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| Cicciu i Lucia e il Colonnello Rampulla in una foto By Ros del 2009 |
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| Ipazia |
Ermanno
Bencivenga
Ermanno
Bencivenga
Ermanno
Bencivenga
Reggio
Calabria, 1950 –
Distinguished Professor of Philosophy and the Humanities, Emeritus,
all’Università di California. Logico di fama, ha dato importanti contributi alla
filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia.
Cfr. Ermanno Bencivenga, Amore per la saggezza.
Storia della filosofia occidentale, Byoblu Edizioni, Milano, 2025, vol. IV,
p. 152.
U.S
Scandale 1976 è con ASD Academy Scandale
·
L'U.S. Scandale 1976 è lieta di annunciare una nuova e
importante collaborazione con l'Academy Scandale 2018.
Grazie alla visione e all'impegno del Direttore Sportivo
Domenico Marazzita e del Presidente dell'Academy Scandale, Dionigi Ierardi,
nasce un progetto condiviso che porterà alla formazione della squadra Juniores
Under 19, con l'obiettivo di offrire ai giovani calciatori del territorio un
percorso di crescita serio, continuo e ambizioso.
Questa collaborazione rappresenta un passo significativo
per il calcio scandalese e per l'intera comunità di Scandale. L'unione tra U.S.
Scandale 1976 e Academy Scandale 2018 nasce dalla convinzione che, mettendo
insieme competenze, risorse e passione, sia possibile offrire ai nostri giovani
maggiori opportunità di crescita, dentro e fuori dal campo.
Investire nei ragazzi significa investire nel futuro del
paese, rafforzando il senso di appartenenza, i valori dello sport e la
continuità di una tradizione calcistica che rappresenta un patrimonio per tutta
la comunità.
Questo progetto è il frutto di una visione condivisa e
dell'impegno di due società che hanno scelto di collaborare per il bene di
Scandale e delle nuove generazioni.
Il primo evento di questa nuova collaborazione sarà uno
stage di selezione per i ragazzi nati nel 2007-2008-2009:
Lunedì
28 luglio Ore 19:30
Campo
Sportivo "Luigi Demme"
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| Don Renato Cosentini |
Renato
Maria Cosentini
San Mauro
Marchesato, 23 gennaio 1924 – Scandale, 24 luglio 2006
Ordinato
Presbitero il 27 luglio 1946 - Parroco di Scandale fino al 24 luglio 2006
Articolo su Don Renato di
Elena Pavone
Nell'archivio dei miei ricordi, negli anni che
comprendono i miei 14 e 19 anni, c’è una raccolta infinita di memorabili e
indimenticabili incontri quotidiani avuti con un uomo, un grande comunicatore,
senza orpelli, secco e preciso, un uomo che ammiravo a dismisura. Quel che c'è
da dire va detto, con ogni mezzo, con i libri, sui giornali o anche
semplicemente parlando di lui. Don Renato Cosentini era un comunicatore
perfetto, capace di coinvolgere chiunque. Lo era stato con il popolo di
Scandale nei suoi primi anni di sacerdozio e con i suoi bambini, quelli della
Casa della Carità, da lui stesso fondata. Colpiva la sua comunicabilità innata,
la carica umana che sapeva trasmettere. Gentile, aperto, disposto a capire
tutto, paterno senza essere paternalista; ma fermo, esigente, anche insistente,
sicuro nei principi cristiani e sicuro che non serva imporli quanto proporli:
questo tipo di direttore spirituale era don Renato Cosentini. Uno che non
agguantava la "preda", che non la trattava altezzosamente, ma che al
contrario si avvicinava con delicatezza, non si stancava mai di spiegare e
incoraggiare; uno che confortava, che esaltava i successi e relativizzava le
sconfitte di quelli che si rivolgevano a lui. Don Renato sapeva essere
scrittore avvincente, con uno stile graffiante, genuino e scorrevole, efficace
e coinvolgente, maestro di vita crudo e dolce insieme. Uomo di grande cultura,
l’ho adulato per questo!! E comunicatore straordinario lo era nell'organizzare
iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica di Scandale, per quanto il
più delle volte non sia stato capito. Si servì della sua autorevole parola,
oltre che dei giornali, per tutte le manifestazioni scaturite dalla sua mente
fantasiosa e vulcanica. Credo che in Calabria fossero in pochi a non conoscere
Don Renato. Don Renato fu perfino uno "scandaloso" comunicatore,
quando sul letto di morte decise di desiderare che la “sua Casa” continuasse a
vivere, nonostante la gente lo vedesse finito e incapace di poter ancora
decidere. Volle essere così per donare sé stesso ai propri ragazzi, fin oltre
la morte, e perché così nessuno avrebbe potuto negare che Don Renato avesse
sconfitto quella morte che tanto temeva, negli occhi di tutti quei bambini che
ha aiutato. Troppi ragazzi, troppe persone bisognose hanno avuto grazie a lui
la possibilità di vivere e costruirsi un futuro, va ringraziato anche solo per
questo, per la speranza che ha elargito. Questo era don Renato Cosentini.
Ricordo commossa che, alla fine dei nostri dialoghi,
mi ripeteva sempre: “Prega per me quando morirò” …Beh Don Renato, se è vero che
le anime possono sentire ciò che i vivi vanno predicando e dicendo, allora è
anche vero che udirai di tanto in tanto un sibilo, un vento leggero che ti
porta il mio pensiero… Don Renato io non ti dimenticherò mai…
Articolo di Elena Pavone
pubblicato nel 2011 nella pagina Facebook “Villa Condoleo nel Cuore” e
successivamente dal sito www.fondazionecasacarita.org.
UFFICIALE:
L'U.S. SCANDALE 1976 TORNA IN PROMOZIONE!
La notizia che da tempo circolava nell'aria e che tutti
stavamo aspettando è finalmente arrivata. Una notizia dal sapore speciale, che
ripaga sacrifici, lavoro, passione e l'amore incondizionato per questi colori.
A seguito della decisione degli organi competenti, l'U.S.
Scandale 1976 è ufficialmente promossa al campionato di Promozione. Un
traguardo che rappresenta il giusto riconoscimento per una società che, con
serietà e dedizione, ha continuato a credere nel proprio percorso, dentro e
fuori dal campo.
Questo è un risultato che appartiene a tutti noi: ai
dirigenti che ogni giorno lavorano con impegno e spirito di servizio, al mister
e allo staff tecnico, ai calciatori che hanno combattuto su ogni campo per
questa maglia, ai volontari, agli sponsor e a tutti i tifosi che, con il loro
sostegno, non hanno mai fatto mancare il calore necessario sia nei momenti più
belli che in quelli più difficili.
Il ritorno in Promozione assume un significato ancora più
profondo perché arriva alla vigilia di una stagione storica: quella che ci
attende sarà infatti la stagione del cinquantesimo anniversario dell'U.S.
Scandale 1976.
Cinquant'anni di storia MAI INTERROTTA, di calcio, di
passione, di appartenenza e di impegno al servizio della nostra comunità.
Cinquant'anni raccontano una storia fatta di generazioni
di dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi che hanno contribuito a scrivere,
ciascuno con il proprio impegno, le pagine di questa società, un patrimonio di
valori che continua a vivere e a rinnovarsi.
Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma l'inizio di
un nuovo capitolo da affrontare con entusiasmo, responsabilità, orgoglio e
soprattutto con la grande umiltà che ci ha sempre contraddistinto.
Grazie
a tutti
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| Giulio Andreotti |
L'Assemblea Costituente eletta il 2 giugno 1946 è
illegale perché le elezioni avvennero in regime di occupazione militare
straniera e soltanto col permesso dello straniero occupante"
Giulio
Andreotti, "Il Tempo", 14 aprile 2003
"Già prima della liberazione di Roma, al sud,
al di sopra del re e del governo Badoglio, il potere era esercitato dal governo
militare alleato. Gli alleati impiegarono dieci giorni per approvare la lista
dei ministri. E mantennero a lungo nelle loro mani la cosiddetta gestione della
cosa pubblica. Basti pensare che anche la legge del 1946 sul referendum
istituzionale acquistò validità solo dopo il loro nulla osta. Per altre leggi,
come ad esempio il cambio della moneta, negarono il consenso"
Giulio
Andreotti, "Il Tempo", 1° maggio 2003
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Disegno di
Falcone e Borsellino su una casa di Marina di Cerveteri vicino Roma |
La morte di Falcone mi ha lasciato in uno stato di
grave situazione psicologica per il dolore provato, in quanto non si tratta
soltanto di un collega o compagno di lavoro ma, probabilmente del più vecchio
degli amici che è venuto meno.
Ho temuto nell’immediatezza della morte di Falcone
una drastica perdita di entusiasmo nel lavoro che faccio. Fortunatamente, non
dico di averlo ritrovato, ho almeno ritrovato la rabbia di continuarlo a fare.
Paolo
Borsellino
Paolo
Emanuele Borsellino
Palermo, 19
gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992
Magistrato
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| Giuseppe Prezzolini |
“I cittadini italiani si dividono in due categorie:
i furbi e i fessi. Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il
biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore
zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione
ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero
reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un
fesso”
Giuseppe
Prezzolini
Perugia, 27
gennaio 1882 – Lugano, 15 luglio 1982
Scrittore
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| Jean Meslier |
“Gli uomini si adeguino pure e si governino come
piace loro; siano saggi o incoscienti, buoni o cattivi, dicano o facciano dopo
la mia morte quello che vogliono, la cosa non mi riguarda”
Jean
Meslier
Jean
Meslier
Mazerny, 15
giugno 1664 – Étrépigny, giugno 1729
Filosofo e
presbitero francese, curato in un piccolo paese di campagna. Morì suicida a 55
anni
All’ingresso
del cuore
Entrai
nella sua vita
prepotentemente.
All'ingresso
del cuore
chiusi alle mie spalle quella porta
e in
punta di piedi
mi
incamminai
inciampando
nelle sue paure.
Accarezzai
i suoi timori,
abbracciai
il suo dolore
e baciai
quelle lacrime
adagiate
sulle gote.
Amai il
suo sorriso
e lei mi
prese per la mano,
guardò
le mie pupille
e mi
disse "t'aspettavo"
Nuccio
Coriale
Nuccio
Coriale
Nuccio
Coriale
Al
secolo, Carmine Coriale
Scandale,
31 marzo 1972 –
Poeta.
Vive a Milano
SI
RIPARTE INSIEME
L'U.S.
Scandale 1976 è lieta di annunciare la riconferma di Mister Enzo Piperis, che
guiderà la Prima Squadra anche nella stagione 2026/2027. Una scelta che
conferma la volontà della società di dare continuità al percorso intrapreso, valorizzando
il lavoro svolto e ponendo solide basi per la nuova stagione.
Contestualmente,
viene confermato l'intero organigramma societario. A partire dal Direttore
Sportivo Domenico Marazzita fino a tutti i dirigenti e collaboratori che con
competenza, passione e senso di appartenenza, contribuiscono quotidianamente
alla crescita dei nostri colori. La società comunica inoltre a tutti i suoi
tifosi, di aver presentato domanda di ripescaggio al prossimo campionato di
Promozione. Una scelta che rappresenta la naturale prosecuzione del percorso
costruito negli ultimi anni: frutto della programmazione, della crescita della
società e dei risultati ottenuti sul campo, culminati con la vittoria dei
playoff del proprio girone nella passata stagione.
In
attesa delle decisioni degli organi competenti, l'U.S. Scandale 1976 continuerà
a lavorare con la stessa serietà e determinazione che hanno contraddistinto il
proprio cammino, con l'obiettivo di farsi trovare pronta per affrontare al
meglio la nuova stagione.
Avanti
insieme, con gli stessi valori e la stessa voglia di crescere.
Unione
Sportiva Scandale
| Arthur Rimbaud |
“La vita è
una farsa dove tutti abbiamo una parte”
“Solo
l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza”
Arthur Rimbaud
Jean Nicolas Arthur Rimbaud
Charleville-Mézières,
20 ottobre 1854 – Marsiglia, 10 novembre 1891
Poeta
francese
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| Giacomo Leopardi |
“Gobbus
esto
Fammi
un canestro:
fammelo
cupo
gobbo
fottuto
Filastrocca che cantavano i ragazzi di Recanati quando
vedevano Leopardi. Cfr. Camillo Antona-Traversi, Studi su Giacomo Leopardi con
notizie e documenti sconosciuti e inediti, Dekten, Napoli 1887, p. 75 -
Raffaele Ascheri, Giacomo Leopardi, Una biografia (non autorizzata), Edizioni
Cantagalli, Siena, 2023, p. 19
……………………………………………
Il 14
giugno 1837 moriva Giacomo Leopardi
"Nessun autore ha saputo guardare in faccia la
verità della vita e del mondo come Leopardi. Ci sono più grandi filosofi,
grandi scienziati e forse poeti più grandi, ma nessuno ha svelato la condizione
umana con la sua implacabile e acutissima lucidità, senza concedere ripari.
La sua opera è la più alta rivelazione della
condizione umana; oltre c’è solo la Rivelazione divina. (...)
Ma se non fosse stato gobbo, brutto, respinto da
Silvia e irriso dalla gente, se avesse avuto una vita e un corpo come gli
altri, avrebbe mai raggiunto quelle altezze e quelle profondità? Su quali
sentieri lo avrebbe dirottato la vita? Non dobbiamo, con la morte nel cuore,
benedire crudelmente l’amore negato, il corpo deforme, per i doni sublimi che
provocarono?"
Parte di un lungo articolo del filosofo Marcello
Veneziani pubblicato da Il Giornale il 25 novembre 2013
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| Arthur Schopenhauer |
“Essere
intelligenti è una maledizione. Capisci il gioco. Osservi le menzogne.
Riconosci gli schemi. Ma devi comunque fingerti stupido per sopravvivere”
Arthur
Schopenhauer
Danzica, 22
febbraio 1788 – Francoforte, 21 settembre 1860
Filosofo
tedesco
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| Émile M. Cioran |
“La sorte
di chi si è ribellato troppo è di non aver più energie se non per la delusione”
“C'è ovviamente l'amore, e spesso mi sono chiesto:
quando abbiamo tutto intuito e tutto attraversato con lo sguardo, come possiamo
infatuarci di chicchessia? Eppure capita, ed è quello che c'è di più di vero e
di interessante nella vita. Si può dubitare assolutamente di tutto, definirsi
nichilista e tuttavia innamorarsi come il più idiota degli idioti. Questa
impossibilità teorica della passione, ma che la vita reale non cessa di
smentire, fa sì che la vita abbia un fascino sicuro, incontestabile, irresistibile.
Si soffre, si ride di queste sofferenze, ma questa contraddizione fondamentale
è forse ciò che fa sì che, alla fine, la vita valga ancora la pena di essere
vissuta”
Émile M.
Cioran
Rặşinari
(Romania), 8 aprile 1911 – Parigi, 20 giugno 1995
Filosofo
francese di origine romena