lunedì 1 settembre 2014

domenica 31 agosto 2014

Ezio Scaramuzzino - La nostra linea Maginot



La nostra linea Maginot

Quello che si vede nella foto 1 è uno dei tanti fortini costruiti lungo le coste del territorio crotonese durante la Seconda Guerra Mondiale. Mussolini era convinto che l’invasione della penisola da parte degli alleati sarebbe incominciata proprio qui da noi e diede ordine di disseminare le coste di tali manufatti. Nella foto 2 è possibile vederne uno sulla strada che conduce a Scandale, nei pressi di una curva denominata proprio “curva del fortino”, e che evidentemente faceva parte di una seconda linea difensiva.
Se ispezionato da vicino, il manufatto permette di farsi un’idea dei grandi piani strategici dei capi del Fascismo. Vi si accede da una piccola apertura posta a livello del terreno ed è ampio non più di 4 – 5 metri quadri. Un certo numero di feritoie, come negli antichi castelli, consente di appoggiarvi delle armi e di tentare una qualche opposizione all’invasore.
Se si pensa alla Linea Maginot o al Vallo Atlantico costruiti sul territorio francese, ma soprattutto se si pensa al diluvio di fuoco che gli Americani fecero piovere sulle coste della Normandia, non so se viene da ridere o da piangere. Consola il fatto che quei fortini non furono mai utilizzati, perché non ce ne fu mai bisogno. Essi restano lì, inerti e muti testimoni dell’imbecillità e della follia umana.


Articolo di Ezio Scaramuzzino di Mercoledì 4 giugno 2014



Scandale - Ateneo Telematico Uninettuno

Un momento della presentazione

PRESENTATA A SCANDALE L'UNIVERSITA' UNINETTUNO
Martedì 26 agosto 2014 alle ore 18:00 nella Sala consiliare comunale, si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione di “UniNettuno”. Da un mese la prestigiosa Università telematica internazionale di Roma si è convenzionata con il comune di Scandale.
All'incontro erano presenti una televisione locale e diversi rappresentanti di alcune testate giornalistiche. Il tavolo presieduto dal sindaco Iginio Pingitore, Luigi Bitonti come presidente dell’Associazione Paideia, nonché referente dell’Uninettuno, Claudio Pirillo e Rosaria Piscitelli, rappresentanti della nuova scuola nata sotto l'attuale amministrazione comunale di Scandale, la SPEF, (scuola permanente di prevenzione e formazione), avrà il compito di occuparsi della gestione operativa e della segreteria universitaria a Scandale.

Il sindaco Iginio Pingitore nell'aprire i lavori ha rammentato che lo scorso 10 giugno 2014 è stata stipulata una convenzione tra l'ente e la prestigiosa università telematica internazionale presente in Italia. L'UNINETTUNO, riconosciuta dal ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, molto pubblicizzata dai canali satellitari Rai Sat Nettuno 1, medianti i quali è possibile seguire corsi universitari e master con metodo e-learning (ossia, l’apprendimento a distanza).
A Scandale, da subito, la nuova università offrirà uno sconto pari al 20 % su ogni iscritto, un incentivo per i tanti studenti e lavoratori che ambiscono a una laurea, in seguito (si spera a breve), Scandale, chiederà il polo tecnologico, in modo che sarà accreditata sede di esami, (oggi gli esami si tengono presso la vicina Vibo Valentia).

“sta per nascere una bella realtà – afferma Iginio Pingitore sindaco di Scandale-, l'ateneo telematico dà l’opportunità agli studenti iscritti di avere una password e l'accesso immediato in piattaforma, dove è possibile seguire a qualsiasi ora, di giorno e di notte, le lezioni dei professori, inoltre è possibile scaricare le dispense, senza acquistare un solo libro, e periodicamente si possono avere delle videoconferenze direttamente da Roma”.
Il progetto del sindaco è ambizioso, vorrà elaborare a presto la struttura fisica in paese. Una vera opportunità dal punto di vista culturale ed economica e mediante l’Uninettuno Scandale dovrà essere il luogo d’interscambio culturale fra l’Italia e i paesi del Mediterraneo, concretizzando il dialogo tra le diverse culture. I titoli di studio rilasciati, infatti, sono riconosciuti in Italia, in Europa e nel mondo arabo.
Dopo il sindaco è intervenuto Luigi Bitonti, il quale ha parlato delle grandi potenzialità che possa offrire l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. In Calabria, a Scandale, si aprano le porte dell’Unione Europea verso i paesi mediterranei. I giovani di altre nazionalità, possono costruire un nuovo percorso al fine di conoscere e comprendere le differenze politiche, sociali, culturali e costruire insieme nuove forme di dialogo e di cooperazione.

È seguito l'intervento di Claudio Pirillo, presidente della SPEF, il quale, dopo aver salutato e ringraziato i presenti e l'amministrazione comunale per aver dato la fiducia alla propria scuola, ha subito ceduto alla collega Rosaria Piscitelli, che ha chiarito il ruolo della Scuola di Prevenzione all'interno dell’università. Piscitelli ha fatto un’analisi generale e le varie opportunità che Uninettuno possa dare, elencando i corsi che si terranno:
Ingegneria Civile; Ingegneria Informatica; Ingegneria Gestionale; Esperto Legale in Sviluppo e Internazionalizzazione delle Imprese; Operatore dei Beni Culturali; Economia e Amministrazione delle Imprese; Discipline Psicosociali; inoltre saranno attivati Master nei settori di comune interesse.

Nel breve futuro il Polo Tecnologico dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO a Scandale sarà fornito di tutte le tecnologie per seguire i corsi a distanza e non mancheranno le varie attività didattiche in videoconferenza, incontri, seminari con docenti e tutor a disposizione degli studenti. In questo percorso lo studente-utente è sempre seguito da un professore – tutor tramite chat anche audio e video, forum e sistemi di videoconferenze.

Articolo del sito Il Cirotano 

venerdì 29 agosto 2014

Pietro Nenni racconta...

Pietro Nenni e Sandro Pertini nel 1947

"Arriviamo a Terracina dopo ore di viaggio. Bandiere alle finestre, striscioni acclamanti l'esercito, scritte di “Viva Badoglio”: è il solito volto dell'Italia festeggiante; l'Italia che non mi piace, quella che ha sempre pronto l'applauso per ogni vincitore [...]. Anche qui è tutto da rifare"

Pietro Nenni
Faenza, 1891 – Roma, 1980
Senatore, politico e giornalista italiano. Presidente del Partito Socialista fino alla morte.

Sogno frantumato - Poesia di Alfredo Giglio



SOGNO FRANTUMATO

Dalla mano
scivolosa di sudore
cade l’illusione
e si frantuma.
Viaggio verso lidi
sconosciuti
stringendo a me
più forte la speranza.
Accarezzo il giorno,
vuoto di domani
mentre respiro
un sogno d’avvenire.
Erra il mio pensier
nell’universo
ed interrogo una stella
in firmamento.
Non mi risponde
e allor mi sento perso
e grido al cielo
tutto il mio tormento.


Alfredo Giglio

giovedì 28 agosto 2014

Come eravamo


Medo Augenti in una foto del 2011

Mister Drammis con Tonino Artese e Domenico Marazzita

Foto By Ros del 2011