sabato 12 gennaio 2019

Jean-Claude Michéa - Gilet gialli

Jean-Claude Michéa 


“Perché l’ira che viene dal basso (sostenuta, devo ripeterlo ancora una volta, dal 75% della popolazione – e quindi logicamente stigmatizzata dal 95% dei cani da guardia mediatici) non ripiegherà, semplicemente perché la gente non ne può più e non ne vuole più sapere. Il popolo è decisamente in movimento! E a meno che non se ne elegga un altro (secondo il desiderio di Eric Fassin, questo agente d’influenza particolarmente attivo della famosissima French American Foundation), non è pronto a rientrare nei ranghi. Che le Versailles di sinistra e di destra (per usare le parole dei proscritti della Comune rifugiati a Londra) lo tengano per certo!”


Jean-Claude Michéa
Nato nel 1950 -
Filosofo francese


Da una lettera aperta sul movimento dei gilet gialli del filosofo francese Jean Claude Michéa. Dal sito Voci dall’estero del 21 novembre 2018


mercoledì 9 gennaio 2019

Massime e aforismi - Carlo Emilio Gadda

Carlo Emilio Gadda


“Che cosa avrò fatto per gli uomini, che cosa per il mio paese? Niente, niente. Morirò come un cane, fra dieci, fra trent’anni; senza famiglia, senza neppur aver goduto nel doloroso cammino di aver al lato mia madre, i miei cari fratelli. E nessun al di là mi aspetta poiché l’intima religiosità de’ miei sentimenti non ha riscontro nel pensiero e nella ragione”



Carlo Emilio Gadda
Milano 1893 – Roma 1973
Scrittore e ingegnere


Carlo Emilio Gadda partecipò alla 1ª guerra mondiale, esperienza rievocata (nel 1955 e, ampliato 1965) nel Giornale di guerra e di prigionia, Einaudi, Torino, 1965 . In questo libro, Gadda conduce un’aspra polemica contro l’ipocrisia del perbenismo borghese e insieme un’analisi approfondita del suo personale disagio psichico, acuito proprio dal contatto con l’ambiente militare.


Paesi di Calabria - Crotone

Crotone in alcune immagini degli anni passati



Befana Unitalsi a Scandale

Alcune foto della Befana Unitalsi di Scandale 2019



domenica 6 gennaio 2019

Il gioco delle Tre Carte - Racconto inedito di Ezio Scaramuzzino

1ª Elementare a Scandale, anno scolastico 1960 – 1961 in una foto pubblicata su Facebook


Il gioco delle Tre Carte


Era il mese di agosto del 1954 e di mattina, con il vestito della festa, mi apprestavo ad uscire di casa. C’era a Scandale la festa della Madonna del Condoleo e, come sempre in queste circostanze, avevo in tasca qualche soldino in più. Non che potessi scialacquare, anche perché in quei tempi non poteva scialacquare nessuno e tanto meno potevo scialacquare io, ma qualche spesuccia in più in quel giorno di festa me la potevo permettere.
Per rassicurarmi sull’entità del mio gruzzolo, camminavo per il corso  con la mano appoggiata sulla tasca dei calzoni, dove le monete creavano un piacevole rigonfiamento e di tanto in tanto, quando sollevavo la mano, ne avvertivo il dolce tintinnio. Un paio di volte mi fermai a contare i miei soldini. Tirai fuori il gruzzolo, presi le monete e mi rassicurai. Avevo in tutto la bellezza di 500 lire, frutto  di un extra consegnatomi  quella mattina da mia madre, ma soprattutto  dovuto alle settimanali dieci lire, che mi venivano consegnate perché io le mettessi nella sacchetta del sacrestano alla messa domenicale, che invece io molto spesso trattenevo per giocarmele  a battimuro con alterna fortuna e che avevo incrementato con una straordinaria vincita proprio qualche giorno prima.
Avevo scrupolo per quei soldini che credevo di sottrarre in maniera fraudolenta alla Chiesa ed avevo deciso, proprio per togliermi i sensi di colpa, di andare in chiesa quel giorno a depositare un’offerta più consistente, quasi a voler  condividere i soldi vinti con Don Renato, il parroco, al quale sentivo di riconoscere una parziale e legittima proprietà in ricompensa della protezione che il buon Dio mi aveva certamente accordato nel gioco.


Piccola parte di un articolo del prof. Ezio Scaramuzzino pubblicato sul suo blog giovedì 3 gennaio 2019


Quando c'è la Befana

Foto della Befana Unitalsi del 2018 a Scandale


Paesi di Calabria

Belmonte Calabro

Cardinale (Cz), Castello Filangieri 

Cariati