Visualizzazione post con etichetta Francesco Le Pera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesco Le Pera. Mostra tutti i post

domenica 1 novembre 2015

Convegno sul principio di unità nazionale a Scandale

Foto del Convegno

Convegno sul principio di unità nazionale a Scandale
29 OTTOBRE 2015

Particolarmente partecipato il convegno che si è tenuto ieri, 28 ottobre, a Scandale, dal titolo “Alle origini del tricolore: senso e significato dell’Unità Nazionale”.

Il Convegno ha rappresentato un’ulteriore iniziativa nell’ambito della ricorrenza del Centenario della Prima Guerra Mondiale e si è svolto presso l’Aula del Consiglio Comunale del Comune di Scandale.

Presenti autorità civili e militari, l’incontro ha registrato la presenza di un consistente numero di studenti di scuola media inferiore e, dopo il saluto del Sindaco di Scandale, Pingitore, ha visto gli interventi del Prof. Severini-Giordano e del Prof. Le Pera (entrambi docenti, a riposo, del Liceo Classico di Santa Severina) e la prolusione storico-critica del Dott. Pirillo, Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra, il quale ha dettagliatamente dissertato sulle origini storiche del tricolore nazionale, fornendo un excursus molto apprezzato dalla platea.

Il Prefetto di Crotone, Vincenzo de Vivo, nel corso del suo intervento, ha focalizzato l’attenzione sul senso di appartenenza dei cittadini allo Stato, sentimento che si sintetizza nel riconoscersi tutti insieme in un’unica bandiera nazionale, nella consapevolezza delle complesse vicende storiche che hanno contrassegnato l’evoluzione del nostro Paese; e si è soffermato sul principio – costituzionalmente sancito – di Unità Nazionale, che deve albergare nella coscienza dei cittadini medesimi.


Articolo del sito CN 24 TV  e  Il Cirotano



domenica 31 maggio 2015

Centenario della Grande Guerra a Scandale

I professori Franco Severini-Giordano e Francesco Le Pera 

Centenario della Grande Guerra, convegno di studi a Scandale

A relazionare Claudio Pirillo e i presidi emeriti del Liceo Classico ‘Borrelli’ Francesco Le Pera e Franco Severini-Giordano

SCANDALE mercoledì 27 maggio 2015
Si è svolto nell’aula consiliare del comune di Scandale, il giorno 24 maggio 2015 alle ore 18:00, il convegno celebrativo del centenario della prima guerra mondiale, organizzato dalla Federazione Provinciale di Crotone dell’associazione nazionale Volontari di guerra (unica federazione ANVG ricostituita in Calabria dalla presidenza nazionale). Il convegno, patrocinato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Iginio Pingitore, alla presenza di un interessantissimo pubblico, è stato moderato dallo stesso primo cittadino. Presenti autorità civili e militari, dalle associazioni d’arma (bersaglieri) al volontariato (Orsa minore) del territorio provinciale.

A relazionare Claudio Pirillo e i presidi emeriti del Liceo Classico “Borrelli” di Santa Severina, Francesco Le Pera e Franco Severini-Giordano. La prima relazione, tenuta dal prof. Le Pera, ha condensato perfettamente, con grande maestria, tutti gli avvenimenti che a far data dal 1849 sono stati prodromi della conclusione risorgimentale con la grande guerra del ’15-’18. L’intervento del presidente provinciale dell’ ANVG Claudio Pirillo, ha lumeggiato le vene misteriche, dell’azione risorgimentale, fonte di linfa vitale che percorso la storia d’Italiano all’epopea della grande guerra, concludendo un processo storico e metastorico iniziato addirittura nel IV secolo.

Claudio Pirillo


Articolo a cura della Redazione del sito Il Cirotano

lunedì 6 aprile 2015

Leonia e San Leone nei Quaderni Siberenensi


Di seguito una piccola parte di un lungo articolo del prof. Francesco Le Pera di Santa Severina sulla storia di Leonia-San Leone.

La Diocesi di San Leone

“Tutti gli storici, a partire dal XVI secolo, fanno menzione della cittadina di Leonia senza accennare, però, alla sua esatta posizione geografica, né alla sua origine.
Ne fa cenno per ben due volte, invece, Padre Giovanni Fiore da Cropani: la prima nel tomo Iº della sua opera, al capitolo VI dal titolo Città distrutte in Calabria e loro notizie, dove la dice posta “tra Santa Severina e Crotone”, di origine greca, chiamata poi San Leone per il fatto che abracciò la fede cristiana. La seconda volta nel tomo II° libro II° cap. III (Cattedrali unite), in cui afferma che fioriva tra Crotone e Santa Severina “la piccola città di San Leone, o pur Leonia. Fu sede vescovile greca e poi lartina. L’essere stata di rito greco le dà antichissima la nascita, almeno prima del 1000, ma la scarsezza delle scritture non le fa apparir pastore che dal 1300 in qua".
Naturalmente non c’è da meravigliarsi se le notizie del fiore sono derivate dall’Ughelli il quale, trattando espressamente delle suffraganee della metropolia di Santa Severina, doveva pur accennare alla piccola San Leone e dire quanto ai suoi tempi si conoscesse. Lo storico toscano del Seicento afferma che “la città di San Leone, una volta chiamata leonia, distrutta dalle fondamenta dai Saraceni, era situata fra la città di Crotone e Santa Severina. Di essa non si fa alcuna menzione fra gli antichi autori: è ricordata tuttavia da Leandro, Barrio e Marafioti nella storia della Calabria. Si vedono ancora i suoi ruderi e dove era la cattedrale c’era una gran croce. Anticamente aveva un Vescovo Greco, poi nei secoli successivi Latino, sottoposto alla Metropoli di Santa Severina. Pio V, Pontefice Massimo, nell’anno 1571 ne soppresse la dignità episcopale e unì in seguito alla Diocesi Metropolitana di Santa Severina le sue rendite” (Ferdinando Ughelli, Italia Sacra, tomo IX, Venezia 1721, pp. 512-513.
Abbiamo voluto tradurre per intero il passo dell’Ughelli per far conoscere le notizie da lui possedute sulla storia di questa cittadina nella seconda metà del secolo XVII, ma soprattutto per dimostrare che tutti gli altri storici, che lo seguirono, non hanno fatto altro che copiarlo e per di più aggiungere qualche particolare, che è frutto della loro fantasia.

Francesco Le Pera, La Diocesi di San Leone (prima parte), Quaderni Siberenensi, Edizioni Publisfera, San Giovanni in Fiore (CS), anno VII, dicembre 2005, pp. 31-41. La Diocesi di San Leone (seconda parte), anno VIII, dicembre 2006, pp. 13-27. San Leone nei documenti storici (terza parte), anno VIII, dicembre 2006, pp. 29-48.


Scorcio dell'entrata della Masseria Galloppà dove sorgeva la Diocesi di San Leone. La Masseria, realizzata nell'Ottocento dal barone Drammis di Scandale, ora ospita l'Agriturismo Leonia.