra, il
quale ha dettagliatamente dissertato sulle origini storiche del tricolore
nazionale, fornendo un excursus molto apprezzato dalla platea.
Il
Prefetto di Crotone, Vincenzo de Vivo, nel corso del suo intervento, ha
focalizzato l’attenzione sul senso di appartenenza dei cittadini allo Stato,
sentimento che si sintetizza nel riconoscersi tutti insieme in un’unica
bandiera nazionale, nella consapevolezza delle complesse vicende storiche che
hanno contrassegnato l’evoluzione del nostro Paese; e si è soffermato sul
principio – costituzionalmente sancito – di Unità Nazionale, che deve albergare
nella coscienza dei cittadini medesimi.
domenica 31 maggio 2015
Centenario della Grande Guerra a Scandale
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| I professori Franco Severini-Giordano e Francesco Le Pera |
Centenario
della Grande Guerra, convegno di studi a Scandale
A
relazionare Claudio Pirillo e i presidi emeriti del Liceo Classico ‘Borrelli’
Francesco Le Pera e Franco Severini-Giordano
SCANDALE
mercoledì 27 maggio 2015
Si è svolto nell’aula consiliare del comune
di Scandale, il giorno 24 maggio 2015 alle ore 18:00, il convegno celebrativo
del centenario della prima guerra mondiale, organizzato dalla Federazione
Provinciale di Crotone dell’associazione nazionale Volontari di guerra (unica
federazione ANVG ricostituita in Calabria dalla presidenza nazionale). Il
convegno, patrocinato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Iginio
Pingitore, alla presenza di un interessantissimo pubblico, è stato moderato
dallo stesso primo cittadino. Presenti autorità civili e militari, dalle
associazioni d’arma (bersaglieri) al volontariato (Orsa minore) del territorio
provinciale.
A relazionare Claudio Pirillo e i presidi emeriti
del Liceo Classico “Borrelli” di Santa Severina, Francesco Le Pera e Franco
Severini-Giordano. La prima relazione, tenuta dal prof. Le Pera, ha condensato
perfettamente, con grande maestria, tutti gli avvenimenti che a far data dal
1849 sono stati prodromi della conclusione risorgimentale con la grande guerra
del ’15-’18. L’intervento del presidente provinciale dell’ ANVG Claudio
Pirillo, ha lumeggiato le vene misteriche, dell’azione risorgimentale, fonte di
linfa vitale che percorso la storia d’Italiano all’epopea della grande guerra,
concludendo un processo storico e metastorico iniziato addirittura nel IV
secolo.
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| Claudio Pirillo |
Articolo a cura della Redazione del sito Il Cirotano
lunedì 6 aprile 2015
Leonia e San Leone nei Quaderni Siberenensi
Di seguito una piccola parte di un lungo
articolo del prof. Francesco Le Pera di Santa
Severina sulla storia di Leonia-San Leone.
La Diocesi di San Leone
“Tutti
gli storici, a partire dal XVI secolo, fanno menzione della cittadina di Leonia
senza accennare, però, alla sua esatta posizione geografica, né alla sua
origine.
Ne
fa cenno per ben due volte, invece, Padre Giovanni Fiore da Cropani: la prima
nel tomo Iº della sua opera, al
capitolo VI dal titolo Città distrutte in
Calabria e loro notizie, dove la dice posta “tra Santa Severina e Crotone”,
di origine greca, chiamata poi San Leone per il fatto che abracciò la fede
cristiana. La seconda volta nel tomo II° libro II° cap. III (Cattedrali unite), in cui afferma che
fioriva tra Crotone e Santa Severina “la piccola città di San Leone, o pur
Leonia. Fu sede vescovile greca e poi lartina. L’essere stata di rito greco le
dà antichissima la nascita, almeno prima del 1000, ma la scarsezza delle
scritture non le fa apparir pastore che dal 1300 in qua".
Naturalmente non c’è da meravigliarsi se le notizie
del fiore sono derivate dall’Ughelli il quale, trattando espressamente delle
suffraganee della metropolia di Santa Severina, doveva pur accennare alla
piccola San Leone e dire quanto ai suoi tempi si conoscesse. Lo storico toscano
del Seicento afferma che “la città di San
Leone, una volta chiamata leonia, distrutta dalle fondamenta dai Saraceni, era
situata fra la città di Crotone e Santa Severina. Di essa non si fa alcuna
menzione fra gli antichi autori: è ricordata tuttavia da Leandro, Barrio e
Marafioti nella storia della Calabria. Si vedono ancora i suoi ruderi e dove
era la cattedrale c’era una gran croce. Anticamente aveva un Vescovo Greco, poi
nei secoli successivi Latino, sottoposto alla Metropoli di Santa Severina. Pio
V, Pontefice Massimo, nell’anno 1571 ne soppresse la dignità episcopale e unì
in seguito alla Diocesi Metropolitana di Santa Severina le sue rendite”
(Ferdinando Ughelli, Italia Sacra,
tomo IX, Venezia 1721, pp. 512-513.
Abbiamo
voluto tradurre per intero il passo dell’Ughelli per far conoscere le notizie
da lui possedute sulla storia di questa cittadina nella seconda metà del secolo
XVII, ma soprattutto per dimostrare che tutti gli altri storici, che lo
seguirono, non hanno fatto altro che copiarlo e per di più aggiungere qualche
particolare, che è frutto della loro fantasia.
Francesco Le Pera, La
Diocesi di San Leone (prima parte), Quaderni Siberenensi, Edizioni
Publisfera, San Giovanni in Fiore (CS), anno VII, dicembre 2005, pp. 31-41. La Diocesi di San Leone (seconda parte),
anno VIII, dicembre 2006, pp. 13-27. San Leone
nei documenti storici (terza parte), anno VIII, dicembre 2006, pp. 29-48.
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| Scorcio dell'entrata della Masseria Galloppà dove sorgeva la Diocesi di San Leone. La Masseria, realizzata nell'Ottocento dal barone Drammis di Scandale, ora ospita l'Agriturismo Leonia. |
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