mercoledì 29 marzo 2017

Massime e aforismi - Mark Twain

Mark Twain

“Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo
perfino il becchino ne sia addolorato”


Mark Twain
Pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens
Florida 1835 – Redding 1910 
Scrittore statunitense

Foto del "Cumbitu" di Reggio Emilia

"Cumbitu" di Reggio Emilia - Alcune delle foto pubblicate su Facebook









Roma di una volta


Roma - Piazza della Repubblica nel 1939

Pantheon in una foto del 1890 c.a.

Piazza Venezia verso via IV Novembre in una foto del 1895

Piazza del Colosseo in una foto del 1958

domenica 26 marzo 2017

Terremoto del marzo 1832 nel Marchesato secondo Allgemeine Zeitung


L’8 Marzo 1832 una forte scossa di magnitudo 6.6 della scala Richter pari al Decimo grado della scala Mercalli si produsse intorno all’1,15 della notte, cogliendo nel sonno migliaia di persone del Marchesato di Crotone. L’epicentro esatto del sisma viene individuato dall’INGV fra Cutro e San Mauro Marchesato, comuni che subirono gravi danni. Crolli diffusi, chiese collassate, campanili abbattuti e grosse crepe in molte delle abitazioni rimaste in piedi. Ben 234 le vittime totali del disastro, un migliaio i feriti, molte migliaia di senza casa, i quali fuggirono dai centri colpiti e alloggiarono per mesi in capanne di fortuna, mentre i comuni venivano ricostruiti in insediamenti diversi da quelli originari.
Del terremoto del marzo 1832 in Calabria, il giornale tedesco- Allgemeine Zeitung in un articolo di poco tempo dopo segnala 40 morti a Petilia Policastro, 34 a Rocca Bernarda, 9 a Rocca di Neto, 7 a Santa Severina, 6 a Scandale, 5 a San Mauro Marchesato, 2 a Le Castella. Non mi sembra di vedere citato Cutro dove ci furono 60 morti.


Ricordi di Villa Condoleo

Scandale - Foto di Villa Condoleo pubblicate su Facebook

Come eravamo

Foto pubblicate su Facebook da Lino Cirillo


Paesi di Calabria - Rocca Imperiale

Rocca Imperiale (CS) in una foto Ictgi

Massime e aforismi - Friedrich Wilhelm Nietzsche

Venezia - Darwin photography

“Se dovessi cercare una parola che sostituisce "musica” potrei pensare soltanto a Venezia"


Friedrich Wilhelm Nietzsche
Röcken 1844 – Weimar 1900
Filosofo tedesco


Venezia in una foto di I love Italy

sabato 25 marzo 2017

L'Arcobaleno

Arcobaleno Ierardi a Scandale

Paesi di Calabria - Scilla

Scilla in una foto di Calabria da sogno

Scilla in una foto di Cetty  Romeo

Massime e aforismi - Michel Foucault

Michel Foucault 

“La psicologia non potrà mai dire la verità sulla follia, perché è la follia che detiene la verità della psicologia”
.....................................................................

“L’uomo è un’invenzione che l’archeologia del nostro pensiero non ha difficoltà ad assegnare a un’epoca recente. E forse neanche a dichiararne prossima la fine […]. Ai nostri giorni, piuttosto che l’assenza o la morte di Dio, viene proclamata la fine dell’uomo”


Michel Foucault
Poitiers 1926 – Parigi 1984
Filosofo e intellettuale francese


mercoledì 22 marzo 2017

Massime e aforismi - Karl Jaspers

Karl Jaspers

“L’ultima questione […] è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare”


Karl Jaspers
Karl Theodor Jaspers
Oldenburg – 1883 – Basilea 1969
Filosofo e psichiatra tedesco


Ezio Scaramuzzino - La vita oltre la vita

Il cimitero di Scandale in una foto di Maurizio Franco


La vita oltre la vita (racconto inedito) di Ezio Scaramuzzino

Avevo poco più di venti anni allora e la morte era qualcosa di lontano dai miei pensieri. A volte se ne parlava con gli amici, ma soltanto con toni leggeri, e, quasi per esorcizzarla, preferivamo non prenderla troppo sul serio. Nelle lunghe notti estive lentissime a trascorrere, dopo le interminabili partite a poker ci si sedeva sui tubi poco prima del rione Villetta e capitava che qualcuno prendesse il discorso, soprattutto  in occasione di qualche scomparsa prematura, che sembrava infrangere in maniera inattesa ed assurda quelle che per noi dovevano essere le ferree leggi della vita e del trascorrere del tempo. Ma durava poco, perché dopo qualche minuto eravamo tutti annoiati da quei discorsi ed eravamo pronti a cazzeggiare sulle vicende di tutti i giorni, con l’avvocato Barca che non finiva mai di raccontare le imprese straordinarie della sua vita avventurosa.
Le giornate allora trascorrevano lente e monotone a Scandale. Io ero studente universitario ed insegnavo già nella locale Scuola Media, grazie ad una legge che prevedeva l’utilizzo di studenti in mancanza di personale laureato. Al mattino andavo a scuola, al pomeriggio studiavo per la successiva sessione di esami universitari, correggevo qualche compito o preparavo le lezioni del giorno dopo e poi avevo molto tempo libero a disposizione. Mi annoiavo facilmente ed ero sempre alla ricerca di qualche emozione forte che desse un senso alla mia vita e ne riempisse i vuoti. I miei amici, tutti più o meno della mia età e pronti a spiccare il volo, erano sempre in attesa che la vita potesse concretizzare i loro sogni e le loro ambizioni, e nel frattempo tutti ci trascinavamo tra una partita a poker, qualche scorribanda notturna, qualche caffè ai tavoli del Bar Centrale e, per qualcuno più fortunato, qualche fugace e contrastato amore. […]


Parte di un lungo articolo del prof. Ezio Scaramuzzino pubblicato sul suo Blog il 14 marzo 2017

Viaggiando con la mente


Creta - Palazzo di Minosse
Agrigento - La Valle dei Templi

Scorcio di Bologna
Venezia - Entrata della Basilica di San Marco in una foto di Sebastián Ignacio Araya Dinamarca
Interno della Cattedrale di Siena - Toscana Italia

domenica 19 marzo 2017

Lucia Audia - Borgo mio

Piazza San Franceso a Scandale in un disegno del pittore Nicola Santoro

Borgo mio

Fiero si mostra,
alle ridenti colline ancor sopite
il sole.
Dolce è il risveglio,
del piccolo borgo antico,
al cinguettio dei passeri.
Rintoccan le campane
l’augurio di un buon giorno,
s’aprono le imposte,
aroma di caffè,
al quotidiano viver
s’apprestan l’anime laboriose.
I campi, gli armenti, le messi
del contadin la storia di sua vita.
Il medico al suo studio,
l’odor del pane caldo
il fotografo , il calzolaio
l’ufficio delle poste.
Infiocchettati i bimbi,
grembiuli tutti uguali,
quell’unica maestra
il ricordo per la vita.
Le madri tutte belle
all’uscita della messa
ritornano massaie,
le case tutte linde,
i panni stesi al sole.
Mi perdo nei ricordi,
rimpianti son quegli anni,
nostalgici quei luoghi.
Son figlia di paese,
la terra la mia essenza,
il profumo delle piante,
il sapore d’ogni frutto,
brandello di Calabria,
orgoglio nel mio andare.


Lucia Audia

Cosenza

Cosenza in una foto di  Roberto Termine
Cosenza -  Ercole Scorza photographic art

Quando a Scandale si inaugurava il laboratorio di apicoltura

Villa Condoleo a Scandale - Inaugurazione Laboratorio di Apicoltura


Inaugurato a Scandale laboratorio di apicoltura

È stato inaugurato a Scandale il laboratorio di apicoltura realizzato con il sostegno di Enel Cuore sulla base di un progetto elaborato dalla Fondazione Casa della Carita Maria SS Addolorata. Alla cerimonia sono intervenuti mons. Domenico Graziani, arcivescovo della diocesi Crotone – S. Severina e Antonella Stasi, vicepresidente della giunta regionale assieme ad Iginio Carvelli e Fiorina Ierardi, rispettivamente direttore e presidente della Fondazione. “L’esistenza di realtà sociali come la vostra e le attività che portate avanti in favore dei giovani meno fortunati – ha affermato Stasi come riporta un comunicato – mi fa ben sperare che la Calabria riesca a trovare soluzione positiva ai tanti problemi che abbiamo di fronte e nonostante le difficoltà, non solo di carattere economico, che affliggono la nostra regione”. L’arcivescovo mons. Graziani ha ripercorso la vita di don Renato, fondatore della Comunità, con pieno apprezzamento per gli attuali continuatori della sua opera, che con grandi sacrifici anche personali “accolgono giovani – ha detto – che provengono da ogni parte del mondo”. Il progetto, elaborato dalla Fondazione Casa della Carità Maria SS.Addolorata di Scandale è stato pensato per realizzare un laboratorio di apicoltura con il quale facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi ospiti delle case famiglia Padre Pio e San Renato, per educare i ragazzi, tutti, al rispetto per la natura e per le risorse del nostro territorio. Nel laboratorio di apicoltura si svolgeranno attività didattiche accompagnate da iniziative operative, lezioni tecniche di apicoltura, sì da agevolare l’avvio del lavoro dei ragazzi, anche con il coinvolgimento di due aziende già operanti nel settore, l’azienda De Biase e l’azienda Albo.

Articolo di Giuseppe Dattola pubblicato da Il Metropolitano nel febbraio 2011


Quando si demolivano i ponti sulla Salerno Reggio Calabria

Demolizione controllata del Viadotto Caffaro a Lauria (Potenza) in una foto di Andrea Botto del 2015

Edith Stein

Edith Stein

“La fede è una virtù soprannaturale per la quale, dietro l’ispirazione e con l’assistenza della grazia divina, riteniamo per vero ciò che Dio ha rivelato e insegnato attraverso la Chiesa, non per l’intrinseca verità oggettiva, che potremmo conoscere mediante la ragione naturale, ma per l’autorità di Dio stesso rilevante, che non può ingannarsi né ingannare”


Edith Stein
Breslavia 1891 – Auschwitz 1942
Filosofa tedesca

Di famiglia ebraica, nel 1922 si convertì al cattolicesimo e dal 1933 si fece carmelitana col nome di Theresia Benedicta a Cruce (Teresa Benedetta della Croce). A causa delle persecuzioni, nel 1938 suor Teresa lascia nottetempo la Germania e va in Olanda, nel Carmelo di Echt. Il 2 agosto 1942, mentre pregava in chiesa fu arrestata da due ufficiali della Gestapo. Internata nel campo di concentramento olandese di Drente-Westerbork, il 7 agosto viene deportata, assieme alla sorella Rosa, nel lager di Auschwitz. Qui le due sorelle vengono uccise in una camera a gas il 9 agosto 1942.
Opere più importanti: La fenomenologia di Husserl e la filosofia di San Tommaso d’Aquino (1929); Essere finito ed eterno (1936).