mercoledì 31 dicembre 2025

Massime e aforismi - Agostino d’Ippona

 

Agostino d’Ippona

“Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono i regni se non delle grandi bande di ladri?”

 

Sant’Agostino

Aurelio Agostino d’Ippona

Tagaste (Numidia, oggi Algeria), 354 – Ippona (Numidia, oggi Algeria), 430

Teologo e filosofo latino, padre della Chiesa, Santo

 

 

Cfr. Agostino d’Ippona, La città di Dio, 4.4, traduzione di D. Marafioti.

Federico Santangelo, Giusto Traina, Il mondo dei Romani, Giulio Einaudi Editore s.p.a., Torino, 2024, p. XIX

 


martedì 30 dicembre 2025

lunedì 29 dicembre 2025

I ragazzi della Parrocchia

 

il Parroco di Scandale, Don Lorenzo Mbale Imani Misamu, con i suoi collaboratori


domenica 28 dicembre 2025

Gino Scalise

 

Don Nicola Girimonti e Gino Scalise

Gino Scalise in una intervista a Mons. Serafino Parisi, vescovo di Lamezia


Gino Scalise, lei lo ha conosciuto molto bene, s’impegnò in politica fino a diventare sindaco di Scandale nella prima metà degli anni ’70 del secolo scorso. Era uno che credeva nella politica come servizio alla comunità. Ed era un oblato laico di don Mottola.

 Quel periodo è stato segnato a Scandale da due personaggi: uno è lui, Gino Scalise; l’altro personaggio è il parroco storico di Scandale, don Renato Cosentini, quello che aprì la Casa di Carità e col quale Gino Scalise ebbe anche degli scontri, da presidente dell’Azione cattolica, perché non risparmiava niente a nessuno e si faceva sentire. Erano tempi diversi… Per esempio, oggi sarebbero improponibili alcune cose che si facevano allora, quando si trattava di rispettare non tanto la freddezza della norma di legge – per esempio con alcuni bambini e bambine orfane, che venivano portate in questa Casa, che venivano affidate anche dal tribunale – ma si voleva dare la possibilità alla norma di superare sé stessa, mettendo dentro quella norma la finalità vera, cioè quella dell’amore che supera a volte la freddezza di alcune regole. La norma era un riferimento certamente di tipo legale, ma che doveva servire, anche superando sé stessa, a fare in modo che la giustizia venisse affermata. Quindi c’era una grande visione e Gino Scalise è stato uno di quelli che su questo ci ha scommesso tantissimo. Anche nella gestione del Comune a Scandale lui ha fatto prevalere questo aspetto che noi diciamo di umanità all’interno della norma, che è stato lo stile che ha caratterizzato la sua vita.

 Potrebbe Gino Scalise essere additato come esempio di cattolico che si impegna in politica?

 Si. Ed io spero che in un futuro prossimo la testimonianza da lui vissuta – l’ho anche detto scrivendo la prefazione ad un libro su di lui, scritto da Iginio Carvelli – possa essere vagliata per una verifica della sua reale santità. Gino Scalise ha vissuto la sua vita, intanto, nell’ultima fase, per la mamma che ha curato fino all’ultimo. Poi, lui aveva sofferto da ragazzo, era stato a Roma avendo un problema motorio; quindi, conosceva la sofferenza perché l’aveva vissuta sulla pelle; e successivamente, ha vissuto totalmente dedicato agli altri. Io so – e spero di poterla dare questa testimonianza – che il suo stipendio di sindaco veniva distribuito agli indigenti e quando è morto, la casa l’ha lasciata alla persona che l’accudiva ed alla sua famiglia che ne aveva bisogno.

 Potrebbe dunque partire per lui la causa di beatificazione?

 Certamente. Gino peraltro era padrino di cresima di un sacerdote crotonese, don Simone Scaramuzzino il quale conserva tantissime lettere di Scalise di grande interesse. Io mi ero mosso già da parroco, adesso potrò essere ascoltato da vescovo ed al nuovo arcivescovo di Crotone dirò: “Noi abbiamo un bellissimo esempio di cristiano”.

 Parte di una intervista di Pasqualino Pandullo del 21 Dicembre 2024 al Vescovo di Lamezia Mons. Serafino Parisi, pubblicata su Parva Favilla dal titolo: “Il respiro affannato degli ultimi al centro delle politiche sociali”

 


sabato 27 dicembre 2025

Dal Web

 




venerdì 26 dicembre 2025

Oggi, Antonio Fava

 

Antonio Fava

Antonio Fava

Scandale, 28 maggio 1949 –

Attore teatrale, scrittore e drammaturgo italiano, maestro di commedia dell'arte e di discipline comiche. Direttore della Scuola Internazionale dell'Attore Comico a Reggio Emilia, realizza per la sua scuola maschere in cuoio che presenta nei vari spettacoli. Insegna commedia dell'arte in diversi istituti e in accademie di arte drammatica di varie città europee e americane.

 

Antonio Fava è stato al fianco di suo padre, famoso Pulcinella di Scandale (paese in provincia di Crotone in Calabria). L’obiettivo del Maestro Antonio Fava era quello di sviluppare la sua passione per la Commedia dell'Arte. Questo amore lo porterà a diventare un'autorità di fama in materia e di creare una scuola multi-lingue, dove gli attori internazionali potessero venire ad imparare abilità teatrale radicata nel Rinascimento italiano.

Collega di Dario Fo, la carriera professionale del Maestro Fava è cominciata come attore e musicista al Teatro Nazionale di Strasburgo. Ha poi co-fondato il Teatro de la Jacquerie a Parigi, dove ha collaborato con il grande scrittore francese, Jean-Pierre Chabrol. Tornato in Italia, ha creato il Teatro del Vicolo di Reggio Emilia, dove, dal 1980, ha diretto ed eseguito in oltre trenta produzioni diverse, tour in tutto il mondo tra cui Francia, Spagna, Svizzera, Senegal, Libano, Giappone, Cecoslovacchia, Pakistan, gli Stati Uniti, Canada, Australia e Gran Bretagna.

Il Maestro Fava ha insegnato e diretto a livello internazionale tra cui The Oxford Stage Company, Inghilterra, Insitut dei Teatre di Barcellona, Real Escuela de Arte Dramatico, Madrid, CIP di Tremlan, Svizzera, l'Università di Exeter, in Inghilterra, Théâtre Populaire Jurassien di Lons Le Saunier, Francia, Museo Cassioli di Asciano, Siena, E'cole Superieure de Teatro-Universite 'du Quebec a' di Montreal e New York University. Maestro Fava ha diretto in passato Il Turco in Italia e La Gazza Ladro di Rossini per Il Teatro Marrucino di Chieti, Italia. Maestro Fava, ha collaborato con l'International Opera Theater come librettista a Città della Pieve, Italia. Continuando ha continuato come librettista per la produzione di International Opera Theater di "La Tempesta", presentata nel 2006. Il suo libro, "La maschera comica nella Commedia dell'Arte", è stato tradotto in inglese nel 2005.

 

Gino Scalise e Antonio Fava a Scandale

mercoledì 24 dicembre 2025

Oggi, Sergio Cammariere

 

Sergio Cammariere

“manca l'azzurro del mare ed il vento

mi mancano i giorni di luce e di fiori

le stelle cadute dal cielo per noi

mi mancano i passi seguiti da ombre…”

 

Sergio Cammariere

Sergio Cammariere

Crotone, 15 novembre 1960 –

Cantautore

 


Teste Matte natalizie

 


martedì 23 dicembre 2025

domenica 21 dicembre 2025

Scandale religiosa

 

Parrocchia di San Nicola a Scandale



sabato 20 dicembre 2025

Natale a Roma

 

Roma - Incrocio Largo Goldoni - Via del Corso



Roma - Piazza San Pietro

Roma - Piazza di Spagna

Roma - Galleria "Alberto Sordi" già Colonna

venerdì 19 dicembre 2025

mercoledì 17 dicembre 2025

Gianni Rodari - Pesi e misure

 


Gianni Rodari

Giovanni Francesco Rodari

Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma 14 aprile 1980

Scrittore


Tombolata di Natale

 


martedì 16 dicembre 2025

Oggi andiamo a Lorica

 

Lorica - Calabria


giovedì 11 dicembre 2025

Come eravamo

 

Scandalesi in una foto pubblicata da Giuseppe Rizzuto

Donne di Scandale in una foto del 2014

mercoledì 10 dicembre 2025

Steven Pinker - A proposito di rivoluzioni

 

Steven Pinker

“La Rivoluzione Francese è stata un disastro. Ha ucciso 2 milioni di persone, ha portato all'ascesa di Napoleone, forse il primo dittatore fascista totalitario del mondo che ha iniziato guerre di conquista che hanno ucciso altri 4 milioni di persone, ha portato alla restaurazione della schiavitù, alla restaurazione della monarchia e a un ritardo della democrazia in Francia forse di un secolo.

La Rivoluzione Russa ha ucciso diversi milioni di persone, ha portato alla Guerra Civile Russa che ha ucciso altri nove milioni, e ha portato all'ascesa di Stalin che ha ucciso 20 milioni di persone. C'è un vecchio cliché, 'Non si può fare una frittata senza rompere qualche uovo', beh ignora il fatto che le persone non sono uova, e che generalmente non si ottiene una frittata.

Ancora, la Rivoluzione Cinese, forse l'evento più disastroso della storia, ha portato al Grande Balzo in Avanti e alla Rivoluzione Culturale che hanno ucciso forse da 30 a 40 milioni di persone in totale”

 

Steven Arthur Pinker

Montréal, 18 settembre 1954 –

Scienziato cognitivo canadese naturalizzato statunitense, professore di psicologia all'Università di Harvard.

 


martedì 9 dicembre 2025

Oggi andiamo a Crotone

 

Crotone in tre foto di Sara Truglio