mercoledì 30 gennaio 2019

Massime e sforismi - John Reuel Tolkien

John Reuel Tolkien


"Non tutti quelli che vagano si sono persi"



John Ronald Reuel Tolkien
Bloemfontein (Sudafrica) 1892 – Bournemouth (Regno Unito) 1973
Scrittore e linguista britannico. Studioso di leggende e tradizioni sassoni e celtiche, è autore di romanzi che recuperano il fascino del mito: Lo Hobbit, 1937; Il Signore degli Anelli, 1954-55, trilogia.



Come eravamo

Piccoli giocatori di Scandale in una foto del 2018

Paesi di Calabria

Badolato

Bova -  Piazza Ferrovieri d’Italia 

Cariati - Cupola San Michele Arcangelo

domenica 27 gennaio 2019

Ezio Scaramuzzino - La guerra sconosciuta: storia di Francesco Iemma

Scandale in una foto d'epoca dell'Archivio Aprigliano


Francesco era nato a Scandale nel 1883 ed aveva partecipato alla Prima Guerra Mondiale. Era stato richiamato come tanti e, come tanti, aveva conosciuto la vita di trincea, il fango, il freddo, gli assalti, le ritirate, fino a Caporetto e poi fino a Vittorio Veneto. La guerra lo aveva segnato per il resto della vita, anche perché egli non ne aveva capito le cause e il senso. Certo, aveva sentito parlare di terre irredente e di unità della Patria, ma egli non sapeva che cosa fosse l’irredentismo e della Patria aveva un’idea vaga e fumosa. Aveva combattuto con onore e con coraggio, ma solo perché sapeva che in caso di codardia c’erano le decimazioni e soprattutto perché a fine guerra, così gli avevano detto, ci sarebbe stata la distribuzione delle terre ai contadini.


Piccola parte di un articolo del prof. Ezio Scaramuzzino pubblicato sul suo blog il 21 gennaio 2019


Quando a Scandale nevicava

Scandale - Foto By Ros del 16 dicembre 2007 


Paesi di Calabria - Castrovillari

Panorama di Castrovillari

Castrovillari - Via Roma in una foto di Stefano Contin

Castrovillari - Madonna del Castello

Massime e aforismi - Noam Chomsky

Noam Chomsky


“Chi sostiene la legittimità dell’autorità si assume l’onere di giustificarla. E se non la può giustificare, è illegittima e dovrebbe essere destituita. A dire la verità, per me l’anarchia non è altro che questo”


“La concentrazione della ricchezza porta quasi automaticamente alla concentrazione del potere politico, che a sua volta si traduce in leggi che favoriscono naturalmente gli interessi di coloro che le formulano”


Noam Chomsky
Avram Noam Chomsky
Filadelfia, 7 dicembre 1928 –
Linguista e filosofo statunitense


sabato 26 gennaio 2019

Continua la guerra sulla discarica di Santa Marina a Scandale

Antonio Barberio, Sindaco del Comune di Scandale


Discarica a Scandale. Sindaco contrattacca: presentato un ricorso al Presidente del Consiglio


Si difende e contrattacca il sindaco e consigliere provinciale, Antonio Barberio, per l’autorizzazione da parte della Regione della discarica di Santa Marina a Scandale.
Il problema era stato sollevato, nei giorni scorsi, dall’ex primo cittadino, Iginio Pingitore, che aveva evidenziato i possibili danni che l'impianto potrebbe portare al territorio.
Per chiarire la situazione, Barberio stamattina ha convocato una conferenza stampa nella sala giunta della Provincia di Crotone; era stata annunciata anche la presenza del presidente dell’ente, Ugo Pugliese, che però non ha partecipato.
L'attuale sindaco di Scandale ha annunciato che ieri il suo Comune ha presentato un ricorso al Presidente del Consiglio dei Ministri, contro l'esito della conferenza dei servizi che ha dato il via libera alla discarica, di circa 450 mila metri cubi.
Barberio ha fatto sapere che innanzitutto che l'Amministrazione da lui rappresenta “ha già ribadito il proprio dissenso alla realizzazione di nuove discariche nel territorio del Comune di Scandale”.
A suo parere, infatti, “è evidente che il DDG 2014/2010, di rilascio dell’AIA, è stato annullato, a seguito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in quanto in contrasto con il Pear del 2005 (così come sancito dal Consiglio di Stato - Adunanza 16 maggio 2012- n. 3658/2012)”.
Ha ricordato, poi, quanto scritto dallo stesso Consiglio di Stato e cioè che la “significativa presenza sul territorio crotonese di impianti industriali di trattamento di rifiuti” e da ciò l'esclusione della possibilità di autorizzare ulteriori installazioni.
Per il sindaco, inoltre, non si è tenuto contro della delibera della Giunta regionale prima e del Consiglio regionale del 2017 che aveva come oggetto la “Integrazione criteri localizzativi Piano Regionale gestione rifiuti” del 2016.
Per il primo cittadino scandalese “la procedura fino ad oggi posta in essere dalla Regione Calabria, atteso che la riattivazione del procedimento de quo, sospeso ope legis dalla L.R. 47/2017, ha registrato la semplice conferma dei pareri a suo tempo rilasciati, tutti antecedentemente alla obbligatorietà di tenere conto di un fattore di pressione discariche”.
A suo parere, inoltre, “il Comune non è stato, così, messo nelle condizioni di poter attentamente valutare, in quanto i pareri favorevoli resi da altre autorità sanitarie ed ambientali appaiono connotati da insufficienza, carenza e approssimazione degli stessi”.
In virtù di ciò, Barberio ha sollecitato la Regione ad assumere, “previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela” ed ha proposto, contestualmente “opposizione al Presidente del Consiglio dei Ministri avverso la determinazione motivata di conclusione della conferenza”.


Articolo di Cn24Tv del 24 gennaio 2019


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Undici associazioni contro la realizzazione della discarica a Santa Marina di Scandale


«Discarica di Scandale Atto terzo: la Regione ci riprova». Lo scrivono in una nota le associazioni “Terra e Libertà”, Movimento per la difesa dei diritti dei cittadini, Italia nostra Crotone, Arci Crotone, Gli spalatori di nuvole, Il Barrio, Legacoop Crotone, Nonostante tutto resistiamo, cooperativa Agape, Protezione Animali Calabria e Cooperativa Agorà Kroton.
«L'epopea della discarica – commentano le 11 associazioni sottoscrittrici della nota – che dovrebbe sorgere in località Santa Marina di Scandale non si ferma e torna, più tetra che mai, la minaccia, l'ennesima, di costruire, in piena zona agricola di pregio con produzioni biologiche e a marchio Dop, una discarica. A quanto pare non sono bastate le battaglie portate avanti da istituzioni, associazioni, partiti politici e cittadini che, con continuità dal 2009, ribadiscono il proprio no a questa folle autorizzazione. L'iniziale progetto della discarica di amianto, grazie ad una ferrea e largamente condivisa mobilitazione, fu cestinato nel 2010. Ma gli aspiranti imprenditori della monnezza non si arresero e, nel 2015, avviarono nuovamente il progetto per la costruzione di una discarica nel medesimo luogo, puntando tutto sulla modifica dei codici Cer (codici identificativi dei rifiuti).
La modifica di tali codici, autorizzata dalla Regione Calabria, prevedeva che la discarica di Scandale dovesse accogliere non più amianto, ma rifiuti speciali non pericolosi. Nel marzo 2017, dopo l'ennesimo no espresso dal territorio, dopo innumerevoli rinvii della conferenza di servizi che avrebbe dovuto scrivere l'atto finale del procedimento autorizzativo, fu il dipartimento agricoltura della Regione a sollevare una pregiudiziale che imponeva il riesame di tutto il procedimento per verificare se il progetto presentato da Antonio Trivieri fosse o meno compatibile con la L.R. 8/2016, che aveva impegnato la Regione Calabria a vietare la costruzione di nuove discariche.
Il 10 gennaio scorso la Regione Calabria ha convocato una conferenza di servizi per procedere all'autorizzazione della discarica alla Ecolsystema. Che fine ha fatto il loop propagandistico del presidente Oliverio "discariche zero"? Di certo è risultato inutile in termini di tutela del territorio della nostra provincia e dannoso dal punto di vista politico il ruolo della crotonese Antonella Rizzo quale assessore regionale all'ambiente. Le posizioni tecniche e politiche assunte dal Comune di Scandale e dell'Ato rifiuti - che hanno espresso e ribadito senza soluzione di continuità con il passato - il no del territorio a questo sfregio ambientale, vanno certamente nella giusta direzione. Al contrario gli interessi e le incrostazioni di potere che riguardano la Regione Calabria - concludono - sono ormai diventati insopportabili perché continuano ad opporre alla difesa del territorio logiche dettate solo dal profitto e dall’interesse di pochi».


Articolo del sito laprovinciakr.it del 22 gennaio 2019


Quando andavamo a Villa Condoleo

Scandale - Villa Condoleo in una foto del 1975

Paesi di Calabria

Badolato

Caccuri

Pizzo Calabro

E Mario Monti disse...

Mario Monti


“La democrazia è una forma di governo sbagliata perché è assurdo che siano le pecore a guidare il pastore”



Mario Monti
Varese, 19 marzo 1943 -
Economista, accademico e politico italiano. Senatore a vita dal 9 novembre 2011 e dal 16 novembre 2011 fino al 28 aprile 2013 è stato Presidente del Consiglio dei ministri. Uomo di fiducia dell’élite finanziaria internazionale, potente membro della massoneria, ex consulente della Goldman Sachs, ex presidente della Commissione Trilaterale dei Rockefeller, membro del Club Bilderberg e del comitato esecutivo dell’Aspen Istitute. Ha dichiarato per il 2010 un reddito di 1 milione 515.744 euro e un patrimonio depositato in conti correnti, depositi, titoli e gestioni patrimoniali per un totale di 11 milioni 522 mila euro.


mercoledì 23 gennaio 2019

Matera, capitale del deserto

Matera

È bella Matera, suggestiva come una fortezza mistica d’oriente, una località di Cappadocia oppure afghana, o una specie di Betlemme scivolata in Europa. Ha un fascino arcaico, Matera, sembra sospesa in un’età magica e preistorica, come un’età della pietra, lo splendore della miseria, il presepe delle origini; ma suona grottesco definirla capitale culturale europea, perché Matera non ha i tratti di una capitale né di un luogo culturale né di un centro europeo. Ed è scollegata da tutto.

Turismo a parte, è una capitale nel deserto, come una Fortezza Bastiani sospesa nel vuoto in attesa dei Tartari, come nel famoso romanzo di Buzzati. Per deserto non intendo semplicemente i suoi paraggi, la sua provincia, le sue campagne. Intendo il sud, il meridione intero, che è ormai un deserto dei tartari, sempre più disabitato. I tartari qui sono di volta in volta gli emigrati, gli immigrati, i disoccupati. Ma tartari cioè latitanti, sono pure gli investimenti, i progetti, le grandi opere, la cultura, l’editoria. Sempre meno gente legge al sud, altro che capitale culturale europea.


Marcello Veneziani
Bisceglie 1955 -
Filosofo, giornalista e scrittore italiano


Parte di un articolo di Marcello Veneziani, La Verità 19 gennaio 2019



Come eravamo

Ragazzi di Scandale in una foto del 2016

Viaggiando con la mente


Parigi

Svizzera
Sila - Calabria
Vaduz Castle - Liechtenstein 

domenica 20 gennaio 2019

Fatto di cronaca a Scandale nel 1921

Scorcio del centro storico di Scandale in una vecchia foto dell'Archivio Aprigliano


Muraca Francesco, da Bocchigliero (Cosenza), carabiniere legione Catanzaro, matricola n. 15155, dimostrando energia e coraggio non comune, affrontava e poneva in fuga con tre colpi di moschetto una comitiva di circa dieci malintenzionati, i quali con sassaiola e colpi di rivoltella, rimasti incruenti, pretendevano la liberazione di due arrestati.
Scandale (Catanzaro) 8 maggio 1921


Bollettino ufficiale delle nomine, promozioni e destinazioni negli ufficiali e sottufficiali del Regio esercito italiano e nel personale dell’amministrazione militare, Roma 1922, pag. 1618


Paesi di Calabria - Filadelfia

Chiesa Mater Divinae Gratiae - Filadelfia (VV)

Oggi crustuli

Scandalesi alle prese con i crustuli in una immagine di repertorio

Massime e aforismi - Italo Svevo

 Italo Svevo


“Grande uomo quel nostro Freud, ma più per i romanzieri che per gli ammalati”



Italo Svevo
Pseudonimo letterario di Aron Hector Schmitz
Trieste 1861 – Motta di Livenza 1928
Scrittore


sabato 19 gennaio 2019

Casting Calabria Video Festival Live 2019



Musica x Sempre
Casting Calabria Video Festival Live 2019

Musica x Sempre comunica che sono aperte le iscrizione per partecipare ai Casting per la Calabria per accedere alla semifinale nazionale della nuova e strepitosa edizione di Video Festival Live 2019.
Le audizioni si terranno a SCANDALE (Kr) giovedì 21 Marzo.


Estate Ragazzi a Scandale

Ragazzi di Villa Condoleo a Scandale


Bashar al-Assad

Bashar al-Assad


“I cristiani non sono ospiti o uccelli migratori. Sono qui dalle origini della nazione e senza di loro la Siria non esisterebbe”



Bashar al-Assad
Bashar Hafiz al-Asad
Damasco (Siria), 11 settembre 1965 –
Politico siriano, attuale presidente della Siria


giovedì 17 gennaio 2019

E il Papa disse...

Bergoglio fotografato quando ancora non era Papa


“Le persone che vanno in chiesa, stanno lì tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri e parlando male della gente sono uno scandalo: meglio vivere come un ateo anziché dare una contro-testimonianza dell’essere cristiani”


Papa Bergoglio
Jorge Mario Bergoglio
Buenos Aires, 17 dicembre 1936 –
Papa Francesco dal 13 marzo 2013
266º Vescovo di Roma, 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano
Appartenente alla Compagnia di Gesù (Gesuiti)
Ex officio Gran Maestro di tutti gli Ordini pontifici, che sono i seguenti:
Gran Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo
Gran Maestro dell'Ordine dello Speron d'Oro
Gran Maestro dell'Ordine di San Gregorio Magno
Gran Maestro dell'Ordine di San Silvestro Papa
Gran Maestro dell'Ordine Piano
È socio onorario del Rotary Club di Buenos Aires


mercoledì 16 gennaio 2019

Massime e aforismi - Georges Gurdjieff

Georges Gurdjieff


“Vi chiedo di non credere a nulla
che non possiate verificare voi stessi”



Georges Gurdjieff
Georges Ivanovič Gurdjieff
Gyumri 1872 Neuilly-sur-Seine 1949
Filosofo, mistico e scrittore greco-armeno


Come eravamo

Manifestazione a Crotone nel 1974 per i 25 anni dall'eccidio di Melissa  


La foto si trova nel libro CGIL – CISL – UIL. Immagini del movimento operaio e contadino del crotonese, a cura di Vincenzo Squillace, Frama Sud S.p.A, Chiaravalle Centrale 1982


L'Amaro del Capo

Scandalesi vincitori

domenica 13 gennaio 2019

Quando a Scandale c'era il Commissario Prefettizio Giuseppe Liotti

Giuseppe Liotti (Condoleo 1963)

Quando a Scandale c’era il Commissario prefettizio Giuseppe Liotti

Alla fine del 1962 cadde a Scandale l’Amministrazione Paparo e fu mandato, dalla Prefettura di Catanzaro, il Commissario Giuseppe Liotti. Nel novembre del 1963 si doveva eleggere il nuovo Consiglio comunale, ma a Scandale non fu presentata nessuna lista per avvalersi ancora della buona amministrazione del Commissario Liotti.
L’anno successivo, però, furono costretti a presentarle, come risulta dall’articolo che segue, pubblicato il 6 maggio 1964 e firmato R.D.G., e che al centro della pagina aveva le fotografie di Luigi Demme (capolista del M.S.I.), e di Francesco Guarascio (capolista della D.C.):

“Come nel novembre scorso anche questa volta gli abitanti di Scandale volevano disertare le urne e non pochi ostacoli i “politici” locali hanno dovuto superare per poter alla fine presentare le liste dei candidati al Consiglio comunale. Tale “insensibilità” elettorale degli scandalesi non è determinata da motivi di protesta bensì dal fatto, ormai noto, che essi non vorrebbero in alcun modo privarsi dell’opera, davvero eccezionale, del Commissario Prefettizio dottor Liotti, il quale sta decisamente avviando il paese verso la sua rinascita. Quando egli venne qui a Scandale trovò una realtà del tutto burrascosa, triste retaggio di una Amministrazione che, per due anni, si era contraddistinta per lotte fratricide, ammutinamenti e colpi bassi. L’Amministrazione socialcomunista del prof. Nicola Paparo era al più presto da archiviare e c’era urgente bisogno di ricostruire.
In un momento così delicato il dottor Liotti non si tirava da parte né si limitava a svolgere attività di ordinaria amministrazione. Si prendeva immediatamente cura di problemi più urgenti, cercando di otturare le più grosse falle in una barca che stava andando a picco. Riassestava il bilancio, sistemava definitivamente gli impiegati e provvedeva al loro pagamento (pagamento che non avveniva ormai da nove mesi). Impostava e avviava a soluzione le pratiche relative ad alcune opere pubbliche, quali nuovo palazzo comunale, diurno, ampliamento e restauro del vecchio cimitero. Per la frazione Corazzo provvedeva ad affrontare i progetti relativi alla istituzione di un ufficio distaccato di Stato Civile e di una condotta ostetrica con relativo ambulatorio e alla costruzione di un cimitero. Tali opere, tanto amore, tanto zelo hanno fatto del dottor Liotti un autentico “benefattore” di Scandale e la popolazione della sua provvidenziale opera ora non vorrebbe più fare a meno”.



Liste dei Partiti per le Elezioni del 1964 a Scandale

Democrazia Cristiana

Capolista, Francesco Guarascio – Augenti Gaspare – Nicoletta Giuseppe – Tallarico Domenico – Cirillo Tommaso – Coriale Antonio – Citriniti Gaetano – Simbari Domenico – Rizzuto Giuseppe – Cristelli Giovanni – Salerno Michele – Voce Francesco – Gentile Francesco – Coriale Giuseppe – Girimonti Greco Vittorio.

Movimento Sociale Italiano

Capolista, Demme Luigi – Rizzuto Mario – Gentile Armando – Corigliano Ubaldo – Scalise Silvio – Sinopoli Giuseppe – Cirillo Alfredo – Audia Pietro – Bonanno Giuseppina – Monteforte Emilio – Miliè Giovanni – Noce Antonio – Lucà Giuseppe – Franco Francesco – Drammis Giovanni – Cosentini Roberto.

Lista Sveglia (Socialisti e Comunisti)

Capolista, Ceraldi Francesco; 2) Bomparola Luigi; 3) Calianno Liberale Francesco; 4) Carnevale Michele; 5) Carvelli Francesco; 6) Funaro Francesco; 7) Garofalo Salvatore; 8) Grisi Amedeo; 9) Guzzi Francesco; 10) Marino Nicola; 11) Marino Vincenzo; 12) Polito Vincenzo; 13) Prato Romolo; 14) Tallarico Giuseppe; 15) Trivieri Giuseppe; 16) Trivieri Salvatore.



[L’articolo originale è molto più lungo]

Martin Pavone - Ho capito tante cose

Martin Pavone

“HO CAPITO TANTE COSE”
DI MARTIN PAVONE

QUANDO L’AMORE SI FA MUSICA E POESIA


Il 2019 comincia all’insegna dell’amore. Quello più puro, melodico, tradizionale.
Infatti il 12 gennaio esce, in tutti i digital stores, HO CAPITO TANTE COSE, il nuovo attesissimo lavoro di Martin Pavone.
Da anni questo bravissimo cantautore ci ha abituati a un repertorio classico e raffinato ma, allo stesso tempo, caratterizzato da suoni moderni che coniugano la grande tradizione della melodia italiana alle nuove atmosfere della musica internazionale.
Basta ascoltare brani come SE FOSSI UNA DONNA, SIVIGLIA o COME UNA FAVOLA per capire in quale modo Martin Pavone sa colpire al cuore chi lo ascolta, coinvolgendolo in un mondo fatto di magia e di romanticismo mai scontato o già sentito.
Il brano di punta della nuova fatica del cantautore crotonese, che a breve andrà a rotazione nelle maggiori emittenti radiofoniche, è proprio quello che dà il titolo all’intero progetto.
In HO CAPITO TANTE COSE, Pavone ci racconta le sue esperienze maturate attraverso un lungo cammino fatto di sofferenza ma anche di speranza, fino al raggiungimento della piena consapevolezza di se stesso come uomo e come compagno di vita.
Anche ERA TUTTA LA VITA parla della difficoltà di trovare l’amore vero, quello con la A maiuscola, e di tutti gli errori che un uomo commette lungo il suo cammino verso la felicità.
IMPREVEDIBILE, dal ritmo travolgente, invita all’allegria nonostante un testo ricco di spunti riflessivi mentre le tonalità basse e sussurrate di T’AMO confermano la capacità dell’artista di sapere sedurre con una voce fuori dagli schemi.
CONOSCO L’AMORE torna alla tematica tanto cara a Pavone dell’amore che fa dannare gli uomini ma che, allo stesso, è anche la loro unica arma per aspirare alla salvezza mentre MA TU descrive perfettamente un primo incontro e tutti i dubbi che esso porta con sé.
TRA IL BUIO E LA LUCE racconta senza falsi pudori la fatica dell’accettazione di se stessi mentre AMA UN DIVERSO è un esplicito invito a sfuggire ad ogni forma di razzismo (e mai come in questo momento c’è tanto bisogno di continuare a ripeterlo!)
Chiude il disco una dolcissima rilettura di IO CHE AMO SOLO TE, il capolavoro del mai troppo compianto Sergio Endrigo.
HO CAPITO TANTE COSE è un album sincero e sentito, al quale hanno contribuito molti musicisti e parolieri quali Marco Giorgi, Aleximone, Mario Gardini, Biagio Puccio, Domenico Castaldi e Clemmy Della Rocca, che è anche il produttore esecutivo dell’intero progetto.
In un periodo storico in cui lo scenario della musica italiana è flagellato da fenomeni aberranti come il rap o il trap in cui si invitano i giovani all’odio e al malcontento, ben vengano le canzoni di Martin Pavone, il quale si conferma, ancora una volta, sensibile menestrello innamorato dell’amore e di tutte le emozioni che questo magico sentimento ci sa regalare in musica.

Martin Pavone - Facebook


Nuovo Album di Martin Pavone

Massime e aforismi - Martin Heidegger

 Martin Heidegger


“Secondo la nostra umana storia ed esperienza o, almeno, per quello che è il mio orientamento, io so che tutto ciò che è essenziale e grande è scaturito unicamente dal fatto che l’uomo aveva un focolare ed era radicato in una tradizione”


Martin Heidegger
Messkirch 1889 – Friburgo 1976
Filosofo tedesco


sabato 12 gennaio 2019

Scandalesi sotto la neve

Via Nazionale a Scandale in una immagine di repertorio 
Foto By Ros del 16 dicembre 2007