mercoledì 10 giugno 2026

Cercavate qualcosa?

 

Martin Heidegger

“Ogni posizione di problema è un cercare. Ogni cercare trae la sua direzione preliminare dal cercato. Porre un problema significa cercare di conoscere l’ente quanto al suo che-è e al suo esser così. Il cercare di conoscere può divenire una “ricerca” se mette capo alla determinazione ostensiva di ciò intorno a cui verte il problema. Il cercare, in quanto cercare qualcosa, ha un suo cercato. Ogni cercare qualcosa è in qualche modo un interrogare qualcuno. Oltre al cercato, il cercare richiede l’interrogato. Quando il cercare assume i caratteri di una vera e propria ricerca, cioè un assetto specifico teoretico, il cercato deve essere determinato e portato a livello concettuale. Nel cercato si trova dunque, quale vero e proprio oggetto intenzionale della ricerca, il ricercato, ciò che costituisce il termine finale del cercare. Il cercare stesso, in quanto comportamento di un ente, il cercante, ha un carattere d’essere suo proprio. Un cercare può essere condotto in modo casuale o assumere il carattere della posizione esplicita di un problema. Ciò che caratterizza quest’ultima è che il cercare diviene trasparente a sé stesso solo dopo che lo siano divenuti tutti i caratteri costitutivi del problema sopra elencati”

 

Martin Heidegger

Martin Heidegger

Martin Heidegger

Messkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo, 26 maggio 1976

Filosofo tedesco

 

Cfr. Martin Heidegger, Essere e tempo, Longanesi, Milano, 2023 (1971), p. 16 – Sei und Zeit, 1927