mercoledì 11 dicembre 2019

Massime e aforismi - Ernst Bloch

Ernst Bloch



“Senza l'ipotesi che un altro mondo è possibile non c’è politica, c’è soltanto la gestione amministrativa degli uomini e delle cose”




Ernst Bloch
Ludwigshafen 1885 – Tubinga 1977
Filosofo tedesco



Natale in arrivo a Scandale



Quando le clementine calabresi marciscono



Questa è la raccolta delle clementine di quest'anno in Calabria, tutte perse e sapete perché? Perché le clementine iniziano il 15 novembre, i mercati ortofrutticoli italiani già i primi di novembre sono invasi da clementine spagnole, e quelle calabresi marciscono. 

Mercatini di Natale a Santa Severina


Santa Severina


domenica 8 dicembre 2019

Come eravamo

In questa foto appaiono Amedeo Cizza, Giovanni Cirillo (che somiglia a Gino Scalise), Michele Spiccia, Iginio Carvelli e (forse) uno dei Bomparola

In queste altre foto, tutte pubblicate su Facebook, c'è Gino Scalise e Iginio Carvelli




Quando c'era Pasta e Sarza

Piazza Condoleo a Scandale in una foto By Ros del 2018

Calciatori famosi - Ezio Scida

Ezio Scida




Ezio Scida
Crotone, 26 agosto 1915 – Castrovillari, 19 gennaio 1946
Calciatore con la maglia numero 4. Fu storico capitano e giocatore simbolo del Crotone negli anni '40. Morì in un incidente stradale nei pressi di Cerchiara di Calabria mentre si recava a Castrovillari per disputare una partita, che fu poi annullata. Silvio Messinetti, sindaco nel 1946, gli dedicò lo stadio comunale.




Lo Stadio Ezio Scida di Crotone in una foto degli anni Cinquanta


sabato 7 dicembre 2019

Scandalesi impegnati

Bimbi sicuri



Foto dalla Rete



Massime e aforismi - Rino Formica

Rino Formica


“Magari ci fossero oggi nani e ballerine.
Vedo solo insetti”



Rino Formica
Salvatore Formica, detto Rino
Bari, 1º marzo 1927 –
Politico italiano. Più volte ministro, fu un membro di rilievo del Partito Socialista Italiano durante la segreteria di Bettino Craxi


mercoledì 4 dicembre 2019

C’era una volta Petelia (Strongoli)

Strongoli - Touring Club Italiano, vol. VIII, Puglia, Lucania, Calabria, Milano 1937


Strongoli è l’antica Petelia. In età bizantina fu chiamata Stròngylos (la rotonda), per la forma del tavolato su cui è stata costruita. Fu sede vescovile fino al 1918. Del passato rimane l’area archeologica greco-romana e il centro storico intorno alla cattedrale. Da vedere i resti del Castello, il palazzo municipale e la Torre dell’Orologio.


“Has autem terras italique hanc litoris oram,
proxima quae nostril perfunditur aequoris aestu,
ecfuge: cuncta malis habitantur moenia Grais.
Hic et Narycii posuerunt moenia Locri
et sallentinos obsedit milite campos
Lyctius Idomeneus: hic illa ducis Meliboei
parva Philoctetae subnixa Petelia muro.
Qui nubi transmissae steterint trans aequora classes
et positis ari siam vota in litore solves,
purpurio velare comas adopertus amictu,
ne qua inter sanctos ignis in honore deorum
hostilis facies occurrat et omina turbet”


Traduzione di Rosa Calzecchi Onesti

“Ma queste terre, quest’orlo d’italica spiaggia,
che qui vicino è battuto del nostro mare dall’onda,
fuggilo: ogni borgo vi è pieno di greci maligni.
Qui i Locri Naricii fondarono mura,
con armati presidia le sallentine pianure
il Lizio Idomeneo: qui la città del re Melibeo,
di Filottete, Petelia piccina si stringe al suo muro.
Tu, quando le navi, compiuto il tragitto, saranno oltremare,
e fatti gli altari sul lido scioglierai le promesse,
di manto purpureo vela e copri il tuo capo,
che tra i fuochi santi, durando l’onore agli dèi,
non ti sorprenda aspetto nemico e sconsacri gli auspici”



VIRGILIO
Publius Vergilius Maro
Andes 70 a.C. – Brindisi 19 a.C
Poeta latino


Virgilio, Eneide, Giulio Einaudi editore S.p.a. 1967, capitolo III, 402, pag. 105. Versione di Rosa Calzecchi Onesti.



Scandale sportiva

ASD Academy Scandale




Viaggiando per l'Italia

Assisi

Montecassino

Napoli

domenica 1 dicembre 2019

La chiesa scomparsa di Santa Maria di Boncalabria

Scandale in una foto del 1958 di Mastro Armando Gentile


La chiesa scomparsa di Santa Maria di Boncalabria


Questa chiesa, sui documenti è citata sempre nella descrizione dei confini di Diastro, confine che arriva ad un “cavone Siccaneo che discende dalla chiesa di Santa Maria di Boncalabria”. Nel 1653 l’architetto Onofrio Tango ci dice che “Dalla parte di ponente per distanza di un altro miglio dal paese [cioè dalla chiesa della Pietà], è un’altra chiesa sotto il titolo di Buon Calabria, dove si celebra una messa la settimana, e tiene tutte le comodità ed una campana”. Nel 1781 il vescovo Antonio Ganini in un rapporto sulle chiese di Scandale ci dice che “La chiesa di Santa Maria di Buoncalabria è retta dal suo procuratore, che spetta a me nominare”.
Il 30 agosto 1832 “si comanda a monsignor Antonio Cioia, U.S. Ref. e precedente canonico e vicario generale dell’arcivescovato di Santa Severina, che si assegnino al prete Ippolito Sculco il canonicato e le suddette prebende di Santa Maria di Bona Calabria, le cui rendite sono 12 ducati, vacante per la morte di Tommaso Cizza”. Il 23 maggio 1856 “si assegna a Fedele Pilotta, di 51 anni di età, esperto di filosofia, di teologia e di canto gregoriano, il canonicato di Santa Maria di Bona Calabria, nella chiesa metropolitana di Santa Severina, la cui rendita oltre a quelle incerte è di 70 ducati, vacante per le dimissioni del prete Ippolito Sculco, che ha ottenuto il primiceriato della stessa chiesa”.
Anche questa chiesa fu successivamente abbandonata: il quadro della madonna che si trovava sull’altare sembra che sia in possesso di un componente della famiglia Rota.

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Canonicato di S. Maria di Buoncalabria secondo la documentazione pubblicata dallo storico Andrea Pesavento.

Reintegra al tempo di Andrea Carafa:
Nella descrizione dei confini della continenza di Diastra si giunge ad un cavone siccaneo che discende dalla chiesa di Santa Maria de Bon Calabria e per detto cavone si scende al cavone de Pictari detto Cerasia. Agosto 1608. De canonicatu et S. Mariae de Boncalabria nuncupata praebenda eccelsiae S.Severinae quorum fructus XV ducati, vacante. per obitum (morte) di Petri Ferrari, de mense Iulii defunto, providetur Lutio Zurlo, clerico oriundo. (1621 – 1676) Lutio Zurlo - “Il S. or canonico Lutio Zurlo la cui Prebenda consiste in uno vignale nel casale di Scandale con doi pedi di fiche e una gabella dove vi è fondata una chiesa titolata Santa Maria di Boncalabria quando s’affitta si percepisce tumolo mezzo di grano...”.- Dicembre 1676 - De canonicatu ecclesiae S. Severinae cuius fructus 24 ducati., vacante. per obitum Lutii Zurlo, de mense octobris defunto., providetur Ioseph Malea, presbitero ab ordinario commendato. - In territorio di Scandale “V’è una chiesa sotto il titolo di S.ta Maria di Boncalabria, nella quale v’è il tetto diruto, e non si celebra”. (Apprezzo dello Stato di Santa Severina fatto nel 1687). - (1695/1700) - Santa Maria di Boncalabria (D.r canonico Mancuso D. Tomaso di Santa Severina. - 1743 - D. Giulio canonico Sapia di anni 45 ..come rettore del canonicato di S.ta Maria di Buoncalabria esige da Nicola Drammis di Scandale carlini otto di censo enfiteutico. (Catasto Onciario, f. 134). In territorio di Scandale c’è la “ecclesia S.tae Mariae de Buoncalabria regitur per suum procuratorem à me deputantum” (Rel. Lim. 1765). Novembre 1769 - De canonicatu ... vacante. per obitum. Iulii Sapino providetur Iosepho Padula, ab ordinario commendato./ Dicembre 1781 - De canonicatu.. vacante. per obitum Iosephi Padula, de mense ianuarii 1780 defunto, providetur Iosepho Iacometta, ab ordinario commendato./ 1784 - Canonicato di S. Maria di Boncalabria (can. Iacometta) - Luglio 1785 De canonicatu vacante. per promotionem Iosephi Iacometti ad canonicatum poenitentiarium providetur Domenico Venuti. 30.8.1832 - mandat ut Hippolito Sculco, presbitero, provideant de canonicatu et S. Mariae Bonae Calabriae nuncupata praebenda, vacante per obitum. Thomae Cizza de mense novembris 1828 defunto. 23 maggio1856 Fideli Bilotta, in 51 aetatis anno constituto, providetur de canonicatu S. Mariae Bonae Calabriae in metr. ecc. S. Severina, vacante per dimissionem Hippoliti Sculco, presbitero, qui primiceriatum eiusdem Ecc. assecutus est.


Quando c'è il Parroco

Don Antonio Macrì, Parroco di Scandale

L'ex Parroco di Scandale Don Renato in una immagine di repertorio

Don Rino Le Pera

Calabria in bianco e nero

Foto scattata a Belvedere Spinello nel 1920

Brancaleone - Piazza della Stazione

Caccuri

Massime e aforismi - Italo Calvino

Italo Calvino



“Se alzi un muro, pensa a ciò che lasci fuori”



Italo Calvino
Santiago de Las Vegas (Cuba) 1923 – Siena 1985
Scrittore



sabato 30 novembre 2019

Quando c'era l'UNICEF

Tavolo UNICEF a Scandale in una immagine di repertorio

Come eravamo

Scandale - Miss Bar di Anna 2016 in alcune foto By Ros


Viaggiando con la mente

Belem - Lisbona

Deserto del Namib, Namibia

Norvegia

Quando Vittorio Emanuele II si lamentava con Cavour di Garibaldi

Vittorio Emanuele II e Garibaldi a Teano



 Passo di una lettera di Vittorio Emanuele II che si lamentava  
 con Cavour circa le ruberie di Garibaldi (dopo "l’incontro di Teano")



"...come avrete visto, ho liquidato rapidamente la sgradevolissima faccenda Garibaldi, sebbene - siatene certo - questo personaggio non è affatto docile né così onesto come lo si dipinge e come voi stesso ritenete. Il suo talento militare è molto modesto, come prova l’affare di Capua, e il male immenso che è stato commesso qui, ad esempio l’infame furto di tutto il danaro dell’erario, è da attribuirsi interamente a lui che s’è circondato di canaglie, ne ha eseguito i cattivi consigli e ha piombato questo infelice paese in una situazione spaventosa"



Vittorio Emanuele II

mercoledì 27 novembre 2019

Massime e aforismi - Emilio Gentile

Emilio Gentile


"Introdurre l’eternità nella storia umana, attribuire l’eternità a un fenomeno storico, sia pure con le migliori intenzioni, comporta una grave distorsione della conoscenza storica. Senza poi considerare che tale attributo di eternità è riservato soltanto al fascismo, perché non circolano tesi sul “giacobinismo eterno”, il “liberalismo eterno”, il “nazionalismo eterno”, il “socialismo eterno”, il “comunismo eterno”, il “bolscevismo eterno”, l’“anarchismo eterno”, e così via. In realtà, la tesi dell’eterno ritorno del fascismo si basa sull’uso di analogie, che solitamente producono falsificazioni nella conoscenza storica"



Emilio Gentile
Bojano (Campobasso) 1946 –
Storico e accademico italiano, studioso di storia contemporanea, in particolare del fascismo.


Emilio Gentile, Chi è fascista, Collana I Robinson. Letture, Roma-Bari, Laterza, 2019


Ars Comica


Antonio Fava