domenica 16 agosto 2026

Giuseppe Citriniti - Emozioni vissute

 

Dopo molti anni, un gruppo di amici si ritrova a Scandale, loro paese nativo, invitati a cena da una loro comune amica, ognuno all’insaputa degli altri. Da questo invito nasce il desiderio di rivivere insieme la loro infanzia. Per qualche giorno i sapori e gli odori portano alla memoria i ricordi di un’epoca contadina, qual è il periodo che stanno rivivendo, e di un’infanzia vissuta in una realtà sociale, povera ma ricca di valori e tradizioni, di cui spesso ci si dimentica del vero significato. Per Pino, il protagonista, l’occasione di rivivere Scandale è data dalla festa di San Giuseppe con le sue tradizioni: cumbitu e luminariu.

In questo paese del Marchesato di Crotone egli è nato e cresciuto in una famiglia numerosa e vi ha vissuto per 12 anni, da quando è nato fino alla metà degli anni sessanta del secolo scorso. Con i suoi amici desidera rivivere quei momenti felici, che non destano nostalgia, ma fanno gustare la spensieratezza con cui si affrontava la vita a quell’età. Avvertono il bisogno di ritornare bambini e di rivivere quel periodo, condividendo insieme ricordi ed emozioni, aiutando nel frattempo due nuovi amici, che ormai fanno parte a pieno titolo di questa compagnia e che sono quasi sempre presenti a questi momenti d’incontro, a scrivere un libro di sociologia dove ci sia del vissuto e non solo quanto appreso dai libri. È interessante notare come la rivisitazione di tutte le vicende, i racconti e le reminiscenze, avvenga sempre intorno a una tavola imbandita davanti a nu piezzu i sazizza, na supprissata e un bicchiere di vino e cu ra vucca sempre chjina.

 

Tutto su Amazon