venerdì 2 aprile 2021

Giovanni Pascoli - Oh! Valentino vestito di nuovo

 

Giovanni Pascoli


"Oh! Valentino vestito di nuovo,

come le brocche dei biancospini!

Solo, ai piedini provati dal rovo

porti la pelle de' tuoi piedini;

porti le scarpe che mamma ti fece,

che non mutasti mai da quel dì,

che non costarono un picciolo: in vece

costa il vestito che ti cucì.

Costa; ché mamma già tutto ci spese

quel tintinnante salvadanaio:

ora esso è vuoto; e cantò più d'un mese

per riempirlo, tutto il pollaio.

Pensa, a gennaio, che il fuoco del ciocco

non ti bastava, tremavi, ahimè!,

e le galline cantavano, Un cocco!

ecco ecco un cocco un cocco per te!

Poi, le galline chiocciarono, e venne

marzo, e tu, magro contadinello,

restasti a mezzo, così con le penne,

ma nudi i piedi, come un uccello:

come l'uccello venuto dal mare,

che tra il ciliegio salta, e non sa

ch'oltre il beccare, il cantare, l'amare,

ci sia qualch'altra felicità"

 

Giovanni Pascoli

Giovanni Agostino Placido Pascoli

San Mauro di Romagna 1855 – Bologna 1912

Poeta