Visualizzazione post con etichetta Alda Merini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alda Merini. Mostra tutti i post

domenica 26 aprile 2026

Massime e aforismi - Alda Merini

 

Alda Merini in una foto Wikipedia

“A volte si va via per riflettere.

A volte si va via perché si è riflettuto”


"A fare del male non sono i matti, ma i sani di mente”


“Il verme non sceglie mai di vivere in una mela marcia. Sceglie sempre di far marcire una mela buona”

 

Alda Merini

Alda Merini

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini

Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Poetessa e scrittrice

 


sabato 8 marzo 2025

mercoledì 10 maggio 2023

Alda Merini - Ascoltavo la pioggia

 


Ascoltavo la pioggia

 

Ascoltavo la pioggia domandare al silenzio

quale fragile ardore sillabava e moriva.

L’infinito tendeva ori e stralci di rosso

profumando le pietre di strade lontane.

Mi abitavano i sogni odorosi di muschio

quando il fiume impetuoso scompigliava l’oceano.

Ascoltavo la pioggia domandare al silenzio

quanti nastri di strade annodavano il cuore.

E la pioggia piangeva asciugandosi al vento

sopra tetti spioventi di desolati paesi.

 

Alda Merini

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini

Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Poetessa e scrittrice

 


mercoledì 16 novembre 2022

Alda Merini

 

Alda Merini

"Ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere"

 

"La gente quando non capisce inventa e questo è molto pericoloso"

 

"La miglior vendetta? La felicità. Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice"

 

Alda Merini

Alda Merini

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini

Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Poetessa e scrittrice

 


mercoledì 20 luglio 2022

Alda Merini - Ascoltavo la pioggia

 


Ascoltavo la pioggia

 

Ascoltavo la pioggia

domandare al silenzio

quale fragile ardore

sillabava e moriva.

L’infinito tendeva

ori e stralci di rosso

profumando le pietre

di strade lontane.

Mi abitavano i sogni

odorosi di muschio

quando il fiume impetuoso

scompigliava l’oceano.

Ascoltavo la pioggia

domandare al silenzio

quanti nastri di strade

annodavano il cuore.

E la pioggia piangeva

asciugandosi al vento

sopra tetti spioventi

di desolati paesi.

 

Alda Merini

Alda Merini

Alda Giuseppina Angela Merini

Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Poetessa e scrittrice


mercoledì 7 febbraio 2018

Massime e aforismi - Alda Merini

Alda Merini in una foto Wikipedia


"Non si può vivere tenendo le unghie laccate e il cuore sporco"


“Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”


Alda Merini
Alda Giuseppina Angela Merini
Milano 1931 – Milano 2009
Poetessa, aforista e scrittrice italiana