venerdì 31 luglio 2026

Quando c'era il Colonnello Rampulla

 

Cicciu i Lucia e il Colonnello Rampulla in una foto By Ros del 2009

giovedì 30 luglio 2026

Oggi andiamo ad Aprigliano

 

Aprigliano (CS). Le sequoie di Casale Lardone

Panorama di Aprigliano

mercoledì 29 luglio 2026

Oggi, Ipazia

Ipazia

 “Ipazia fu una matematica, astronoma e filosofa neoplatonica vissuta nel quarto e quinto secolo ad Alessandria d’Egitto e massacrata (lei pagana) da un’orda di cristiani: il suo corpo fatto a pezzi e bruciato rappresenta un oltraggio alla filosofia ben più grave dell’esecuzione di Socrate o Giordano Bruno”

 

Ermanno Bencivenga

Ermanno Bencivenga

Ermanno Bencivenga

Reggio Calabria, 1950 –

 

Distinguished Professor of Philosophy and the Humanities, Emeritus, all’Università di California. Logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia.

 

Cfr. Ermanno Bencivenga, Amore per la saggezza. Storia della filosofia occidentale, Byoblu Edizioni, Milano, 2025, vol. IV, p. 152.

 

martedì 28 luglio 2026

lunedì 27 luglio 2026

domenica 26 luglio 2026

Come eravamo

 

Ragazzi di Scandale in una foto pubblicata da Vincenzo Noce

sabato 25 luglio 2026

Nuova collaborazione

 


U.S Scandale 1976 è con ASD Academy Scandale

·

L'U.S. Scandale 1976 è lieta di annunciare una nuova e importante collaborazione con l'Academy Scandale 2018.

Grazie alla visione e all'impegno del Direttore Sportivo Domenico Marazzita e del Presidente dell'Academy Scandale, Dionigi Ierardi, nasce un progetto condiviso che porterà alla formazione della squadra Juniores Under 19, con l'obiettivo di offrire ai giovani calciatori del territorio un percorso di crescita serio, continuo e ambizioso.

Questa collaborazione rappresenta un passo significativo per il calcio scandalese e per l'intera comunità di Scandale. L'unione tra U.S. Scandale 1976 e Academy Scandale 2018 nasce dalla convinzione che, mettendo insieme competenze, risorse e passione, sia possibile offrire ai nostri giovani maggiori opportunità di crescita, dentro e fuori dal campo.

Investire nei ragazzi significa investire nel futuro del paese, rafforzando il senso di appartenenza, i valori dello sport e la continuità di una tradizione calcistica che rappresenta un patrimonio per tutta la comunità.

Questo progetto è il frutto di una visione condivisa e dell'impegno di due società che hanno scelto di collaborare per il bene di Scandale e delle nuove generazioni.

Il primo evento di questa nuova collaborazione sarà uno stage di selezione per i ragazzi nati nel 2007-2008-2009:

 

Lunedì 28 luglio Ore 19:30

Campo Sportivo "Luigi Demme"

 


venerdì 24 luglio 2026

Oggi ricordiamo Don Renato

 

Don Renato Cosentini

Renato Maria Cosentini

San Mauro Marchesato, 23 gennaio 1924 – Scandale, 24 luglio 2006

Ordinato Presbitero il 27 luglio 1946 - Parroco di Scandale fino al 24 luglio 2006

Articolo su Don Renato di Elena Pavone

 Le straordinarie qualità di un uomo

Nell'archivio dei miei ricordi, negli anni che comprendono i miei 14 e 19 anni, c’è una raccolta infinita di memorabili e indimenticabili incontri quotidiani avuti con un uomo, un grande comunicatore, senza orpelli, secco e preciso, un uomo che ammiravo a dismisura. Quel che c'è da dire va detto, con ogni mezzo, con i libri, sui giornali o anche semplicemente parlando di lui. Don Renato Cosentini era un comunicatore perfetto, capace di coinvolgere chiunque. Lo era stato con il popolo di Scandale nei suoi primi anni di sacerdozio e con i suoi bambini, quelli della Casa della Carità, da lui stesso fondata. Colpiva la sua comunicabilità innata, la carica umana che sapeva trasmettere. Gentile, aperto, disposto a capire tutto, paterno senza essere paternalista; ma fermo, esigente, anche insistente, sicuro nei principi cristiani e sicuro che non serva imporli quanto proporli: questo tipo di direttore spirituale era don Renato Cosentini. Uno che non agguantava la "preda", che non la trattava altezzosamente, ma che al contrario si avvicinava con delicatezza, non si stancava mai di spiegare e incoraggiare; uno che confortava, che esaltava i successi e relativizzava le sconfitte di quelli che si rivolgevano a lui. Don Renato sapeva essere scrittore avvincente, con uno stile graffiante, genuino e scorrevole, efficace e coinvolgente, maestro di vita crudo e dolce insieme. Uomo di grande cultura, l’ho adulato per questo!! E comunicatore straordinario lo era nell'organizzare iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica di Scandale, per quanto il più delle volte non sia stato capito. Si servì della sua autorevole parola, oltre che dei giornali, per tutte le manifestazioni scaturite dalla sua mente fantasiosa e vulcanica. Credo che in Calabria fossero in pochi a non conoscere Don Renato. Don Renato fu perfino uno "scandaloso" comunicatore, quando sul letto di morte decise di desiderare che la “sua Casa” continuasse a vivere, nonostante la gente lo vedesse finito e incapace di poter ancora decidere. Volle essere così per donare sé stesso ai propri ragazzi, fin oltre la morte, e perché così nessuno avrebbe potuto negare che Don Renato avesse sconfitto quella morte che tanto temeva, negli occhi di tutti quei bambini che ha aiutato. Troppi ragazzi, troppe persone bisognose hanno avuto grazie a lui la possibilità di vivere e costruirsi un futuro, va ringraziato anche solo per questo, per la speranza che ha elargito. Questo era don Renato Cosentini.

Ricordo commossa che, alla fine dei nostri dialoghi, mi ripeteva sempre: “Prega per me quando morirò” …Beh Don Renato, se è vero che le anime possono sentire ciò che i vivi vanno predicando e dicendo, allora è anche vero che udirai di tanto in tanto un sibilo, un vento leggero che ti porta il mio pensiero… Don Renato io non ti dimenticherò mai…

 

Articolo di Elena Pavone pubblicato nel 2011 nella pagina Facebook “Villa Condoleo nel Cuore” e successivamente dal sito www.fondazionecasacarita.org.

 


giovedì 23 luglio 2026

Scandale in Promozione

 


UFFICIALE: L'U.S. SCANDALE 1976 TORNA IN PROMOZIONE!

 

La notizia che da tempo circolava nell'aria e che tutti stavamo aspettando è finalmente arrivata. Una notizia dal sapore speciale, che ripaga sacrifici, lavoro, passione e l'amore incondizionato per questi colori.

A seguito della decisione degli organi competenti, l'U.S. Scandale 1976 è ufficialmente promossa al campionato di Promozione. Un traguardo che rappresenta il giusto riconoscimento per una società che, con serietà e dedizione, ha continuato a credere nel proprio percorso, dentro e fuori dal campo.

Questo è un risultato che appartiene a tutti noi: ai dirigenti che ogni giorno lavorano con impegno e spirito di servizio, al mister e allo staff tecnico, ai calciatori che hanno combattuto su ogni campo per questa maglia, ai volontari, agli sponsor e a tutti i tifosi che, con il loro sostegno, non hanno mai fatto mancare il calore necessario sia nei momenti più belli che in quelli più difficili.

Il ritorno in Promozione assume un significato ancora più profondo perché arriva alla vigilia di una stagione storica: quella che ci attende sarà infatti la stagione del cinquantesimo anniversario dell'U.S. Scandale 1976.

Cinquant'anni di storia MAI INTERROTTA, di calcio, di passione, di appartenenza e di impegno al servizio della nostra comunità.

Cinquant'anni raccontano una storia fatta di generazioni di dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi che hanno contribuito a scrivere, ciascuno con il proprio impegno, le pagine di questa società, un patrimonio di valori che continua a vivere e a rinnovarsi.

Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un nuovo capitolo da affrontare con entusiasmo, responsabilità, orgoglio e soprattutto con la grande umiltà che ci ha sempre contraddistinto.

 

Grazie a tutti

 


mercoledì 22 luglio 2026

Massime e aforismi - Italo Calvino

 

Italo Calvino

“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”

 

Italo Calvino

Santiago de Las Vegas (Cuba), 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985

Scrittore

 


E Andreotti disse...

 

Giulio Andreotti

L'Assemblea Costituente eletta il 2 giugno 1946 è illegale perché le elezioni avvennero in regime di occupazione militare straniera e soltanto col permesso dello straniero occupante"

 

Giulio Andreotti, "Il Tempo", 14 aprile 2003

 

"Già prima della liberazione di Roma, al sud, al di sopra del re e del governo Badoglio, il potere era esercitato dal governo militare alleato. Gli alleati impiegarono dieci giorni per approvare la lista dei ministri. E mantennero a lungo nelle loro mani la cosiddetta gestione della cosa pubblica. Basti pensare che anche la legge del 1946 sul referendum istituzionale acquistò validità solo dopo il loro nulla osta. Per altre leggi, come ad esempio il cambio della moneta, negarono il consenso"

 

Giulio Andreotti, "Il Tempo", 1° maggio 2003

 


martedì 21 luglio 2026

Come eravamo

 

Unione Sportiva Scandale

lunedì 20 luglio 2026

Dal Web

 




domenica 19 luglio 2026

Diocesi di San Leone in inglese

 


Sintesi della storia di San Leone in inglese pubblicata su internet nel 1985 e adesso non si trova più.




Oggi ricordiamo Paolo Borsellino

 

Disegno di Falcone e Borsellino su una casa di Marina di Cerveteri vicino Roma


La morte di Falcone mi ha lasciato in uno stato di grave situazione psicologica per il dolore provato, in quanto non si tratta soltanto di un collega o compagno di lavoro ma, probabilmente del più vecchio degli amici che è venuto meno.

Ho temuto nell’immediatezza della morte di Falcone una drastica perdita di entusiasmo nel lavoro che faccio. Fortunatamente, non dico di averlo ritrovato, ho almeno ritrovato la rabbia di continuarlo a fare.

 

Paolo Borsellino

Paolo Emanuele Borsellino

Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992

Magistrato

 


sabato 18 luglio 2026

Oggi andiamo a Brognaturo

 

Brognaturo, Vibo Valentia

venerdì 17 luglio 2026

Come eravamo

 

Angela Lucanto

Augenti - Tallarico

giovedì 16 luglio 2026

mercoledì 15 luglio 2026

Massime e aforismi - Giuseppe Prezzolini

 

 Giuseppe Prezzolini

“I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso”

 

Giuseppe Prezzolini

Perugia, 27 gennaio 1882 – Lugano, 15 luglio 1982

Scrittore

 


Oggi, Jean Meslier

Jean Meslier

 

“Gli uomini si adeguino pure e si governino come piace loro; siano saggi o incoscienti, buoni o cattivi, dicano o facciano dopo la mia morte quello che vogliono, la cosa non mi riguarda”

 

Jean Meslier

Jean Meslier

Mazerny, 15 giugno 1664 – Étrépigny, giugno 1729

Filosofo e presbitero francese, curato in un piccolo paese di campagna. Morì suicida a 55 anni

 

martedì 14 luglio 2026

Quelli di Reggio Emilia

 

Scandalesi a Reggio Emilia in una foto di Daniele Fiore

lunedì 13 luglio 2026

Oggi andiamo in Cile

 

Vecchia foto scattata in Cile

domenica 12 luglio 2026

Nuccio Coriale - All’ingresso del cuore

 


All’ingresso del cuore

 

Entrai nella sua vita

prepotentemente.

All'ingresso del cuore

 chiusi alle mie spalle quella porta

e in punta di piedi

mi incamminai

inciampando nelle sue paure.

Accarezzai i suoi timori,

abbracciai il suo dolore

e baciai quelle lacrime

adagiate sulle gote.

Amai il suo sorriso

e lei mi prese per la mano,

guardò le mie pupille

e mi disse "t'aspettavo"

 

Nuccio Coriale

Nuccio Coriale

Nuccio Coriale

Al secolo, Carmine Coriale

Scandale, 31 marzo 1972 –

Poeta. Vive a Milano


sabato 11 luglio 2026

Oggi, David di Donatello

 

Firenze, Museo del Bargello

venerdì 10 luglio 2026

Unione Sportiva Scandale

 


SI RIPARTE INSIEME

 

L'U.S. Scandale 1976 è lieta di annunciare la riconferma di Mister Enzo Piperis, che guiderà la Prima Squadra anche nella stagione 2026/2027. Una scelta che conferma la volontà della società di dare continuità al percorso intrapreso, valorizzando il lavoro svolto e ponendo solide basi per la nuova stagione.

Contestualmente, viene confermato l'intero organigramma societario. A partire dal Direttore Sportivo Domenico Marazzita fino a tutti i dirigenti e collaboratori che con competenza, passione e senso di appartenenza, contribuiscono quotidianamente alla crescita dei nostri colori. La società comunica inoltre a tutti i suoi tifosi, di aver presentato domanda di ripescaggio al prossimo campionato di Promozione. Una scelta che rappresenta la naturale prosecuzione del percorso costruito negli ultimi anni: frutto della programmazione, della crescita della società e dei risultati ottenuti sul campo, culminati con la vittoria dei playoff del proprio girone nella passata stagione.

In attesa delle decisioni degli organi competenti, l'U.S. Scandale 1976 continuerà a lavorare con la stessa serietà e determinazione che hanno contraddistinto il proprio cammino, con l'obiettivo di farsi trovare pronta per affrontare al meglio la nuova stagione.

Avanti insieme, con gli stessi valori e la stessa voglia di crescere.

 

Unione Sportiva Scandale

 


giovedì 9 luglio 2026

Fiordo di Furore

 

Fiordo di Furore (Salerno)

mercoledì 8 luglio 2026

Massime e aforismi - Arthur Rimbaud

Arthur Rimbaud

 “Credo di essere all’inferno, tuttavia sono qui”

 

“La vita è una farsa dove tutti abbiamo una parte”

 

“Solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza”

 

Arthur Rimbaud

Jean Nicolas Arthur Rimbaud

Charleville-Mézières, 20 ottobre 1854 – Marsiglia, 10 novembre 1891

Poeta francese

 

martedì 7 luglio 2026

Estate Scandalese

 

Estate scandalese in due foto By Ros


lunedì 6 luglio 2026

Calabria da scoprire

 

Petilia Policastro

Castello normanno-svevo di Roseto Capo Spulico (CS

Pentedattilo

domenica 5 luglio 2026

Come eravamo

 

Scandale in una foto pubblicata da Maria Salerno

Povero Leopardi

 

Giacomo Leopardi

“Gobbus esto

Fammi un canestro:

fammelo cupo

gobbo fottuto

 

Filastrocca che cantavano i ragazzi di Recanati quando vedevano Leopardi. Cfr. Camillo Antona-Traversi, Studi su Giacomo Leopardi con notizie e documenti sconosciuti e inediti, Dekten, Napoli 1887, p. 75 - Raffaele Ascheri, Giacomo Leopardi, Una biografia (non autorizzata), Edizioni Cantagalli, Siena, 2023, p. 19

 

……………………………………………

 

Il 14 giugno 1837 moriva Giacomo Leopardi

"Nessun autore ha saputo guardare in faccia la verità della vita e del mondo come Leopardi. Ci sono più grandi filosofi, grandi scienziati e forse poeti più grandi, ma nessuno ha svelato la condizione umana con la sua implacabile e acutissima lucidità, senza concedere ripari.

La sua opera è la più alta rivelazione della condizione umana; oltre c’è solo la Rivelazione divina. (...)

Ma se non fosse stato gobbo, brutto, respinto da Silvia e irriso dalla gente, se avesse avuto una vita e un corpo come gli altri, avrebbe mai raggiunto quelle altezze e quelle profondità? Su quali sentieri lo avrebbe dirottato la vita? Non dobbiamo, con la morte nel cuore, benedire crudelmente l’amore negato, il corpo deforme, per i doni sublimi che provocarono?"

 

Parte di un lungo articolo del filosofo Marcello Veneziani pubblicato da Il Giornale il 25 novembre 2013

 


sabato 4 luglio 2026

Oggi, Atrani

 

Atrani (Salerno)

venerdì 3 luglio 2026

Come eravamo

 

Scandalesi in una foto By Ros del 2014

giovedì 2 luglio 2026

mercoledì 1 luglio 2026

Massime e aforismi - Schopenhauer

Arthur Schopenhauer

 “Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i confini del mondo”

 

“Essere intelligenti è una maledizione. Capisci il gioco. Osservi le menzogne. Riconosci gli schemi. Ma devi comunque fingerti stupido per sopravvivere”

 

Arthur Schopenhauer

Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte, 21 settembre 1860

Filosofo tedesco

 

Oggi, Cioran

 

Émile M. Cioran

“La sorte di chi si è ribellato troppo è di non aver più energie se non per la delusione”

 

“C'è ovviamente l'amore, e spesso mi sono chiesto: quando abbiamo tutto intuito e tutto attraversato con lo sguardo, come possiamo infatuarci di chicchessia? Eppure capita, ed è quello che c'è di più di vero e di interessante nella vita. Si può dubitare assolutamente di tutto, definirsi nichilista e tuttavia innamorarsi come il più idiota degli idioti. Questa impossibilità teorica della passione, ma che la vita reale non cessa di smentire, fa sì che la vita abbia un fascino sicuro, incontestabile, irresistibile. Si soffre, si ride di queste sofferenze, ma questa contraddizione fondamentale è forse ciò che fa sì che, alla fine, la vita valga ancora la pena di essere vissuta”

 

Émile M. Cioran

Rặşinari (Romania), 8 aprile 1911 – Parigi, 20 giugno 1995

Filosofo francese di origine romena