domenica 15 marzo 2026

Quando Moro doveva morire sul treno “Italicus”

 

Maria Fida Moro

Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974, alle ore 1:23, una bomba ad alto potenziale esplose nella quinta vettura del treno espresso 1486 ("Italicus"), proveniente da Roma e diretto a Monaco di Baviera via Brennero.

 

Interessante testimonianza di Maria Fida Moro

 

“Ricordo il 3 agosto del 1974, altra data infausta della storia italiana. Papà allora era ministro degli esteri e avrebbe dovuto raggiungerci in treno a Bellamente, sulle montagne del Trentino, dove di solito trascorrevamo insieme le vacanze estive. Era già salito sulla sua carrozza, alla stazione Termini, e il treno stava per partire, quando all’ultimo momento arrivarono dei funzionari e lo fecero scendere perché doveva tornare per firmare delle carte. A causa di quell’imprevisto perse il treno e fu costretto a raggiungerci in macchina. Un ritardo provvidenziale, perché quel treno era l’Italicus. Non ho alcuna prova per dirlo con certezza, però ho avuto il sospetto che la bomba esplosa poche ore dopo nella galleria San Benedetto Val di Sambro avesse come obiettivo proprio lui”

 

Maria Fida Moro

Roma, 17 dicembre 1946 – Roma, 7 febbraio 2024

Politica italiana, figlia di Aldo Moro e senatrice della Repubblica nella X Legislatura.