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martedì 5 novembre 2024

C'era una volta Donald Trump

 

Donald Trump in una immagine di repertorio

domenica 22 novembre 2020

La guerra di Trump

Donald Trump

 "Ogni forza corrotta nella vita americana che ti ha tradito e ferito sta sostenendo Joe Biden: l'establishment fallito che ha dato inizio alle disastrose guerre straniere; I politici in carriera che hanno delocalizzato le tue industrie e decimato le tue fabbriche; I lobbisti delle frontiere aperte che hanno ucciso i nostri concittadini con droghe illegali, gang e criminalità; I Democratici di estrema sinistra che hanno rovinato le nostre scuole pubbliche, hanno impoverito i nostri centri urbani, hanno dismesso la nostra polizia e hanno sminuito la tua sacra fede e i tuoi valori; I radicali anti-americani diffamano la nostra nobile storia, eredità ed eroi; e Antifa, i rivoltosi, i saccheggiatori, i marxisti e gli estremisti di sinistra. Tutti sostengono Joe Biden!"

 

Donald John Trump

New York, 14 giugno 1946 -

Imprenditore e politico

45º Presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 gennaio 2017

 

Da un discorso di Donald J. Trump del 2 novembre 2020, il giorno prima delle elezioni.

 

mercoledì 4 novembre 2020

Massime e aforismi - Sean Connery

 

Sean Connery e Donald Trump


“Non c'è nulla come una sfida che faccia uscire ciò che di meglio c'è in un uomo”

 

 

Sean Connery

Thomas Sean Connery

Edimburgo, 25 agosto 1930 – Nassau, 31 ottobre 2020

Attore e produttore cinematografico britannico vincitore di un Premio Oscar e tre Golden Globe

 


lunedì 6 luglio 2020

Trump all'attacco

Donald Trump



“Non ci piegheremo al fascismo rosso che insegna a odiare il proprio Paese”




Donald John Trump
New York, 14 giugno 1946 –
Imprenditore, politico e 45º presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 gennaio 2017.


lunedì 22 giugno 2020

Quando Donald Trump parla bene dell'Italia

Donald Trump 


“Stanno prendendo di mira le statue di Cristoforo Colombo. Io, invece, vi dico che amo l'Italia e dico grazie al popolo italiano"



Donald John Trump
New York, 14 giugno 1946 –
Imprenditore, politico e 45º presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 gennaio 2017


Lo ha detto Donald Trump nel suo comizio a Tulsa

mercoledì 14 giugno 2017

Massime e aforismi - Donald Trump

Foto dell'Ambasciata Americana a Roma

“Ricostruirò le nostre forze armate. Saranno così forti e potenti e grandiose… che non dovremmo mai usarle. Nessuno ci provocherà”

“Sai una cosa buffa? Non vado d’accordo con la gente ricca. Vado d’accordo con la classe media e la povera gente più di quanto vada d’accordo con i ricchi”

“Uno dei problemi chiave di oggi è che la politica è una vergogna, la gente per bene non va al governo”

“Mi piace la Cina. Ho appena venduto un appartamento per 15 milioni di dollari a un cinese. Come potete pensare che non mi piacciono”

“Francamente, se Hilary Clinton fosse un uomo, non avrebbe neanche il 5% dei voti”

“Barack Obama? Forse in una moschea starebbe più a suo agio”


Donald John Trump
New York, 14 giugno 1946 -
Imprenditore e politico
45º Presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 gennaio 2017




sabato 12 novembre 2016

Trump e gli ebrei

Donald Trump e Michael Jackson in una foto del 1990 trovata su Internet

Trump e gli ebrei

L’atteggiamento di Trump nei confronti degli ebrei americani è complesso. Da un lato, è circondato da ebrei - sua figlia Ivanka è diventata ortodossa, suo genero è ebreo, inoltre è circondato da consiglieri ebrei, alcuni dei quali indossano la kippah senza pensarci due volte. Dall’altra, il Partito Repubblicano ha tra i suoi elettori coloro che parlano degli ebrei come di candidati degni al genocidio. In tutta franchezza, si deve rilevare che neppure nel Partito Democratico mancano gli antisemiti.

L’ultima Convention Nazionale Democratica ha concesso alle bandiere dell’OLP di sventolare fuori dalla Sala Congressi, e l’ex Presidente Jimmy Carter, una delle figure autorevoli del Partito, ha pubblicato un libro il cui titolo definisce Israele uno Stato di apartheid - il che implica che è degno di scomparire, proprio come era già avvenuto per il regime di apartheid del Sud Africa. Sono preoccupato per la reazione che gli Stati Uniti potrebbero avere per il fatto che Trump è circondato da ebrei, perché anche se questi non hanno alcun ruolo nella sua formazione politica, ci saranno di certo quelli pronti ad accusarli di parzialità a favore di Israele e di influenzarne le politiche in quella direzione.

Durante la presidenza di George W. Bush, avevamo già visto accuse contro la lobby ebraica di gestire la politica estera e di istigare la guerra in Iraq (2003). Ci sono anche due studiosi che hanno pubblicato un libro su questo tema. Il periodo in cui Trump resta alla Casa Bianca potrebbe far uscire dalla bottiglia gli stessi diavoli anti-ebraici.

Un ultimo punto: mancano ancora due mesi prima che Trump entri alla Casa Bianca, nel pomeriggio del 20 gennaio del 2017. Il Presidente Obama ha la piena autorità presidenziale fino a quella data e potrebbe prendere decisioni che creerebbero una realtà problematica per Israele e Trump; ad esempio la decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di riconoscere uno Stato Palestinese con capitale Gerusalemme. Ho il sospetto che ci siano quelli, come J Street, che risponderanno alla vittoria di Trump facendo di tutto per spingere Obama a riconoscere uno Stato Palestinese con capitale Gerusalemme, finché gli è ancora possibile. Israele avrà bisogno di tutte le sue abilità diplomatiche e di tutti i veri amici che ha negli Stati Uniti e nel mondo per evitare che ciò accada. Da qui le mie benedizioni e gli auguri a Donald J. Trump per una presidenza di successo.


Articolo di Mordechai Kedar www.israelnationalnews.com (Traduzione dall’ebraico di Rochel Sylvetsky, versione italiana di Yehudit Weisz) ripreso da Informazione corretta. Mordechai Kedar è lettore di arabo e islam all'Università di Bar Ilan a Tel Aviv. Nella stessa università è direttore del Centro Sudi (in formazione) su Medio Oriente e Islam. È studioso di ideologia, politica e movimenti islamici dei paesi arabi, Siria in particolare, e analista dei media arabi.