giovedì 24 luglio 2014

Oggi ricordiamo Don Renato Cosentini

Don Giuseppe Misiti,  Mons. Giuseppe Agostino  e Don Renato in una foto pubblicata su Facebook da Mario Romanus De Simone 

Ricorre il 90° anniversario della nascita di don Renato [23 gennaio 1924] e ancora una volta la comunità di Scandale perde l’occasione di ricordare con una manifestazione pubblica gli insegnamenti, la testimonianza, l’opera rivolta all’umana sofferenza di questo sacerdote che ha scritto una pagina gloriosa della storia di Scandale. Un giorno gli chiesi: “Quale giudizio vi sentite di dare sulla vostra storia?” e mi rispose: “Sono un bagaglio di ricordi, di emozioni, di tristezza, di alterne vicende, vissute e tese verso il traguardo finale: una storia il cui giudizio affido alla misericordia del Padre” L’arcivescovo Agostino dice di Don Renato: “Dio lo prese lasciandolo nell’avventura più bella e più difficile della vicenda umana: amare nonostante tutto, amore dove c’è vuoto, aridità; essere fiore nella landa”.
Scandalesi, ricordiamoci che abbiamo un debito di riconoscenza verso questo sacerdote che ha dato tutto se stesso per la crescita religiosa e civile del nostro paese. Sono debiti che si pagano soprattutto con la memoria!

Articolo di Iginio Carvelli pubblicato il 26 gennaio 2014 sulla pagina Facebook di “Villa Condoleo nel Cuore”.

 I funerali di Don Renato Cosentini a Scandale

Il popolo di Scandale ai funerali di Don Renato (foto Grisi)

Progetti anziani e disabili

Il Municipio di Scandale in una foto di Remo Cavelli

Progetti anziani e disabili, Scandale rivendica equa ripartizione dei fondi
I piccoli comuni con le briciole non riuscirebbero neanche a garantire la minima efficienza dei servizi.

SCANDALE martedì 22 luglio 2014
Anziani - Il sindaco di Scandale Iginio Pingitore scrive all’assessore agli Affari Sociali della regione Calabria in merito alla delibera adottata in giunta regionale n. 311/2013, modificata dalla G. R. del n. 506/2013, nella quale definisce le linee guida per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, individua gli ambiti territoriali intercomunali per la pianificazione degli interventi e ne assegna i fondi. Il distretto di Crotone, di cui Crotone è Comune capofila, è composto da sette Comuni: Belvedere Spinello, Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Scandale, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, il cui fondo assegnato al distretto con la delibera 311/2013 506/2013 è pari ad € 787.625,55 suddiviso per intese. Al fine di superare la frammentazione delle iniziative realizzate dai Comuni e favorire un approccio integrato degli interventi attraverso l’elaborazione di un piano contenente una ricognizione dei bisogni, il fondo viene assegnato al comune capofila che svolge funzioni di coordinamento e di raccordo e diventa unico referente della Regione Calabria. La titolarità del fondo quindi è estesa a tutti i comuni del distretto che adottano il piano territoriale degli interventi contenente la programmazione concertata e condivisa (D. G. R. 311/2013). Nel distretto di Crotone il principio di programmazione partecipata viene completamente eluso dal Comune capofila che, in modo del tutto autonomo, opera una mera ripartizione del fondo in base a criteri decisi dall’Assessorato alle Politiche Sociali e chiede ai Comuni del distretto di redigere un proprio piano degli interventi tenendo conto del fondo assegnato. Ogni tentativo di discussione e di confronto viene negato dal Comune capofila che nega anche chiarimenti rispetto al criterio utilizzato per la spartizione del fondo. Il Comune Capofila disattende completamente le linee guida che espressamente recitano “è esclusa la ripartizione del fondo o parti di esso a singoli Comuni se non in casi eccezionali e sufficientemente motivati secondo principi di sussidiarietà, adeguatezza, differenziazione (per ragioni logistiche, demografiche, organizzative, strutturali, ecc), previa autorizzazione da parte del competente Settore Politiche Sociali della Regione Calabria”. Il comune di Scandale è stato accanto al capofila e sempre presente negli incontri attraverso il suo assessore agli Affari Sociali Daniele Trivieri, il quale è molto irritato per questo comportamento.

La ripartizione del fondo operata dal Comune di Crotone, non consente ai Comuni, soprattutto quelli piccoli, a cui sono stati destinati fondi irrisori, di realizzare quei servizi indispensabili alle fasce più deboli della popolazione soprattutto quando si parla di non autosufficienti. Proprio a detti soggetti, cui il fondo è destinato, viene negato il diritto di usufruire degli interventi definiti dalla DGR 311/2013 che rimarca di rivolgere particolare attenzione per i contesti territoriali contrassegnati da carenze di infrastrutture e condizioni di degrado ambientale ed emarginazione. Le condizioni dei nuclei familiari che vivono in tali contesti con la presenza in famiglia di disabili, anche gravi, sono spesso gravati da situazioni di povertà estrema. Le linee giuda del Fondo per la non autosufficienza stabiliscono che una quota non inferiore al 30% delle risorse debba essere destina ad interventi in favore di persone in condizioni di disabilità gravissima e di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore (gravi patologie cronico degenerative non reversibili, ivi inclusa la sclerosi laterale amiotrofica, gravi demenze, gravissime disabilità psichiche multi patologiche, gravi cerebro lesioni, stati vegetativi ect.). Anche questo servizio non potrà essere realizzato dai comuni, soprattutto quelli piccoli, per insufficienza di risorse. Se prendiamo in esame il Comune di Scandale questo dovrebbe con € 29.000,00 (fondo assegnato dal Comune capofila) redigere un piano degli interventi comunali tenendo conto delle diverse intese: Infanzia, Famiglie in difficoltà, Conciliazione tempi di vita e di lavoro e il Fondo per la non autosufficienza tenendo anche conto che una quota del F.N.A. (compreso nei € 29.000,00) non inferiore al 30% deve essere destinata ad interventi in favore di persone in condizioni vitali tali da richiedere un’assistenza continua nelle 24 ore. Il criterio di valutazione dovrebbe tener conto dei progetti presentati, dell’affidabilità dei servizi e delle problematiche di ogni singolo ente, non, invece, del numero degli abitanti, fattore certamente penalizzante per un comune di tremila anime. Il comune capofila possiede infrastrutture, ospedali, centri di assistenza giornaliera per ammalati e disabili a dispetto dei piccoli comuni che con le briciole di pane non riuscirebbero neanche a garantire la minima efficienza del servizio. Così non va bene il comune di Scandale non firmerà l’accordo e anche il nuovo sindaco Rosario Macrì di Belvedere Spinello ha presa una simile posizione. Più che una ripartizione equa, questa pare proprio una ripartizione esclusivamente di carattere politico.

Articolo del sito Il Cirotano


Crotone - L'assessore Esposito scrive al sindaco di Scandale

Comune di Crotone in una foto cn24tv

KR. L'assessore Esposito scrive al sindaco di Scandale rispetto alle risorse per le attività sociali dei comuni del distretto di Crotone

L'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone Filippo Esposito e presidente del Distretto Sociale n. 4 di Crotone ha indirizzato una nota al sindaco di Scandale Iginio Pingitore e per conoscenza all'assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria Nazzareno Salerno, al dirigente regionale del Settore Vincenzo Caserta ed ai sindaci dei comuni che compongono il distretto (Belvedere Spinello, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, S. Mauro Marchesato) in risposta alla nota pervenutagli dallo stesso sindaco Pingitore, pubblicata anche dai media, rispetto alla ripartizione delle risorse destinate ad interventi nel settore delle politiche sociali dei comuni che compongono il distretto.
“Ho letto la comunicazione che il sindaco di Scandale ha inviato al tavolo tecnico, all'assessore regionale alle politiche sociali ed al dirigente regionale significando, tra l'altro, di non voler sottoscrivere il piano del distretto n. 4 perché il Comune capofila, il Comune di Crotone, non avrebbe rispettato la consistenza economica da destinare nella programmazione della attività sociali del suo Comune.
Prendo atto della comunicazione del sindaco Pingitore, rispetto il suo punto di vista, ma non condivido nulla rispetto alle generiche informazioni che ha voluto rivolgere alla struttura regionale.
Sia rispetto alla programmazione condivisa che è uno dei punti fondamentali del dibattito per la presentazione delle linee guida sia sulle modalità di ripartizione del fondo regionale.
Il progetto unico per minori, famiglie in difficoltà, anziani e disabili il Comune capofila lo ha sempre discusso nello spirito di condivisione e tenendo conto sia delle esigenze dei comuni che compongono il distretto sia rispetto al coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio.
La programmazione di tutti i comuni e nello specifico del comune di Scandale appartiene al tavolo tecnico al quale io e la politica non partecipiamo e che, per quanto mi risulta, è stato sempre disponibile a cogliere ogni forma di priorità da parte dei Comuni.
Nello specifico il fondo è finalizzato per le quattro aree di riferimento (anziani, minori, famiglie in difficoltà, disabili).
Naturalmente il tavolo tecnico è sempre disponibile a variare la percentuale economica spettante ai comuni in virtù delle esigenze dei comuni stessi senza penalizzare gli altri e facendo cadere l'eventuale differenza sul comune di Crotone.
La popolazione complessiva del distretto al 31/12/2011 è di 98.212 abitanti (fonte Ministero) mentre la popolazione di Scandale risulta essere di 3326 abitanti (stessa fonte).
Il fondo complessivo destinato al piano è di 787.626 € che è pari a 8,02 € per abitante ed al comune di Scandale spetterebbero in proporzione 26.670 €
Su mia proposta al Comune di Scandale è stata destinata una quota di 29.000 €.
E' del tutto evidente che la differenza in più a favore del Comune di Scandale è a carico del Comune di Crotone così come è avvenuto anche per i Comuni di S. Mauro Marchesato e Belvedere Spinello.
Il sindaco Pingitore ha ragione ad avere urgente necessità di somme superiori a quelle previste dal piano.
Mi sono anche permesso di suggerire al sindaco stesso di impegnare altre risorse con apposita delibera di Giunta e di condividere il suo progetto nel settore delle politiche sociali con altri Enti o con cooperative ed associazioni di settore.
Nel rispetto della popolazione di Scandale per la quale, come presidente del Distretto resto a disposizione, ho esposto i fatti ed i dati.
Ma non si può chiedere ad altri comuni di abbandonare o rimodulare le esigenze della propria popolazione in difficoltà anche nel rispetto di quello che ci impone la normativa.
Invito il sindaco Pingitore a ritornare al tavolo tecnico ed a continuare a garantire sia la discussione che la proposta del distretto perché è questa l'unica strada che, nell'ambito delle politiche sociali, può dare una risposta alle esigenze dei cittadini che fanno parte del distretto stesso.

Filippo Esposito
Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone

Articolo pubblicato dal sito zoomsud.it mercoledì, 23 Luglio 2014


mercoledì 23 luglio 2014

1000 sbarchi al giorno


1000 sbarchi al giorno

Ad una media di mille sbarchi al giorno, il totale è presto fatto. Si tratta di circa 30.000 sbarchi al mese, 365.000 all’anno. E’ vero che ogni tanto qualcuno muore durante la traversata, con profonda costernazione della presidente Boldrini, ma a tutto c’è rimedio. Gli Italiani siamo “brava gente” e non possiamo permettere il dolore della fuga e del futuro incerto, lo strazio del mare infinito. Già facciamo tutto il possibile per alleviare la sofferenza di chi fugge e cerca riparo sulle nostre coste: grazie all’operazione “Mare nostrum” la nostra marina è sempre all’erta, la guardia costiera si prodiga a più non posso, ogni tanto anche i bagnanti interrompono il rito della tintarella e si danno da fare per salvare i profughi. Eppure non basta e qualcuno continua a morire durante la traversata.
Io un’idea ce l’avrei, per ovviare a tanti lutti. A me piace, non so a voi. Perché non istituire un regolare servizio di traghetti? Si potrebbero collegare i porti di Alessandria d’Egitto, di Tripoli, di Tunisi e di Casablanca con i porti di Catania, di Cagliari, di Messina, di Napoli. La traversata diverrebbe un fatto di routine, senza incidenti, senza problemi, senza danni. Le spese? Basta poco. Una piccola accisa sui carburanti e chi se ne accorge? Una in più, una in meno…

Foto e articolo di Ezio Scaramuzzino di martedì 22 luglio 2014 sul suo Blog


Calcio: Scandale in difficoltà

Nella foto il presidente Domenico Marazzita

Scandale in difficoltà: il presidente Marazzita sarà costretto a lasciare se non avrà collaborazione

Per niente tranquilla la situazione dello Scandale, squadra che ha disputato quest’anno un grandissimo campionato di Prima categoria. Già nell’estate scorsa c’erano state grosse difficoltà per l’iscrizione, ma alla fine il presidente Domenico Marazzita, grazie all’amore smisurato che ha per questa squadra, ha salvato il titolo. A dire il vero ha fatto anche di più, costruendo con saggezza ed oculatezza un team forte e che ha dato spettacolo per tutta la stagione.
Un altro anno in solitudine, però, l’attuale società non può sopportarlo. Non c’è stato aiuto da parte degli imprenditori locali, né tantomeno dell’amministrazione comunale. Il Comune lo scorso anno ha dato una mano soprattutto per quanto riguarda la gestione dell’impianto sportivo, ma solo questo non basta. In altri paesi le amministrazioni hanno salvato le squadre in extremis, e ci auguriamo che anche a Scandale il Comune trovi il modo di aiutare questa realtà a non scomparire.
Noi ricordiamo sempre che lo sport è una fonte di crescita per ogni comunità, un modo per aggregare e crescere. A Scandale, il presidente Marazzita in pochi anni è riuscito a portare questa squadra dalla Terza categoria alla Prima con risultati sportivi sorprendenti. La misura è però colma, e da quanto abbiamo appreso, le cose resteranno così, consegnerà la squadra al Comune, col rischio di vedere scomparire il calcio nel paese dell’hinterland crotonese.

Articolo di Crotone Sport del 17 luglio 2014


Inaugurato sabato a Scandale il Risto Pub – H2O

Risto Pub in alcune foto By Ros pubblicate su Facebook



martedì 22 luglio 2014

Canta Scandale

Locandine e foto pubblicate da Musica x Sempre

"CANTASCANDALE 2014"
Musica x Sempre comunica che le Audizioni del CantaScandale si terranno il 27 Luglio (Prima sessione) e il 3 Agosto (Seconda sessione) presso la sede dell'associazione Musica x Sempre sita in via Circonv/Bellavista 6/c a Scandale (Kr).
I concorrenti già iscritti saranno contattati dalla segreteria per comunicazioni in merito agli orari, mentre quanti fossero ancora intenzionati a partecipare dovranno farlo entro il 25 Luglio.