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mercoledì 16 luglio 2025

Massime e aforismi - Karl Popper

 

Karl Popper

“La violenza genera sempre maggiore violenza. E le rivoluzioni violente uccidono i rivoluzionari e corrompono i loro ideali. I sopravvissuti sono soltanto i più abili specialisti dell’arte di sopravvivere […]. Io sostengo che solo in una democrazia, in una società aperta, abbiamo la possibilità di eliminare ogni inconveniente. Se distruggiamo questo ordinamento sociale con una rivoluzione violenta, non solo siamo responsabili dei pesanti sacrifici della rivoluzione stessa, ma creeremo una situazione che rende impossibile eliminare i malanni sociali, l’ingiustizia e l’oppressione. Io sono per la libertà individuale e odio come pochi la strapotenza dello Stato e l’arroganza delle burocrazie. Ma purtroppo lo Stato è un male necessario; è impossibile farne completamente a meno. E purtroppo è vero: più sono gli uomini, più c’è bisogno dello Stato. Con la violenza si può facilmente annientare l’umanità”

 

Karl Popper

Karl Popper

Karl Popper

Karl Raimund Popper

Vienna, 28 luglio 1902 – Londra, 17 settembre 1994

Filosofo britannico di origine austriaca

 


mercoledì 2 febbraio 2022

Massime e aforismi - Karl Popper

 

Karl Popper

"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi"

 

Karl Popper

Karl Raimund Popper

Vienna 1902 – Londra 1994

Filosofo britannico di origine austriaca

 


mercoledì 12 luglio 2017

Massime e aforismi - Karl Popper

Karl Popper

“La scienza è fallibile, perché la scienza è umana”


“Io non sono contrario in tutti i casi e in tutte le circostanze alla rivoluzione violenta. Io credo, con alcuni pensatori cristiani del Medioevo e del Rinascimento, i quali ammisero il ricorso al tirannicidio, che, sotto una tirannide, può davvero non esserci alcuna altra possibilità e che una rivoluzione violenta può essere giustificata. Ma credo anche che qualsiasi rivoluzione del genere debba avere come scopo soltanto l’instaurazione di una democrazia; e per democrazia non intendo affatto qualcosa di vago come “il governo del popolo” o “il governo della maggioranza”, ma un insieme di istituzioni (e fra esse specialmente le elezioni generali, cioè il diritto del popolo di licenziare il governo) che permettano il controllo pubblico dei governanti e il loro licenziamento da parte dei governati e che consentano ai governati di ottenere riforme senza ricorrere alla violenza e anche contro la volontà dei governati. In altre parole, l’uso della violenza è giustificato solo sotto la tirannide che renda impossibile le riforme senza violenza e dovrebbe avere soltanto un obiettivo: quello di realizzare uno stato di cose che renda possibile le riforme senza violenza”


Karl Popper
Karl Raimund Popper
Vienna 1902 – Londra 1994
Filosofo britannico di origine austriaca