giovedì 26 febbraio 2026

Scandalesi in ferie

 

Salvatore Trivieri

Foto di Antonio Paparo


Foto pubblicata da Carmine Scalise nel 2019

mercoledì 25 febbraio 2026

E Umberto Eco disse…

 

Umberto Eco

“Sono convinto che viviamo sommersi da falsificazioni, dalla menzogna come strumento di potere e di manipolazione del consenso, dalla diffusione di false notizie come arma di destabilizzazione”

 

Umberto Eco

Alessandria, 1932 – Milano, 2016

Scrittore, filosofo, semiologo e linguista

 


ASD Academy Scandale

 


martedì 24 febbraio 2026

Oggi andiamo a Tropea

 

Tre foto di Tropea



lunedì 23 febbraio 2026

Scandale - Rogliano 3 - 1

 




Campo Sportivo "Luigi Demme" Scandale



domenica 22 febbraio 2026

Come eravamo

Scandalesi in una foto pubblicata da Maurizio Trivieri

 

sabato 21 febbraio 2026

Oggi Carabinieri

 

Carabinieri paracadutisti

giovedì 19 febbraio 2026

martedì 17 febbraio 2026

Le parole mostro di Aristofane

 

Aristofane

“Ostrichebaccalàrazzetestedipescecanefrattagliepiccantidisilfioformaggiomielesparsosutordimerlicolombipiccionigallettiarrostocefalicutretto-leleprimostardasgranocchiamentodiali”

 

Aristofane

Atene, 450 a.C. circa – Delfi, 385 a.C. circa

Commediografo greco

 

Parola mostro che veniva recitata dall’attore sul palco tutta d’un fiato. Cfr. Aristofane, Donne in assemblea, (vv.1169-1175). Giulio Guidorizzi, Letteratura greca. Cultura autori testi, l’età classica, Einaudi scuola, 2016, p. 274

 


Quando c'era il Carnevale

 

Carnevale a Scandale in due foto By Ros del 2011


Carnevale del 2018 in una foto pubblicata su Facebook

Massime e aforismi - Gianni Rodari

 

Il Carnevale di Venezia in una immagine di repertorio

«E sarebbe il carnevale più divertente veder la faccia vera di tanta gente»

 

Gianni Rodari

Gianni Rodari

Gianni Rodari

Giovanni Francesco Rodari

Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma 14 aprile 1980

Scrittore

 


domenica 15 febbraio 2026

Come eravamo

 

Ragazzi delle scuole elementari di Scandale in due foto di Antonio Brescia


Massime e aforismi - Mao Zedong

 

Mao Zedong

“Da quando Marx ha scritto che tutte le cose hanno la loro morte, come potremmo dire che ciò non è applicabile allo stesso marxismo”

 

Mao Zedong

Mao Tse-tung

Shaoshan, 26 dicembre 1893 – Pechino, 9 settembre 1976

Politico cinese

 


sabato 14 febbraio 2026

Oggi la Tavola di Tiriolo

 

Tavola di bronzo di Tiriolo

Tavola di Tiriolo in provincia di Catanzaro

Vienna, Kunsthistorisches Museum

 

La vicenda dei Baccanali del 186 a.C. testimoniata da un lungo brano dello storico Tito Livio si trova anche in un’iscrizione su una tavola in bronzo rinvenuta a Tiriolo in provincia di Catanzaro. Fu trovata nel 1640 durante gli scavi di fondazione del palazzo del principe Giovan Battista Cigala. L'iscrizione in latino arcaico Senatus Consultum de Bacchanalibus, è un decreto del Senato romano col quale furono vietati in tutta Italia i Bacchanalia Da molto tempo è conservata nelle Antike Sammlungen Kunsthistorisches Museum di Vienna.

 


giovedì 12 febbraio 2026

Come eravamo

 

Ragazzi di Scandale in una foto pubblicata da Nicola Scarà

mercoledì 11 febbraio 2026

Massime e aforismi - Voltaire

 

Voltaire

“Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle”

 

“Un giorno tutto andrà meglio, ecco la nostra speranza; ogni cosa va bene, ecco la nostra illusione”

 

“Quando colui che ascolta non capisce colui che parla, e colui che parla non sa cosa sta dicendo: questa è la filosofia”

 

VOLTAIRE

Pseudonimo di François-Marie Arouet

Parigi, 21 novembre 1694 – Parigi, 30 maggio 1778

Filosofo e scrittore francese

 

“François-Marie Arouet, noto con lo pseudonimo di Voltaire, ultimo di cinque figli di un ricco notaio, nasce a Parigi. Da giovane si fece undici mesi di carcere nella Bastiglia per aver fatto circolare dei componimenti irriverenti verso il Reggente. Nel 1726, offeso dal sarcasmo di Voltaire, il nobiluomo cavaliere di Rohan lo fece bastonare dai suoi servi e lo fece rinchiudere di nuovo alla Bastiglia. Uscito di galera, parte in esilio per l’Inghilterra, dove rimane per tre anni. Nel 1734 il Parlamento di Parigi gli brucia il libro Lettere sugli Inglesi. Voltaire scappa e si rifugia presso la sua amica marchesa di Emilie de Châtelet nel Castello di Cirey. Riconciliatosi con la Corte viene nominato dal re storiografo di Francia e nel 1746 è eletto membro dell’Accademia. Tra il 1749 e il 1753 fu a Berlino, ospite di Federico II di Prussia, ma a seguito di un litigio fu costretto a lasciare la città. Dopo aver soggiornato a Ginevra e Losanna, dal 1758 si stabilì nel castello di Ferney. Qui, ormai ricco e famoso, trascorse gli ultimi venti anni della sua vita. Il 10 febbraio 1778, dopo ventotto anni di assenza, torna a Parigi per la rappresentazione della sua ultima commedia Irene. Durante il viaggio viene acclamato da folle immense al grido di “Viva Voltaire”. Morirà poco tempo dopo il 30 maggio 1778.

 


martedì 10 febbraio 2026

Oggi andiamo a Zungri

 

Insediamenti rupestri a Zungri - Vibo Valentia



domenica 8 febbraio 2026

Scandale - Fatto di Cronaca del 1985

 




Il Leopardi che non ti aspetti

 

Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi

Recanati,29 giugno 1798 – Napoli, 14 giugno 1837

Poeta, filosofo, scrittore e filologo

 

Ebraismo e cristianesimo: un Leopardi poco conosciuto

 

“Il popolo ebreo chiamavasi il popolo eletto, e quindi si poneva senza paragone alcuno, al di sopra di tutti gli altri popoli, sì per nobiltà, sì per merito, sì per diritti ec. ec. e spogliava gli altri del loro”

 

Passo di Leopardi non destinato alla pubblicazione, poi confluito nello Zibaldone Cfr. Leopardi e gli ebrei, in La difesa della razza, numero 3, anno I, settembre 1938 – Raffaele Ascheri, Giacomo Leopardi, Una biografia (non autorizzata), Edizioni Cantagalli, Siena, 2023, p.435

…………………………………………………..

“Le speranze che dà all’uomo il Cristianesimo sono pur troppo poco atte a consolare l’infelice e il travagliato in questo mondo […] di due future vite, l’una promessa l’altra minacciata dal Cristianesimo, questa fa sul mortale molto maggiore effetto di quella. E perché ci insegna che nell’inferno (e così nel purgatorio) avrà luogo la pena del senso […] pena sensibile e materiale […] e perciò può dirsi con verità che il Cristianesimo è più atto ad atterrire che a consolare”

 

Passo di Leopardi del 23 settembre 1823, non destinato alla pubblicazione, poi confluito nello Zibaldone. Cfr. Raffaele Ascheri, Giacomo Leopardi, Una biografia (non autorizzata), Edizioni Cantagalli, Siena, 2023, p. 138

 


sabato 7 febbraio 2026

I Bronzi di Riace

 

Da Internet, foto del Lungomare di Reggio Calabria creata con l'intelligenza artificiale

giovedì 5 febbraio 2026

Quando a Scandale nevicava

 

Neve a Scandale in una immagine di repertorio

mercoledì 4 febbraio 2026

Paolo Crepet

 

Paolo Crepet

“Siamo un paese fondato sul divano e l’attesa dell’eredità.

Con i nostri figli abbiamo sbagliato tutto”

 

“Per non perdere emozioni, dignità e libertà bisogna ribellarsi alla cultura dominante che ci sta anestetizzando”

 

Paolo Crepet

Paolo Crepet

Torino, 17 settembre 1951 –

Psichiatra, sociologo e saggista

 


martedì 3 febbraio 2026

domenica 1 febbraio 2026

Scandalesi a Roma

 

Scandalesi a San Pietro in una foto pubblicata da Francesca Giovinazzi

Federico Sciacca - L’oscuramento dell’intelligenza

 

Michele Federico Sciacca

“Del resto alcuni «maestri» della contestazione non hanno perduto tempo ad «allinearsi», riaccomodandosi nel «sistema» con acrobazie bizantine degne di «arrabbiati» reazionari e conformisti. Del resto, uno dei segni più evidenti della mancanza, non solo di ideali politici, ma di qualsiasi ideale, di fede e di buona fede, di ogni coscienza morale e di veri interessi culturali, è la disinvoltura con cui gli «scrittori» e gli «artisti», solo in cerca di facile successo e di garantiti guadagni, si spostano da destra a sinistra e viceversa secondo il mero «apparire» di nuovi e già vecchi movimenti; ma anche le parole «destra» «sinistra» «centro» non significano niente, mancano di segno, annegate come sono nella stupidità”

 

Michele Federico Sciacca

Giarre, 18 luglio 1908 – Genova, 24 febbraio 1975

Filosofo e accademico italiano

 

Cfr. Michele Federico Sciacca, L’oscuramento dell’intelligenza, Palermo, L’Epos, 2000, p. 113