domenica 24 luglio 2011

Poesia di Antonio Franco in memoria di Don Renato




Il Parroco di Scandale Don Renato Cosentini in una foto pubblicata dal Centro Italiano org.



Poesia del poeta scandalese Antonio Franco scritta in memoria di Don Renato, già pubblicata in passato da alcuni blog.



A DON RENATO MARIA COSENTINI



UN FIORE



Un fiore germogliato nella povertà dignitosa, di un tempo passato


nella purezza austera dei giorni fatti di semplicità e sacrificio.


Figlio della tua terra, madre-terra natura in cui hai conficcato


salde radici, appassionato, estasiato dalle pulsioni scenografiche


di un mondo che sa, potrebbe azzurrarsi d'infinito: la Calabria,


ovvero un cuore che batte, un gabbiano che però stenta a volare.


E poi pensare l'incastro - Cristo- che rende tutto più semplice, finanche la confusione:


dimenticare se stessi per essere se stessi, un inezie maggiore del niente che si incarna nell'orgoglio di un figlio.




È un fiore la vita, prezioso come l'arcobaleno avvolge lo spazio


in un contorno e lo piega a quel tempo in cui l'uomo è diventato padre.


Lungo i sentieri dell’esistenza hai disseminato il cammino di opere buone,


hai costruito nel niente qualcosa, hai regalato un quasi nulla, ch'è tutto:


nella misura di un uomo che cosa c'è di più dolce che donare


un sorriso? Quale speranza migliore è sferzare quel pianto innocente


di bimbi dall'ombroso destino? Nella tua vita di uomo imperfetto


hai donato più di quanto un uomo dà con la premura di un padre.




Quel fiore, trasmutato in volo di nubi osserva dall'alto impossibile


il mondo lasciato terreno che corre, che passa senza farti passare


sublimando in ricordo il tuo nome,


Don Renato, la dolcezza di un nonno.




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