mercoledì 6 gennaio 2016

Visita di Stanlio e Ollio in Italia nel 1950

Stanlio e Ollio - Oliver Hardy e Stan Laurel nella città di Sanremo nel giugno 1950

Stan Laurel e Oliver Hardy arrivano alla Stazione Termini di Roma nel luglio 1950

domenica 3 gennaio 2016

Scandale 1961 - Foto del film Il Brigante

Scandale. Foto del film Il Brigante pubblicate dal settimanale ABC il 23 luglio 1961 - Ho fotografato le pagine del giornale e le immagini, purtroppo,  non sono nitide



Antonio Fava a Philadelphia

Antonio Fava

Professional Actors and Teachers/Students of Theater Throughout The World
We Invite You to Philadelphia
Only UNESCO International Heritage City in US for 6th edition of
The American International School for Commedia dell'Arte
presented by International Opera Theater of Philadelphia
February 8-12 & 15-19, 2016 
Under the direction of Italian Commedia dell'Arte Maestro ANTONIO FAVA


Massime e aforismi - Charles Bukowski

Charles Bukowski

“La gente si aggrappa alle abitudini come ad uno scoglio,
quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare.
E vivere”


CHARLES BUKOWSKI
Andernach 1920 – San Pedro, Los Angeles, California 1994
Scrittore e poeta statunitense di origine tedesca


Foto dalla Calabria

Santa Severina in una foto di Pino Barone
La nave Costa Deliziosa nel porto di Corigliano Calabro in una foto di  Luigi Graziano del 02-11-2015


Sila - Valle dell'Arvo dai Monti Perilli
Pasquale Campolo - Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria

sabato 2 gennaio 2016

Nasce la vita - Poesia di Alfredo Giglio



NASCE LA VITA

Vita che fosti incerta in universo
ed aria ed acqua catturasti insieme
fra dense nubi partorite in terra,
ai giorni alterni con la notte esisti,
pieni di pluvia ed alitar di vento
nel sempiterno divenir del tempo.
Vita che fosti madre di mia madre
ed ora scorri in me più tormentosa,
che voce mi donasti al primo pianto
presto mi lascerai col cuore immoto
e gli occhi dagli umori prosciugati.
In te senso di pace e di dolore
albergarono insieme più malvagi
e la gioia nel suo corso fu funesta
tu, genitrice di selvaggi dei,
e d’alberi fronzuti alla tempesta.
Alla luce venisti sotto il sole
in pascoli d’acque putrescenti
e dalla quiete calda di limaccia
traesti per magia la neve ghiaccia.
Al lume tuo sgorgò l’umor maligno
e generasti l’odio con l’amore,
che vennero fra loro alla tenzone
che gli animi squarciò votati al gelo.
Ora che sovrasti sul pianeta terra
e, sfidando anche il tempo, ti rinnovi
sali più alta a prendere il tuo posto
ch’al Ciel piace, tal che l’energia
che t’alimenta più non resti occulta,
per regalare all’anima armonia.

Alfredo Giglio

Poesia inserita nell’Enciclopedia della Poesia Contemporanea pubblicata dalla Fondazione Mario Luzi



Sporting Locri

Locri - Squadra locale di calcio a cinque femminile

«C'è ancora chi considera il calcio femminile una vergogna: come ci si può ribellare alla 'ndrangheta quando non puoi nemmeno giocare a pallone?»


Una ragazza di Locri su Facebook