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| Callimaco |
La ferita
d’amore
Non
sapevamo che l’ospite fosse ferito.
Hai visto
con quale pena esalava dal petto
dopo aver
bevuto il terzo bicchiere?
E le rose
della sua corona caddero a terra,
perdendo i
loro petali.
Qualcosa di
grande lo brucia. Per gli dèi, non lo dico a caso:
il ladro
conosce le tracce del ladro.
Callimaco
Cirene, 305
ca – Alessandria, 240 a.C. ca
Poeta e
filologo greco
Di famiglia nobile nacque sulle coste africane
nell’antica colonia dorica di Cirene. Visse alla corte di Tolomeo Filadelfo ed
ebbe incarichi al Museo e alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto.
Cfr. Giulio Guidorizzi, Letteratura greca. Cultura
autori testi. Dal IV secolo all’età cristiana, Einaudi scuola, 2016, p.193.
