![]() |
| Maria Fida Moro |
Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974, alle ore
1:23, una bomba ad alto potenziale esplose nella quinta vettura del treno
espresso 1486 ("Italicus"), proveniente da Roma e diretto a Monaco di
Baviera via Brennero.
Interessante
testimonianza di Maria Fida Moro
“Ricordo il 3 agosto del 1974, altra data infausta
della storia italiana. Papà allora era ministro degli esteri e avrebbe dovuto
raggiungerci in treno a Bellamente, sulle montagne del Trentino, dove di solito
trascorrevamo insieme le vacanze estive. Era già salito sulla sua carrozza,
alla stazione Termini, e il treno stava per partire, quando all’ultimo momento
arrivarono dei funzionari e lo fecero scendere perché doveva tornare per
firmare delle carte. A causa di quell’imprevisto perse il treno e fu costretto
a raggiungerci in macchina. Un ritardo provvidenziale, perché quel treno era
l’Italicus. Non ho alcuna prova per dirlo con certezza, però ho avuto il
sospetto che la bomba esplosa poche ore dopo nella galleria San Benedetto Val
di Sambro avesse come obiettivo proprio lui”
Maria Fida
Moro
Roma, 17
dicembre 1946 – Roma, 7 febbraio 2024
Politica
italiana, figlia di Aldo Moro e senatrice della Repubblica nella X Legislatura.
