domenica 30 marzo 2025

Massime e aforismi - Antonio Gramsci

 

“Si confonde tutto un popolo con alcuni strati corrotti di esso, specialmente della piccola borghesia (in realtà poi questi signori, essi stessi, appartengono essenzialmente a questi strati) che nei paesi essenzialmente agricoli, arretrati civilmente e poveri, è molto diffusa e può paragonarsi al Lumpenproletariat delle città industriali; la camorra e la “mafia” non è altro che una simile forma di malavita, che vive parassitariamente sui grandi proprietari e sul contadiname”

 

“I moralizzatori cadono nel pessimismo più scempio, perché le loro prediche lasciano il tempo che trovano; i tipi come Prezzolini, invece di concludere, alla propria inettitudine organica, trovano più comodo giungere alla conclusione della inferiorità di un intero popolo, per cui non rimane altro che accomodarsi: “Viva Franza, viva Spagna, purché se magna!”. Questi uomini, anche se talvolta mostrano un nazionalismo dei più spinti, dovrebbero essere segnati dalla polizia tra gli elementi capaci di far la spia contro il proprio paese”

 

Antonio Gramsci

Antonio Gramsci

Antonio Francesco Gramsci

Ales, 23 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937

Politico e critico letterario

 

Cfr. Antonio Gramsci, Sul fascismo, a cura Antonella Roncarolo, Mauna Loa Edizioni, 2002